Giurisprudenza
EUROUNITARIA
ISTITUZIONI ED ORGANI
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Le
ultime decisioni pubblicate |
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Corte di Giustizia dell’Unione europea (Prima Sezione) Sentenza del 17
settembre 2026 Þ C‑438/24 Erakond Eestimaa Rohelised c. Vabariigi Valimiskomisjon e a. |
Rinvio
pregiudiziale – Articolo 17, paragrafo 1, articolo 39 e articolo 52,
paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea –
Principio di democrazia – Diritto di eleggibilità alle elezioni del
Parlamento europeo – Limitazione dell’esercizio di tale diritto – Atto
relativo all’elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio
universale diretto – Condizioni di eleggibilità – Requisito di versamento di
una cauzione elettorale – Presentazione di candidature “non serie o futili” –
Obiettivo di dissuasione – Rappresentatività dell’elettorato –
Proporzionalità dell’importo di tale cauzione rispetto agli obiettivi
perseguiti *** L’articolo
39, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in
combinato disposto con il principio di democrazia rappresentativa che
disciplina le elezioni del Parlamento europeo, espresso all’articolo
10 TUE, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa
nazionale in forza della quale la registrazione di una candidatura alle
elezioni del Parlamento europeo è subordinata al versamento di un deposito di
garanzia il cui importo è pari a cinque volte il salario minimo mensile in
vigore nello Stato membro interessato, rimborsabile a condizione che il
candidato indipendente o la lista dei candidati di un partito abbia raggiunto
la soglia del 5% dei voti espressi in occasione di tali elezioni, qualora
l’importo di tale deposito di garanzia nonché le modalità di rimborso di
quest’ultimo eccedano i limiti di quanto necessario per conseguire gli
obiettivi perseguiti da tale normativa. |
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Corte di Giustizia dell’Unione europea (Quarta Sezione) Sentenza del 10
settembre 2026 YS
c. Consiglio
dell'Unione europea e
Commissione europea |
Impugnazione
– Diritto delle istituzioni – Cooperazione rafforzata
sull’istituzione della Procura europea – Regolamento (UE) 2017/1939 –
Articolo 16 – Nomina dei procuratori europei – Nomina di uno dei
candidati designati dalla Repubblica ellenica – Regole applicabili alla
nomina dei procuratori europei – Ricorso di annullamento – Motivo
vertente sull’illegittimità della proposta di nomina proveniente dallo Stato
membro interessato – Incompetenza del Tribunale |
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Corte di Giustizia dell’Unione europea (Prima Sezione) Sentenza del 10
settembre 2026 European Crop Care Association (ECCA) e a. c. Commissione
europea |
Impugnazione
– Prodotti fitosanitari – Sostanze attive – Regolamento (CE)
n. 1107/2009 – Articolo 4 – Criteri di approvazione delle sostanze
attive – Regolamento di esecuzione (UE) 2020/17 – Mancato rinnovo
dell’approvazione della sostanza attiva “clorpirifos metile” – Ricevibilità –
Articolo 56, secondo comma, dello Statuto della Corte di giustizia
dell’Unione europea – Legittimazione ad agire – Condizione secondo cui il
ricorrente deve essere direttamente interessato dalla sentenza impugnata –
Impugnazione proposta da una parte interveniente in primo grado |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Quinta Sezione) Sentenza del 16 aprile
2026 Constantin
Mincu Pătrașcu Brâncuși c. Procura
europea sostenuta
da: Parlamento
europeo |
Impugnazione
– Diritto delle istituzioni – Regolamento (UE) 2017/1939 – Procura europea
– Articolo 42, paragrafo 1 – Atti procedurali della Procura europea destinati
a produrre effetti giuridici nei confronti di terzi – Controllo
giurisdizionale da parte degli organi giurisdizionali nazionali – Eccezione
di illegittimità – Ricevibilità – Competenza esclusiva della Corte di
giustizia dell’Unione europea a controllare la legalità degli atti
dell’Unione – Articolo 86, paragrafi 2 e 3, TFUE – Esercizio dell’azione
pubblica dinanzi agli organi giurisdizionali nazionali – Facoltà del
legislatore dell’Unione di stabilire le norme applicabili al controllo
giurisdizionale degli atti procedurali della Procura europea – Deroga non
autorizzata all’articolo 263 TFUE – Assenza – Articolo 47 della Carta
dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto ad una tutela
giurisdizionale effettiva – Violazione – Assenza – Incompetenza del Tribunale |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Terza Sezione) Sentenza del 5
febbraio 2026 Carles
Puigdemont i Casamajó e
a. c.
Parlamento
europeo |
Impugnazione
– Diritto delle istituzioni – Membri del Parlamento europeo –
Privilegi e immunità – Decisione di revoca dell’immunità parlamentare di
membri del Parlamento – Articolo 41, paragrafo 1, della Carta dei diritti
fondamentali dell’Unione europea – Principio di buona amministrazione – Commissione
giuridica del Parlamento – Requisito d’imparzialità del relatore |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Quinta Sezione) Sentenza del 3
luglio 2025 Parlamento
europeo ricorrente procedimento
in cui l’altra parte è: TC |
Impugnazione
– Diritto delle istituzioni – Parlamento europeo –
Regolamentazione delle spese e indennità dei deputati al Parlamento –
Indennità di assistenza parlamentare – Recupero delle somme indebitamente
versate – Articolo 41, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali
dell’Unione europea – Diritto di essere ascoltato – Diritto di accesso al
fascicolo – Regolamento (UE) 2018/1725 – Tutela delle persone fisiche in
relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli
organi e degli organismi dell’Unione europea e sulla libera circolazione di
tali dati – Articolo 9 – Trasmissione di dati personali a destinatari
stabiliti nell’Unione diversi da tali istituzioni e organi – Articolo 26
dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Quarta
Sezione) Sentenza del 26
settembre 2024 Carles
Puigdemont i Casamajó, Antoni
Comín i Oliveres ricorrenti Parlamento
europeo, convenuto in primo
grado Regno
di Spagna, interveniente in
primo grado |
Impugnazione [respinta]
– Diritto delle istituzioni – Membri del Parlamento europeo – Comunicazione
ufficiale da parte degli Stati membri dei nomi dei deputati eletti – Poteri
del Parlamento – Richiesta di difesa dell’immunità – Atti che non possono
essere oggetto di un ricorso di annullamento |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Grande
Sezione) Sentenza del 29
luglio 2024 Þ C‑119/23 Virgilijus
Valančius c. Lietuvos Republikos Vyriausybė, in
presenza di: Lietuvos Respublikos Seimo
kanceliarija, Lietuvos Respublikos Prezidento
kanceliarija, Saulius
Lukas Kalėda |
Rinvio
pregiudiziale – Articolo 19, paragrafo 2, terzo comma, TUE –
Articolo 254, secondo comma, TFUE – Nomina dei giudici del Tribunale
dell’Unione europea – Garanzie di indipendenza – Capacità per
l’esercizio di alte funzioni giurisdizionali – Procedimento nazionale di
proposta di un candidato alle funzioni di giudice del Tribunale dell’Unione
europea – Gruppo di esperti indipendenti incaricato di valutare i
candidati – Elenco di merito dei candidati che soddisfano i requisiti
previsti dall’articolo 19, paragrafo 2, terzo comma, TUE e dall’articolo 254,
secondo comma, TFUE – Proposta di un candidato iscritto nell’elenco di
merito diverso dal candidato classificato al primo posto – Parere del
comitato previsto dall’articolo 255 TFUE sull’adeguatezza dei candidati *** L’articolo
19, paragrafo 2, terzo comma, TUE e l’articolo 254, secondo comma, TFUE devono essere
interpretati nel senso che: essi non
ostano a che il governo di uno Stato membro, il quale abbia istituito un
gruppo di esperti indipendenti incaricato di valutare i candidati alle
funzioni di giudice del Tribunale dell’Unione europea e di redigere un elenco
di merito dei candidati che soddisfano i requisiti previsti da dette
disposizioni, proponga, tra i candidati iscritti in tale elenco, un candidato
diverso da quello classificato al primo posto, purché il candidato proposto
soddisfi tali requisiti. |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Grande
Sezione) Sentenza del 9
aprile 2024 Þ C‑551/21 Commissione
europea sostenuta
da: Alto
rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di
sicurezza c. Consiglio
dell’Unione europea sostenuto
da: Repubblica
ceca Repubblica
francese Ungheria Regno
dei Paesi Bassi, Repubblica
portoghese |
Ricorso di
annullamento – Decisione (UE) 2021/1117 – Protocollo di attuazione
dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica
gabonese e la Comunità europea (2021-2026) – Firma a nome
dell’Unione – Istituzione competente a designare la persona abilitata a
firmare – Articolo 13, paragrafo 2, TUE – Rispetto da parte di ogni
istituzione dell’Unione dei limiti delle attribuzioni ad essa
conferite – Leale cooperazione tra le istituzioni dell’Unione –
Articolo 16, paragrafi 1 e 6, TUE – Potere del Consiglio dell’Unione
europea di definire politiche ed elaborare l’azione esterna
dell’Unione – Articolo 17, paragrafo 1, TUE – Potere della
Commissione europea di assicurare la rappresentanza esterna
dell’Unione – Articolo 218 TFUE |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Sesta
Sezione) Sentenza del 7 marzo
2024 Roheline Kogukond MTÜ, Eesti Metsa Abiks MTÜ, Päästame Eesti Metsad
MTÜ |
Impugnazione –
Ricorso per risarcimento danni – Responsabilità extracontrattuale
dell’Unione europea – Comportamento asseritamente illecito
dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) – Comunicato stampa
dell’OLAF – Tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei
dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi
dell’Unione – Regolamento (UE) 2018/1725 – Articolo 3, punto
1 – Nozione di “dati personali” e di “persona fisica
identificabile” – Indagini svolte dall’OLAF – Regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 – Presunzione
d’innocenza – Diritto al buon andamento dell’amministrazione |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Nona
Sezione) Sentenza del 22
febbraio 2024 Romania, ricorrente procedimento
in cui le altre parti sono: Commissione
europea, convenuta in primo
grado Ungheria, interveniente in primo grado |
Impugnazione
– Diritto delle istituzioni – Iniziativa dei cittadini europei –
Regolamento (UE) n. 211/2011 – Registrazione della proposta d’iniziativa dei
cittadini – Articolo 4, paragrafo 2, lettera b) – Proposta che non esula
manifestamente dalla competenza della Commissione europea a presentare una
proposta di atto legislativo dell’Unione ai fini dell’applicazione dei
trattati – Onere della prova – Potere della Commissione di procedere ad una
registrazione parziale |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Terza
Sezione) Sentenza del 14
dicembre 2023 Jérôme
Rivière et al. ricorrenti procedimento
in cui l’altra parte è: Parlamento
europeo |
Impugnazione –
Diritto istituzionale – Deputati del Parlamento europeo –
Regolamento del Parlamento europeo – Norme di comportamento –
Articolo 10, paragrafo 3 – Divieto di esporre striscioni durante le
sedute del Parlamento – Provvedimento verbale del presidente del
Parlamento che vieta ai deputati di esporre una bandiera nazionale sul loro
banco – Ricorso di annullamento – Articolo 263 TFUE –
Nozione di “atto impugnabile” |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Nona
Sezione) Sentenza del 17
maggio 2023 Þ C‑176/22 BK, ZhP con
l’intervento di: Spetsializirana prokuratura |
Rinvio
pregiudiziale – Statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea –
Articolo 23, primo comma – Sospensione del procedimento principale da
parte di un giudice nazionale che sottopone alla Corte una domanda di
pronuncia pregiudiziale ai sensi dell’articolo 267 TFUE –
Possibilità di sospensione parziale |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Nona
Sezione) Sentenza dell’11
maggio 2023 Commissione
europea ricorrente, procedimento
in cui le altre parti sono: Sopra
Steria Benelux Unisys
Belgium |
Impugnazione –
Regolamento di procedura della Corte – Articolo 169 –
Impugnazione diretta avverso il dispositivo della decisione del
Tribunale – Appalti pubblici di servizi – Procedura di gara –
Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 – Articolo
170, paragrafo 3 – Punto 23 dell’allegato I – Offerente escluso che
porta a conoscenza della Commissione europea indizi relativi al carattere
anormalmente basso dell’offerta prescelta – Portata dell’obbligo di motivazione
che incombe all’amministrazione aggiudicatrice |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Quarta
Sezione) Sentenza
del 20 aprile 2023 Þ C‑144/21 Parlamento
europeo c. Commissione
europea sostenuta
da: Agenzia
europea per le sostanze chimiche (ECHA) |
Ricorso di
annullamento – Decisione di esecuzione C(2020) 8797 –
Autorizzazione di taluni usi del triossido di cromo – Regolamento (CE)
n. 1907/2006 – Registrazione, valutazione, autorizzazione e
restrizione delle sostanze chimiche – Articolo 60 – Rilascio delle
autorizzazioni – Obbligo di dimostrare che i vantaggi socioeconomici
prevalgono sui rischi che l’uso della sostanza comporta per la salute umana o
per l’ambiente, e che non esistono idonee sostanze o tecnologie alternative –
Articolo 62 – Domande d’autorizzazione – Articolo 64 –
Procedura per le decisioni d’autorizzazione |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Grande
Sezione) Sentenza del 14
luglio 2022 Repubblica
italiana, Comune
di Milano, sostenuto
da: Repubblica
italiana Regione
Lombardia c. Consiglio
dell’Unione europea sostenuto
da: Regno
dei Paesi Bassi Commissione
europea |
Ricorso di
annullamento – Diritto istituzionale – Organi ed organismi
dell’Unione europea – Agenzia europea per i medicinali (EMA) –
Competenza in materia di fissazione della sede – Articolo
341 TFUE – Ambito di applicazione – Decisione adottata dai
rappresentanti dei governi degli Stati membri a margine di una riunione del
Consiglio – Competenza della Corte a titolo dell’articolo
263 TFUE – Autore e natura giuridica dell’atto – Assenza di
effetti vincolanti nell’ordinamento giuridico dell’Unione |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Terza
Sezione) Sentenza del 24
marzo 2022 PJ
c. Ufficio
dell’Unione europea per la proprietà intellettuale |
Impugnazione –
Principi del diritto dell’Unione – Articolo 19 dello Statuto della
Corte di giustizia dell’Unione europea – Rappresentanza delle parti nei
ricorsi diretti dinanzi agli organi giurisdizionali dell’Unione –
Avvocato avente la qualità di terzo rispetto alla parte ricorrente –
Requisito di indipendenza – Avvocato che esercita in qualità di
collaboratore in uno studio legale – Articolo 47 della Carta dei diritti
fondamentali dell’Unione europea |
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Corte
di Giustizia dell’Unione europea (Grande
Sezione) Sentenza del 6
ottobre 2021 Þ C‑561/19 Consorzio Italian
Management, Catania Multiservizi SpA c. Rete Ferroviaria Italiana SpA |
Rinvio
pregiudiziale – Articolo 267 TFUE – Portata dell’obbligo di rinvio dei
giudici nazionali di ultima istanza – Eccezioni a tale obbligo – Criteri –
Questione relativa all’interpretazione del diritto dell’Unione sollevata
dalle parti nel procedimento nazionale dopo che la Corte ha pronunciato una
sentenza pregiudiziale in tale procedimento – Mancanza di precisazioni
riguardo ai motivi che giustificano la necessità di una risposta alle
questioni pregiudiziali – Irricevibilità parziale della domanda di pronuncia
pregiudiziale |
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Corte di Giustizia dell’Unione europea (Grande Sezione) Sentenza
del 22 giugno 2021 Repubblica
bolivariana del Venezuela, ricorrente procedimento in
cui l’altra parte è: Consiglio
dell’Unione europea |
Impugnazione – Politica estera e di sicurezza
comune (PESC) – Misure restrittive adottate in considerazione della
situazione in Venezuela – Ricorso di annullamento proposto da uno
Stato terzo – Ricevibilità – Articolo 263, quarto comma,
TFUE – Legittimazione ad agire – Condizione per cui il ricorrente
deve essere direttamente interessato dalla misura oggetto del suo
ricorso – Nozione di “persona giuridica” – Interesse ad
agire – Atto regolamentare che non comporta alcuna misura di esecuzione |
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Corte di Giustizia dell’Unione europea (Grande Sezione) Sentenza
del 6 settembre 2011 On.
Aldo Patriciello |
Membro del Parlamento europeo - Protocollo sui
privilegi e sulle immunità - Art. 8
- Procedimento penale per il reato di calunnia - Dichiarazioni effettuate al
di fuori delle aule del Parlamento - Nozione di “opinione espressa
nell’esercizio delle funzioni parlamentari” - Immunità - Presupposti |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee (Quarta Sezione) Sentenza
del 30 aprile 2009 Repubblica
italiana, ricorrente nella
causa C‑393/07, sostenuta
da: Repubblica di Lettonia, interveniente, Beniamino
Donnici, ricorrente nella
causa C‑9/08, sostenuto
da: Repubblica italiana, c. Parlamento
europeo, convenuto, sostenuto
da: Achille Occhetto, interveniente |
Ricorso di annullamento - Decisione del Parlamento
europeo 24 maggio 2007 sulla verifica dei poteri
dell’on. Beniamino Donnici - Deputato del Parlamento europeo - Verifica
dei poteri di un membro del Parlamento - Nomina di un deputato conseguente
alla rinuncia di altri candidati - Artt. 6 e 12 dell’atto del 1976 |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee (Seconda Sezione) Sentenza
del 1° ottobre 2009 Commissione
c. Consiglio |
Ricorso di annullamento - Definizione delle
posizioni da adottare a nome della Comunità in un organismo istituito da un
accordo - Obbligo di motivazione - Indicazione del fondamento giuridico -
Quattordicesima riunione della Conferenza delle Parti della Convenzione sul
commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche
minacciate di estinzione |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee Ordinanza
del presidente del 13 gennaio 2009 Achille
Occhetto e Parlamento
europeo ricorrenti, procedimento
in cui le altre parti sono: Beniamino
Donnici, richiedente in
primo grado, Repubblica
italiana, interveniente in
primo grado |
Impugnazione - Procedimento sommario - Sospensione
dell’esecuzione - Deputati del Parlamento europeo - Verifica dei poteri
- Proclamazione di un deputato derivante dalla rinuncia di candidati che
figurano sullo stesso elenco - Verifica della validità della rinuncia -
Decisione del Parlamento europeo che dichiara non valido il mandato di un
candidato proclamato deputato |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee (Grande Sezione) Sentenza
del 21 ottobre 2008 A.L.
Marra c. Eduardo
De Gregorio (C‑200/07), Antonio
Clemente (C‑201/07) |
Interpretazione dell'art. 9 del Protocollo sui
privilegi e sulle immunità delle Comunità europee (GU L 152 del 13/7/67,
pag. 14) e dell'art. 6, n. 2, del Regolamento interno del Parlamento
europeo (GU L 49 del 19/2/97, pag. 1) – Domanda di risarcimento del danno
morale subito a causa di espressioni ingiuriose formulate da un membro del
Parlamento europeo – Competenza del giudice civile a statuire
sull'esistenza dell'immunità in assenza di una decisione del Parlamento
europeo |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee (Grande Sezione) Sentenza
del 15 marzo 2005 Regno
di Spagna c. Eurojust |
Ricorso di annullamento fondato sull'art. 230 CE -
Ricorso proposto da uno Stato membro, diretto contro bandi di concorso emessi
dall'Eurojust per coprire posti di agenti temporanei - Incompetenza della
Corte - Irricevibilità |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee Ordinanza
della Corte del 29 ottobre 2004 Carlo
Ripa di Meana c. Parlamento
europeo |
Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
grado - Ex deputato del Parlamento europeo - Regime provvisorio di
pensione di cessata attività - Sospensione del pagamento della pensione a
seguito dell'elezione del detto deputato quale membro di un consiglio
regionale - Ricorso di annullamento - Atto confermativo - Irricevibilità -
Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado manifestamente
infondato. |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee (Prima Sezione) Sentenza
del 9 settembre 2004 Clinique
La Ramée ASBL, Winterthur
Europe Assurance SA c. J.P.Riehl, Consiglio |
Interpretazione dell’art. 85 bis dello Statuto
del personale delle Comunità europee (nel testo risultante dagli
artt. 2 e 3 del regolamento (CEE, Euratom,
CECA) del Consiglio n. 259/68 e dalle modifiche successive) - Portata della
norma sulla surrogazione - Trasferimento del diritto al risarcimento del
danno quale esiste nel diritto nazionale applicabile ovvero nascita di un
diritto al rimborso della pensione di reversibilità ai sensi del diritto
comunitario |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee (Grande Sezione) Sentenza
del 29 giugno 2004 Front
National c. Parlamento
europeo |
Ricorso avverso una sentenza del Tribunale di primo
grado - Dichiarazione di costituzione di un gruppo ai sensi dell'art. 29, n.
1, del regolamento del Parlamento europeo - Mancanza di affinità
politiche - Scioglimento retroattivo del gruppo TDI - Impugnazione
incidentale - Interpretazione dell'art. 230, quarto comma, CE - Nozione di
decisione che riguarda "direttamente ed individualmente" una
persona fisica o giuridica - Irricevibilità del ricorso presentato da un
partito politico nazionale. |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee (Seduta
Plenaria) Sentenza
del 30 marzo 2004 W. Rothley e a. c. Parlamento europeo Regno
dei Paesi Bassi, Repubblica
francese, Consiglio
dell’Unione europea, e
Commissione delle Comunità europee, intervenienti
in primo grado |
Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
grado - Atto del Parlamento riguardante le condizioni e le modalità delle
indagini interne in materia di lotta contro le frodi - Ricorso di
annullamento - Ricevibilità - Indipendenza ed immunità dei membri del
Parlamento - Riservatezza legata ai lavori delle commissioni parlamentari
d'inchiesta - Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) - Poteri
d’indagine. |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee (Seduta
Plenaria) Ordinanza
dell’11 novembre 2003 Jean-Claude
Martinez, ricorrente c. Parlamento
europeo, convenuto in primo grado Charles
de Gaulle, ricorrente in primo grado |
Ricorso avverso una sentenza del Tribunale di primo grado -
Dichiarazione di costituzione di un gruppo ai sensi dell'art. 29, n. 1, del regolamento
del Parlamento europeo - Mancanza di affinità politiche - Scioglimento
retroattivo del gruppo TDI - Ricorso in parte manifestamente irricevibile e
in parte manifestamente infondato |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee Ordinanza
del Presidente dell’8 aprile 2003 Santiago
Gómez-Reino c. Commissione |
Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
grado - Procedimento sommario - Condizioni per la ricevibilità della domanda
di provvedimenti urgenti - Dipendenti - Poteri d’indagine dell’Ufficio
europeo per la lotta antifrode (OLAF) - Diritti della difesa |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee Sentenza del
6 marzo 2001 Bernard Connolly c. Commissione |
Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
grado - Dipendenti - Procedimento disciplinare - Artt. 11, 12 e 17
dello Statuto - Libertà di espressione - Dovere di lealtà - Offesa
alla dignità della funzione |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee (Sesta Sezione) Sentenza del
22 marzo 1990 J.M.Le Pen, Front National c. Detlef Puhl e a. |
Protocollo sui privilegi e le immunità dei deputati
europei - Giurisdizione della Corte |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee (Sesta Sezione) Sentenza del
27 settembre 1988 Parlamento
c. Consiglio |
Legittimazione del Parlamento europeo ad
esperire l’azione di annullamento |
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Corte di Giustizia delle
Comunità europee (Sesta Sezione) Sentenza del
23 aprile 1986 Les Verts c. Parlamento
europeo |
Ricorso d’annullamento - Campagna informativa per le
elezioni del Parlamento europeo |