Consulta OnLine (periodico online) ISSN 1971-9892
2026/II
maggio-agosto
PARTE PRIMA
DOMENICO VIGLIATURO
The Constitutional Court and the Enigma of the
Effects of Judgments of Unconstitutionality: Considerations on the Evolution of
Decision-Making Techniques.
(31-08-2026)
∙ Abstract:
Il contributo esamina i più recenti sviluppi delle
tecniche decisorie della Corte costituzionale, con particolare riguardo alla
modulazione temporale degli effetti delle pronunce di illegittimita'
costituzionale e alle decisioni "in più fasi". Entrambe le tecniche
mirano a governare le conseguenze sistemiche delle decisioni della Corte, ma
sollevano rilevanti questioni in ordine al carattere incidentale del giudizio
costituzionale, alla discrezionalita' legislativa e ai rapporti tra Corte
costituzionale, giudici comuni e Parlamento. Insieme al superamento della
dottrina delle "rime obbligate", esse segnalano una più generale
tendenza al riaccentramento del sindacato di costituzionalità e una
ridefinizione del ruolo della Corte nel sistema costituzionale.
The article examines recent
developments in the Italian Constitutional Court's decision-making techniques,
focusing on the temporal modulation of the effects of judgments of
unconstitutionality and on multi-stage decisions. Both techniques seek to
manage the systemic consequences of constitutional rulings, but raise
significant questions concerning incidental constitutional review, legislative
discretion, and the relationship between the Constitutional Court, ordinary judges,
and Parliament. Together with the overcoming of the rime obbligate doctrine,
they signal a broader recentralization of constitutional adjudication and a
redefinition of the Court's role within the constitutional system.
∙ Keywords:
Corte costituzionale; tecniche decisorie;
modulazione temporale degli effetti; decisioni in più fasi; riaccentramento del
giudizio costituzionale.
Constitutional Court;
decision-making techniques; temporal modulation of effects; multi-stage decisions;
recentralization of constitutional adjudication.
MARIO
FIORILLO
Fra
soundmarks e soundscape composition: la musica quale espressione culturale
complessa
Between soundmarks and soundscape composition: music
as a complex cultural expression.
(03-08-2026)
∙ Abstract:
∙ Il contributo analizza il soundscape quale
categoria culturale, musicale e giuridica. Dopo averne ricostruito lÂ’origine nella
riflessione di Raymond Murray Schafer, esamina il paesaggio sonoro come
espressione del patrimonio culturale immateriale, soffermandosi sulla nozione
di soundmark e sulle prospettive di tutela offerte dallÂ’ordinamento italiano e
dalla Convenzione UNESCO del 2003. Il saggio evidenzia infine il rilievo
identitario, partecipativo e ambientale dei paesaggi sonori, anche alla luce
dellÂ’art. 9 Cost.
∙ This article
examines the concept of the soundscape as a cultural, musical, and legal category.
After tracing its origins in the work of Raymond Murray Schafer, it explores
the soundscape as an expression of intangible cultural heritage, focusing on
the notion of soundmarks and the prospects for their protection under Italian
law and the 2003 UNESCO Convention. Finally, the article highlights the
identity-building, participatory, and environmental significance of soundscapes
in light of Article 9 of the Italian Constitution.
 Keywords:
Paesaggio sonoro; ecologia acustica; patrimonio culturale
immateriale; soundmark.
Soundscape; acoustic
ecology; intangible cultural heritage; soundmark.
ANGELO
LICASTRO
Il cosi' detto "diritto
allÂ’intesa" dalla prospettiva della Corte europea dei diritti dell'uomo
The so-called "right to an intesa" from the
perspective of the European Court of Human Rights
(31-07-2026)
∙ Abstract:
Il presente contributo esamina le questioni poste
dal cosI' detto diritto all'intesa" ex art. 8, terzo comma, Cost., con
particolare riferimento al profilo della discrezionalita' statale e della
paritaria tutela delle confessioni religiose. Viene messa in luce e valutata
criticamente la differenza di approccio tra la Corte costituzionale - che ha
riconosciuto natura ampiamente discrezionale all'intero procedimento,
valorizzando la dimensione politica del potere dei competenti organi statali -
e la giurisprudenza di Strasburgo, che appare invece orientata a subordinare l'azione
dei pubblici poteri al rispetto di criteri oggettivi, ragionevoli e non
sottratti a sindacato, imponendo pertanto limiti alla discrezionalità contro il
rischio di trattamenti arbitrari o discriminatori.
This paper analyses the
issues raised by the so-called "right to an intesa" under Article 8,
paragraph 3, of the Italian Constitution, with reference to the aspects of
state discretion and the equal protection of religious denominations. It highlights
and critically assesses the divergence in approach between the Italian
Constitutional Court - which has recognized a broadly discretionary nature of
the entire procedure, emphasizing the political dimension of the powers
exercised by the competent state authorities - and the case law of the
Strasbourg Court, which instead appears oriented toward subjecting the actions
of public authorities to objective, reasonable, and reviewable criteria, thereby
imposing limits on discretion in order to prevent the risk of arbitrary or
discriminatory treatment.
∙ Keywords:
Procedura per la stipula e l'approvazione delle
intese ex art. 8, terzo comma, Cost.; intesa tra lo Stato e la Congregazione
cristiana dei testimoni di Geova; divieto di discriminazione; liberta' di
pensiero, di coscienza e di religione; partecipazione al sistema di
finanziamento statale delle confessioni religiose (otto per mille).
Procedure for the conclusion
and approval of agreements pursuant to Article 8(3) of the Constitution;
prohibition of discrimination; freedom of thought, conscience and religion;
participation in the state funding system for religious denominations (the
"eight per thousand").
GIAN
PAOLO DOLSO
Principio
di eguaglianza e Corte costituzionale nella riflessione di Livio Paladin
The Principle of Equality and the Constitutional Court
in Livio Paladin's Scholarship
(28-07-2026)
∙ Abstract:
Il contributo riprende l'analisi di Livio Paladin
sul principio costituzionale di eguaglianza nella giurisprudenza della Corte
costituzionale italiana. Ne ricostruisce l'approccio all'art. 3 Cost.,
sottolineando il carattere relazionale del giudizio di eguaglianza e la
necessita' di individuare un tertium comparationis interno
all'ordinamento. Per Paladin, eguaglianza e ragionevolezza non costituiscono
parametri distinti, ma momenti di un'unica valutazione diretta a preservare la
coerenza del sistema nel rispetto della discrezionalita' legislativa. A oltre
quarant'anni di distanza, questa impostazione conserva piena attualità per
comprendere il rapporto tra eguaglianza, ragionevolezza, legittimita'
costituzionale e autocontenimento del giudice.
The article revisits Livio
Paladin's analysis of the
constitutional principle of equality in Italian Constitutional Court case law. It
reconstructs his approach to Article 3 of the Constitution, emphasizing the
relational nature of equality review and the need for a tertium comparationis
drawn from the legal system. Paladin conceives equality and reasonableness not
as separate standards, but as stages of a single inquiry aimed at preserving
legal coherence while respecting legislative discretion. More than forty years
later, his framework remains highly relevant to understanding equality, reasonableness,
constitutional legitimacy, and judicial restraint.
∙ Keywords:
Principio di eguaglianza; principio di
ragionevolezza; tertium comparationis.
Principle of Equality;
Reasonableness; Constitutional Adjudication; Tertium Comparationis.
ROBERTO
DI MARIA
(a
margine di Corte cost., sent. 185/2025)
TITLE "There are none so deaf as those who
will not hear"? Some brief remarks on the necessity (sic!) of a general
law on lobbying
(a
comment on Italian Constitutional Court Judgment No. 185/2025)
(28-07-2026)
∙ Abstract:
Il contributo analizza il tema della
regolamentazione dell'attivita' di lobbying in Italia, prendendo le mosse dal
monito formulato nella sentenza n. 185 del 2025 della Corte costituzionale, nella
quale viene sottolineata - per la prima volta - la necessita' di introdurre una
sorta di "legge generale sul lobbying", volta a disciplinare
organicamente la rappresentanza degli interessi presso le istituzioni della
Repubblica e, in particolare, a definire i confini tra forme di influenza
"lecita" e, per differenza, "illecita". Il contributo
ricostruisce quindi lo stato dell'arte della legislazione italiana in materia
di lobbying, anche con riguardo alle forme di regolamentazione indiretta del
fenomeno, e prospetta alcune possibili direttrici per giungere a una sua
disciplina organica.
The paper analyses the
matter of the regulation of lobbying in Italy, starting from the warning
engraved in the sentence 185/2025 of the Italian Constitutional Court, in which
is underlined – for the very first time – the necessity to introduce a sort of
"general lobbying law", aimed to define the matter regarding the
representation of interests towards the Republican Institutions, especially drawing
the borders of the so called "proper" - and, by difference,
"improper"- influence. So, in the paper is represented the status quo
of the Italian legislation regarding lobbying, even if indirectly, and are
proposed some ways that might be followed to organically regulate it.
∙ Keywords:
Lobbying; rappresentanza di interessi; gruppi di
pressione; trasparenza.
Lobbying; interest
representation; pressure groups; transparency.
CAMILLA
BUZZACCHI
Riflessioni
sulle prospettive di evoluzione della materia contabile
Reflections on the prospects for the evolution of
accounting matters
(28-07-2026)
∙ Abstract:
Partendo dall'impianto costituzionale a fondamento
della materia della "contabilità pubblica" il saggio offre un'analisi
degli elementi critici della l. n. 1/2026 con la quale ci si appresta a
effettuare una drastica riscrittura delle funzioni e dell'organizzazione della
Corte dei conti.
Taking as its starting point
the constitutional framework underpinning "public accounting" this
essay analyzes the critical aspects of Law no. 1/2026, which paves the way for
a radical overhaul of the functions and organization of the Court of Auditors.
∙ Keywords:
Corte dei conti, contabilita' pubblica, attivita'
consultiva, giurisdizione.
Court of Auditors; public accounting; consulting
jurisdiction.
ALICE
BERTINI
Defining women, redefining rights: reflections on sex,
gender and legal categories through the lens of the For Women Scotland case
(28-07-2026)
∙ Abstract:
Il contributo analizza criticamente la sentenza For
Women Scotland Ltd v. The Scottish Ministers (2025), con cui la Corte
Suprema del Regno Unito ha affermato che i termini uomo, donna e sesso
ai sensi dellÂ’Equality Act 2010 devono essere interpretati con
riferimento al sesso biologico e non al sesso legalmente acquisito tramite Gender
Recognition Certificate. Dopo aver ricostruito l'evoluzione del quadro
normativo britannico, dal Sex Discrimination Act al Gender
Recognition Act, l'articolo esamina il ragionamento della Corte e le
tensioni tra tutela dell'identita' di genere e protezione antidiscriminatoria.
L'analisi evidenzia i possibili effetti restrittivi della pronuncia sull'accesso
ai diritti delle persone transgender e riflette sul ruolo del diritto nel
definire i confini giuridici delle categorie di sesso e genere.
This article critically
examines the UK Supreme Court's decision
in For Women Scotland Ltd v. The Scottish Ministers (2025), which held that the
terms woman, man and sex under the Equality Act 2010, refer to biological sex
rather than to legally acquired sex obtained through a Gender Recognition
Certificate. After reconstructing the evolution of the British legal framework,
from the Sex Discrimination Act to the Gender Recognition Act, the paper
analyses the CourtÂ’s reasoning and the tensions between gender identity
recognition and anti-discrimination protection. It highlights the potentially
restrictive implications of the judgement for transgender people's
access to rights and reflects on the role of law in defining the legal
boundaries of sex and gender categories.
∙ Keywords:
Cittadinanza di genere; tutela antidiscriminatoria;
Corte Suprema britannica; identita' di genere.
Gender citizenship;
anti-discrimination law; UK Supreme Court; gender identity.
ELENA
SAMMACICCIO
Judicial communication in Public ProsecutorsÂ’ Offices:
best practices and organisational models between transparency, the presumption
of innocence and institutional responsibility
(28-07-2026)
∙ Abstract:
Il contributo esamina la comunicazione giudiziaria
delle Procure della Repubblica, quale funzione istituzionale chiamata a
bilanciare trasparenza, diritto all'informazione e presunzione di innocenza.
Ricostruito il quadro normativo europeo e
nazionale, vengono analizzate alcune esperienze organizzative italiane e comparate,
fondate sulla centralizzazione delle responsabilità , sulla formalizzazione
delle procedure e sull'uso di un linguaggio sobrio e non anticipatorio. Ne
emerge l'esigenza di consolidare tali buone prassi in un modello nazionale
uniforme, capace di rafforzare la tutela dei diritti, la credibilita' della
giurisdizione e la fiducia dei cittadini.
The contribution examines
judicial communication by Public Prosecutors' Offices as an institutional function required to balance
transparency, the right to information, and the presumption of innocence.
After outlining the
European and national legal framework, it analyses selected Italian and
comparative organizational practices based on centralized responsibility,
formalized procedures, and the use of measured, non-prejudicial language. The
analysis highlights the need to consolidate these good practices into a uniform
national model capable of strengthening the protection of rights, the
credibility of the judiciary, and public trust.
∙ Keywords:
Comunicazione giudiziaria; Procure della
Repubblica; presunzione di innocenza; trasparenza; responsabilitÃ
istituzionale.
Judicial communication;
Public ProsecutorsÂ’ Offices; presumption of innocence; transparency;
institutional responsibility
GIULIA
FRANCESCOTTI
Whoever She Is Believed to Be? A Contribution to a
Theoretical and Definitional Framework of the So-Called 'Self-Referral' of
Constitutional Questions
(20-07-2026)
∙ Abstract:
Il contributo esamina la figura giuridica della
cosiddetta "autorimessione" di questioni di legittimita'
costituzionale, nel tentativo di contribuire all'inquadramento teorico e
definitorio di una figura giuridica priva, nell'ordinamento italiano, di una base
normativa espressa. A tal fine, il lavoro approfondisce il sostrato teorico,
dogmatico, e normativo sotteso ad alcune ricostruzioni («l'autorimessione come
rimessione») ed espressioni («l'autorimessione come potere»; «l'autorimessione
come legittimazione») tradizionalmente caratterizzanti il dibattito relativo a
tale figura giuridica, cui si aggiunge, di recente, una rinnovata tendenza a
qualificare l'autorimessione come una "forma di monito", nella
convinzione che solo promuovendo l'uso di un lessico piu' consapevole e
controllato, possa farsi chiarezza sulla collocazione sistematica e
ordinamentale di questa figura, quale modalita' di accesso alla giustizia
costituzionale. Il contributo si chiude, infine, con alcune considerazioni e
proposte de iure condendo.
This paper examines the
legal concept of the so-called "self-referral"
of questions of constitutional legitimacy, in an effort to contribute to the theoretical
and definitional framework of a legal concept that lacks an explicit statutory
basis in the Italian legal system. To this end, paper explores the theoretical,
doctrinal, and normative foundations underlying certain interpretations ("self-referral
as referral") and expressions ("self-referral as a
power"; "self-referral as legitimation")
that have traditionally characterized the debate surrounding this legal
concept, to which has recently been added a renewed tendency to characterize
self-referral as a "form of admonition to the legislator",
in the belief that only by promoting the use of a more informed and carefully
chosen vocabulary can clarity be achieved regarding the systematic and legal
framework of this concept as a way of accessing constitutional justice. Lastly,
the paper concludes with some considerations and proposals for a legislative
reform.
∙ Keywords:
Autorimessione; Potere; Legittimazione; Monito al legislatore;
Processo costituzionale; Sindacato costituzionale; Giustizia costituzionale;
Self-referral; Power
Standing; Warning to the
legislator; Constitutional Proceedings; Constitutional Review of legislation;
Constitutional Justice
ALDO
IANNOTTI DELLA VALLE
Il "tono costituzionale" e il
dilemma del giudice di fronte alla doppia pregiudiziale
The "constitutional tone" and the judge's
dilemma in cases of dual preliminary questions
(20-07-2026)
∙ Abstract:
Il saggio esamina il dilemma del giudice comune
nella scelta da compiere in caso di c.d. doppia pregiudiziale, alla luce della
giurisprudenza costituzionale inaugurata dalla sentenza n. 181 del 2024 e
ulteriormente sistematizzata dalla recentissima pronuncia n. 71 del 2026.
L'analisi prende atto che il "tono costituzionale", pur
operando come requisito processuale per l'incidente di costituzionalita' in
caso di questioni riguardanti la compatibilita' con norme di diritto dell'Unione
europea dotate di effetto diretto, non offre un autonomo criterio idoneo a
orientare tale scelta: esso, infatti, non può che risolversi nella
contemporanea sussistenza di un parametro costituzionale e di un parametro
eurounitario. Ferma la necessaria concorrenza dei rimedi e la liberta' del
giudice comune nella scelta di quello piu' appropriato, la preferenza per la
questione di legittimita' costituzionale può invece fondarsi su ragioni di "opportunitÃ
costituzionale", connesse all'esigenza di assicurare uniformita'
interpretativa e certezza del diritto mediante gli effetti erga omnes delle
pronunce di annullamento, nonché di favorire l'integrazione tra ordinamenti
attraverso la stabilita' e la qualita' del dialogo con la Corte di Giustizia.
The article examines the
dilemma faced by the judge in making a choice in cases of so-called dual
preliminary questions, in the light of the constitutional case law inaugurated
by Constitutional Court judgment no. 181-2024 and further systematised by the
very recent judgment no. 71-2026. The analysis notes that "constitutional
tone", whilst operating as a procedural requirement for
constitutional review proceedings in cases concerning compatibility with
provisions of European Union law having direct effect, does not provide an
autonomous criterion capable of guiding that choice: indeed, it can only amount
to the concurrent existence of a constitutional parameter and an EU-law
parameter. Without prejudice to the necessary concurrence of remedies and to
the judge's freedom to choose the most appropriate one, preference for a
constitutional question may instead be grounded in reasons of "constitutional
appropriateness", connected with the need to ensure uniformity of
interpretation and legal certainty through the erga omnes effects of
constitutional judgments declaring legislation unconstitutional, as well as to foster
integration between legal orders through the stability and quality of the
dialogue with the Court of Justice.
∙ Keywords:
Giustizia costituzionale; tono costituzionale;
doppia pregiudiziale; dialogo tra le Corti.
Constitutional justice;
constitutional tone; dual preliminary questions; judicial dialogue.
SARA
LIETO
Migrazioni
e diritto: coordinate minime per una riflessione di metodo costituzionalmente
orientata
Migration and law: basic guidelines for a
constitutionally oriented approach
(20-07-2026)
∙ Abstract:
Il testo propone una lettura dei fenomeni
migratori, nella loro complessita' e diversificazione, a partire dalla
individuazione di alcune coordinate costituzionali essenziali, al fine di
tracciare un perimetro entro in quale sviluppare discipline normative in
sintonia con i dettami del costituzionalismo democratico più evoluto e
proiettate verso più elevati livelli di tutela dei diritti e delle libertà fondamentali.
In particolare, nella prospettiva dei diritti e dei doveri e in quella della
necessaria composizione di interessi talvolta contrapposti, si propone un
approccio normativo di tipo integrato ed anche una rivalutazione delle fonti
non scritte, in un'ottica di valorizzazione dei fenomeni migratori, come una
occasione di crescita per la società e non necessariamente un problema da
risolvere.
The text offers an
interpretation of migration phenomena, in all their complexity and diversity, starting
with the identification of certain key constitutional principles, in order to
define a framework within which to develop regulatory frameworks in line with
the principles of the most advanced form of democratic constitutionalism and
aimed at achieving higher levels of protection for fundamental rights and
freedoms. In particular, from the perspective of rights and duties and the need
to reconcile interests that are sometimes conflicting, this paper proposes an integrated
regulatory approach, as well as a reassessment of unwritten sources, with a
view to recognising migration as a driver of social growth rather than
necessarily a problem to be solved.
∙ Keywords:
Migrazioni; migranti; diritti fondamentali; diritti
sociali; solidarietà ; eguaglianza; doveri; sicurezza; consuetudini; approccio
giuridico integrato.
Migration; migrants;
fundamental rights; social rights; solidarity; equality; duties; security;
customs; integrated legal approach.
SAMUELE
SAITTA
"Anti-Brawl" DASPO and the "Proportionate"
Restriction of Personal Liberty (Notes on Constitutional Court Judgment No. 20
of 2026)
(20-07-2026)
∙ Abstract:
Il contributo analizza la sentenza n. 20 del 2026
della Corte costituzionale sul c.d. Daspo "antirissa", ricostruendone
l'evoluzione normativa e soffermandosi sul problematico confine tra liberta'
personale e liberta' di circolazione. Particolare attenzione e' dedicata al
criterio quantitativo dellÂ’afflittivita' della misura, alla proporzionalita'
delle restrizioni e alla necessita' della garanzia giurisdizionale nei casi di
più intensa compressione della sfera individuale. La pronuncia offre, inoltre,
lo spunto per alcune riflessioni critiche sul crescente ricorso alle misure di prevenzione
amministrativa e sul rapporto tra esigenze di sicurezza, legalita' e tutela dei
diritti fondamentali.
The article examines
Constitutional Court Judgment No. 20 of 2026 concerning the so-called "antibrawl" DASPO, reconstructing
its legislative evolution and focusing on the problematic boundary between
personal liberty and freedom of movement. Particular attention is devoted to
the quantitative criterion relating to the degree of restrictiveness of the measure,
the proportionality of the restrictions imposed, and the need for judicial
safeguards where the individual sphere is more severely constrained. The
judgment also provides an opportunity for critical reflection on the increasing
recourse to administrative preventive measures and on the relationship between
security requirements, the principle of legality, and the protection of
fundamental rights.
∙ Keywords:
Daspo "antirissa"; libertà personale; libertÃ
di circolazione; principio di proporzionalita'; misure di prevenzione.
"Anti-brawl"
DASPO; personal liberty; freedom of movement; principle of proportionality;
preventive measures.
FABIO
PACINI
Strumenti
d'intelligenza artificiale e responsabilità professionale nell'attivita'
forense
AI Tools and Professional Liability in Legal Practice
(20-07-2026)
∙ Abstract:
Il contributo esamina l'impiego di strumenti d'intelligenza
artificiale nell'attivita' forense. Muovendo dalle prime emersioni
giurisprudenziali relative a citazioni inesatte o allucinate, si sostiene che
l'uso dell'IA non imponga necessariamente la creazione di nuove categorie
giuridiche, ma richieda piuttosto l'applicazione e l'aggiornamento dei principi
gia' consolidati in materia di responsabilita' professionale. L'attenzione si
concentra quindi sulle fonti europee e interne, sui documenti deontologici
dell'avvocatura e sulle condizioni d'uso di alcune piattaforme operanti nel
mercato italiano, con specifico riguardo ai profili di riservatezza, protezione
dei dati e sicurezza informatica.
This article examines the
use of artificial intelligence tools in legal practice. Starting from the first
judicial decisions concerning inaccurate or hallucinated citations, it argues
that the use of AI does not necessarily require the creation of new legal categories,
but rather the application and updating of established principles of
professional liability. The analysis then focuses on European and domestic
sources, professional conduct documents issued by the legal profession, and the
terms of use of selected platforms operating in the Italian market, with
specific regard to confidentiality, data protection, and cybersecurity.
∙ Keywords:
Intelligenza artificiale; professione forense;
responsabilita' professionale; controllo umano
Artificial intelligence; legal
practice; professional liability; human oversight
ANNA
MARIA NUTINI
The digital criminal process: the complex transition
from analogue to digital and the impact of the chosen IT solutions on the organization
of offices and the exercise of jurisdiction.
(13-07-2026)
∙ Abstract:
Il presente contributo si propone di offrire un
report sull'avvio del processo penale telematico, sulla sua implementazione e
sulle sue prospettive di sviluppo, offrendo la visione di un operatore interno
al sistema giustizia che, svolgendo le funzioni Giudice per le indagini
preliminari, ha avuto l'opportunita' di vivere sin dal 1° gennaio 2024
l'obbligatorieta' del processo digitale e che, ricoprendo successivamente gli incarichi
di RID, MAGRIF, membro del Gruppo di lavoro per il PPT istituito dal Ministero
della Giustizia, ha avuto ed ha modo di seguire lo sviluppo della
digitalizzazione nella sua complessita'.
This paper aims to provide
a report on the launch of the electronic criminal process, its implementation
and its development prospects, offering the vision of an operator within the
justice system who, carrying out the GIP functions, has had the opportunity to
experience the obligation of the digital process since from 1° January 2024 and
who, subsequently holding the roles of RID, MAGRIF, member of the Working Group
for the PPT established by the Ministry of Justice, has had and has the
opportunity to follow the development of digitalization in its complexity.
∙ Keywords:
Processo telematico; transizione digitale;
organizzazione degli uffici; funzione giurisdizionale.
Digital process; digital
transition; office organization; jurisdictional function.
QUIRINO
CAMERLENGO
Sulla libertà di insegnamento, oggi. Meditazioni
costituzionalmente ispirate
The Freedom of Teaching, Today. Constitutionally
inspired meditations
(01-07-2026)
∙ Abstract:
Questo articolo intende esplorare la liberta' di
insegnamento nell'attuale frangente storico. Per dare un senso attuale ai
limiti opponibili a questa libertà , questo articolo propone l'interpretazione
della liberta' di insegnamento come "presenza", quale superamento delle
precedenti concezioni della liberta' come potere, come difesa, come supplenza.
Questa e' una "presenza" che intende attuare i principi
costituzionali di liberta' e autonomia, di eguaglianza, di solidarieta', di
pari dignita' sociale.
This paper aims to explore
freedom of teaching in the current historical context. To give a contemporary
sense of the limits that can be placed on this freedom, this article proposes
an interpretation of this freedom as "presence", transcending previous
conceptions of freedom as power, defense, and substitution. This is a
"presence" that intends to implement the constitutional principles of
freedom and autonomy, equality, solidarity, and equal social dignity.
∙ Keywords:
Liberta'; insegnamento; scuola; eguaglianza;
solidarieta'; dignita'; democrazia; partecipazione; pluralismo.
Freedom; education; school;
equality; solidarity; dignity; democracy; participation; pluralism.
ALESSIO
STEFANONI
Supplementary-corrective legislation and regulatory
sandboxes in the system of legal sources: old and new profiles of multi-phase
norm production
(13-07-2026)
∙ Abstract:
Il contributo analizza la decretazione integrativa
e correttiva come tecnica di normazione a più fasi, ponendola in rapporto
tipologico con le regulatory sandboxes. Pur nella diversità degli istituti, entrambi
rispondono allÂ’esigenza di governare l'incertezza della prima scelta normativa
attraverso meccanismi di verifica, apprendimento e assestamento. Lo scritto
ricostruisce l'origine e l'evoluzione dellÂ’istituto, soffermandosi sui limiti
derivanti dall'art. 76 Cost. e sulla giurisprudenza costituzionale e
consultiva. Ne emerge una figura ammissibile solo se funzionalmente ancorata
alla legge di delega e al decreto legislativo principale, senza trasformarsi in
una riapertura surrettizia dell'indirizzo normativo.
The paper analyses
supplementary and corrective delegated legislation as a technique of
multi-stage lawmaking, placing it in a typological relationship with regulatory
sandboxes. Despite their differences, both models respond to the need to govern
the uncertainty of the initial regulatory choice through mechanisms of review,
learning and adjustment. It reconstructs the origin and evolution of the institution,
focusing on the limits arising from Article 76 of the Constitution and on
constitutional and advisory case law. What emerges is a mechanism that is
admissible only insofar as it remains functionally anchored both to the
enabling statute and to the main legislative decree, without turning into a
surreptitious reopening of the regulatory direction.
∙ Keywords:
Decretazione integrativa e correttiva; Delega
legislativa; Regulatory sandboxes; Normazione adattiva
Supplementary and corrective
delegated legislation; Legislative delegation; Regulatory sandboxes; Adaptive
lawmaking
SILVIA ROMBOLI
From the Granital rule to the "new Judgment No.
181 rule": problems, perspectives, and recent attempts at systematization
in the case law of the Italian Constitutional Court
(06-07-2026)
∙ Abstract:
Lo scritto analizza la recente evoluzione della
giurisprudenza costituzionale in materia di rapporti tra diritto interno e
diritto dell'Unione europea, soffermandosi sulle sentenze nn. 15 e 181 del 2024
e n. 71 del 2026.
Attraverso l'esame del criterio del "tono
costituzionale", del concorso tra rimedi e del ruolo dellÂ’art. 117, primo
comma, Cost., il contributo evidenzia la progressiva rimodulazione della regola
Granital e riflette sulle prospettive di conciliazione tra controllo accentrato
e applicazione diffusa del diritto dell'Unione, nella prospettiva della piu'
efficace tutela dei diritti fondamentali.
The paper analyses the
recent developments in the case law of the Italian Constitutional Court
concerning the relationship between domestic law and European Union law,
focusing on Constitutional Court judgments nos. 15 and 181 of 2024 and no. 71
of 2026. By examining the criterion of the "constitutional dimension"
(tono costituzionale), the coexistence of remedies, and the role of Article
117(1) of the Italian Constitution, the paper highlights the progressive
reshaping of the Granital doctrine and reflects on the prospects for reconciling
centralized constitutional review with the decentralized application of
European Union law, with a view to ensuring more effective protection of
fundamental rights
The rationality of taxing windfall
in the banking sector represents a significant policy response adopted by many
EU countries in response to record profits fueled by interest rate hikes,
delayed deposit rate pass-through, and resilient asset quality.
∙ Keywords:
 "Regola
Granital"; Primato del diritto dellÂ’Unione; Concorso tra rimedi; Tono
costituzionale; Tutela dei diritti fondamentali.
"Granital
doctrine"; Primacy of European Union law; Concurrent remedies;
Constitutional dimension; Protection of fundamental rights.
FEDERICO
CASU
Modern State theory through the lens of dark fantasy.
The Stand by Stephen King. Legal reflections on an American neo-gothic novel.
(02-07-2026)
∙ Abstract:
L'articolo intende offrire un tentativo di
rilettura in chiave giuridica - dall'ottica del diritto costituzionale e della dottrina
dello Stato - del racconto di Stephen King "The Stand".
L'opera di King, infatti, consente una serie di
riflessioni sul rapporto tra liberta' e coercizione, anarchia e Stato,
individuo e potere, legalita' e violenza.
The article intends to
offer an attempt to reread a legal reinterpretation - from the perspective of
constitutional law and state doctrine - of Stephen King's short story "The
Stand".
King's work, in fact,
offers a series of reflections on the relationship between freedom and coercion,
anarchy and the state, the individual and power, legality and violence.
∙ Keywords:
Stato; Liberta'; Potere; Dottrina dello Stato. State; Freedom; Power; State doctrine.
Extra-profitti bancari; Liberta' di iniziativa
economica; Dovere contributivo; Solidarieta'; Eguaglianza.
ROBERTO
BIN
Regional Laws "crystallising" Constitutional
Principles: A Critical Analysis of Judgment No. 204/2025 of the Italian
Constitutional Court
(01-07-2026)
∙ Abstract:
Lo scritto esamina criticamente la sentenza n. 204
del 2025 della Corte costituzionale, con particolare riguardo alla censura
rivolta alla legge toscana sul suicidio medicalmente assistito per avere
"cristallizzato" i principi enunciati dalla stessa Corte. Il
contributo mette in discussione l'idea che il rinvio regionale alle sentenze n.
242 del 2019 e n. 135 del 2024 integri una indebita novazione della fonte,
evidenziando la funzione organizzativa e procedurale della legge regionale.
The article critically
examines Judgment No. 204 of 2025 of the Italian Constitutional Court, focusing
on the Court's criticism of the Tuscan law on medically assisted suicide for
having "crystallised" the principles laid down by the Court itself.
It questions the view that the regional reference to Judgments No. 242 of 2019
and No. 135 of 2024 amounts to an improper novation of the legal source,
stressing instead the organisational and procedural function of the regional
law.
∙ Keywords:
Suicidio medicalmente assistito; Legislazione
regionale; Riparto di competenze; Cristallizzazione dei principi
costituzionali.
Medically Assisted Suicide;
Regional Legislation; Allocation of Legislative Powers; Crystallisation of
Constitutional Principles
ENTELA
CUKANI
The Detention of an Unaccompanied Foreign Minor in an
Adult Facility between Conventional Condemnation and Constitutional
Deficiencies of Article 5 of Decree-Law No. 133/2023: the ECtHR Judgment in
H.D. v. Italy
(29-06-2026)
∙ Abstract:
Il contributo esamina la sentenza H.D. c. Italia della
Corte europea dei diritti dell'uomo (9 aprile 2026), relativa al trattenimento
illegittimo di un minore straniero non accompagnato in un centro di accoglienza
per adulti. Si sostiene che il regime derogatorio introdotto dall'art. 5 del
d.l. n. 133/2023, che consente il collocamento dei minori stranieri non
accompagnati di eta' pari o superiore a sedici anni in strutture per adulti,
presenti rilevanti profili di incompatibilita' sia con la Convenzione europea
dei diritti dell'uomo sia con la Costituzione italiana. Particolare attenzione
e' dedicata alla distinzione fondata sull'eta', ritenuta lesiva del principio
del superiore interesse del minore e dell'eguale tutela dovuta a tutti i minori
stranieri non accompagnati.Â
This article examines the
H.D. v. Italy judgment of the European Court of Human Rights (9 April 2026),
concerning the unlawful detention of an unaccompanied foreign minor in an adult
reception centre. It argues that the derogatory regime introduced by Article 5
of Decree-Law No. 133/2023, allowing the placement of unaccompanied minors aged
sixteen and over in adult facilities, raises serious issues of compatibility
with both the European Convention on Human Rights and the Italian Constitution.
Particular attention is paid to the age-based distinction, which undermines the
principle of the best interests of the child and the equal protection due to
all unaccompanied foreign minors.
∙ Keywords:
Corte europea dei diritti dellÂ’uomo; Minori
stranieri non accompagnati; Trattenimento amministrativo; Interesse superiore
del minore.
European Court of Human
Rights; Unaccompanied foreign minors; Administrative detention;Best interests
of the child.
ANTONIO
RUGGERI
The Hidden Constitution-Maker: New Decision-Making
Techniques at the Italian Constitutional Court and the Blurring of the Roles of
Court-as-Legislator and Court-as-Judge.
(29-06-2026)
∙ Abstract:
Lo scritto mette in evidenza che la invenzione di
nuove tecniche decisorie da parte della Corte costituzionale è bisognosa di
legittimazione ex post da parte degli operatori istituzionali restanti e della comunita',
quale si ha per effetto del formarsi di una consuetudine culturale diffusa di
riconoscimento della loro validita'. In ogni caso, al momento in cui
l'invenzione stessa si ha, viene a determinarsi una confusione dei ruoli della
Corte-legislatore e della Corte-giudice nel medesimo "ciclo
funzionale", con conseguente incisione a carico del principio della
separazione dei poteri. La certezza del diritto e la certezza dei diritti
costituzionali resta, poi, in larga misura demandata al "dialogo" tra
le Corti quale fattore di stabilizzazione e di rinnovamento allo stesso tempo
della tutela della Costituzione e dei diritti da questa riconosciuti.
The essay highlights that
the invention of new decision-making techniques by the Constitutional Court
requires ex post legitimation by the other institutional actors and by the
community, as occurs through the emergence of a widespread cultural practice recognising
their validity.
In any event, at the very moment
when such invention takes place, it gives rise to a confusion between the roles
of the Court-as-legislator and the Court-as-judge within the same
"functional cycle", with a consequent impact on the principle of the
separation of powers.
The certainty of law and
the certainty of constitutional rights then remain, to a large extent,
entrusted to the "dialogue" between courts, understood as a factor
both of stabilisation and of renewal in the protection of the Constitution and of
the rights it recognises.
∙ Keywords:
Corte costituzionale; tecniche decisorie;
separazione dei poteri; giudice-legislatore; certezza del diritto.
Constitutional Court;
decision-making techniques; separation of powers; judge-legislator; legal
certainty.
ANDREA
BONOMI
Decreto-legge
e fattispecie incriminatrici: alcune osservazioni su un "rapporto"
complesso
Decree-Laws and Criminal Law Provisions: Some Remarks
on a Complex Relationship
(22-06-2026)
∙ Abstract:
Lo scritto si
occupa del complesso "rapporto" fra decreto-legge e disposizioni
incriminatrici. Piu' in particolare lo scritto innanzitutto analizza le
problematiche originate dal ricorso al decreto-legge nella materia penale sia
in caso di mancata conversione in legge del decreto-legge sia indipendentemente
dalla questione della mancata conversione in legge del decreto-legge. In
secondo luogo lo scritto esamina l'orientamento assunto dalla Corte costituzionale
sulla nozione di riserva di legge in materia penale. Infine e soprattutto lo
scritto offre proposte di soluzione alle problematiche relative al
"rapporto" fra decreto-legge e fattispecie incriminatrici: partendo
dalla premessa, sostenuta da alcuni studiosi, dell'esistenza implicita nel
nostro ordinamento del principio secondo cui un decreto-legge non può
introdurre disposizioni incriminatrici, lo scritto quindi esamina sia le criticita'
dell'intervento della Corte costituzionale sia la possibilita' dell'intervento
del Presidente della Repubblica.Â
The paper deals with the complex
"relationship" between decree-laws and criminal statutory provisions.
More specifically, the paper first analyses the problems arising from the use
of decree-laws in criminal matters, both in the event of the lack of conversion
into law for the decree-laws and independently of the issue of the decree-law's
failure to be enacted. Secondly, the paper examines the viewpoint of the
Constitutional Court on the concept of reserve of law in criminal matters.
Finally and above all, the paper offers proposals for solutions to the problems
relating to the "relationship" between the decree-law and the
criminal types of offence. The paper moves from the premise, supported by some
scholars, of the implicit existence in our legal system of the following principle:
a decree-law cannot introduce incriminating provisions; then it examines both
the critical aspects of the intervention of the Constitutional Court and the
possibility of intervention by the President of the Republic.
∙ Keywords:
Decreto-legge; Riserva di legge penale; Fattispecie
incriminatrici; Presidente della Repubblica.
Decree-law; Criminal law
reserve; Criminal offences; President of the Republic.
FRANCESCO
SUCAMELI
Budget, Oversight and Accountability, and Public
Financial Adjudication: A Systematic Analysis of Articles 100 and 103 of the
Italian Constitution Following Constitutional Law No. 1 of 2012 duty
(15-06-2026)
∙ Abstract:
Il contributo offre una ricostruzione sistematica
degli articoli 100 e 103 della Costituzione alla luce della legge costituzionale
n. 1 del 2012. Secondo l'Autore le due principali innovazioni della novella
costituzionale consistono nell'introduzione di una clausola generale unitaria
di copertura, equilibrio e sostenibilita', e parallelamente, nell'affermazione
di un principio di garanzia del bilancio, inteso non soltanto come
effettivita', ma come protezione sia dell'autonomia dei soggetti controllati
sia degli interessi dei vari stakeholder dello Stato-comunita'. Partendo da
queste premesse, l'Autore individua nel "controllo-garanzia",
richiamato dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 184 del 2022, il ponte
logico tra attribuzioni di controllo e funzione giurisdizionale. Le categorie
elaborate attraverso un'analisi storica e sistematica del dato normativo
vengono poi testate sulla giurisprudenza relativa al giudizio di parificazione.
This article offers a
systematic reconstruction of Articles 100 and 103 of the Italian Constitution
in the light of Constitutional Law No. 1 of 2012. According to the author, the two
main innovations introduced by the constitutional reform consist, first, in the
emergence of a unitary general clause of coverage, balance, and sustainability
and, second, in the affirmation of a principle of budgetary guarantee,
understood not merely in terms of effectiveness, but as protection both of the
autonomy of the entities subject to control and of the interests of the various
stakeholders of the State-community. On this basis, the author identifies in
the notion of control-as-guarantee, referred to by the Constitutional Court in
judgment No. 184 of 2022, the conceptual link between control powers and
judicial function. The categories developed through a historical and systematic
analysis of the legal framework are then tested against the case law concerning
the "giudizio di parificazione"Â
(the judicial certification of public accounts).
∙ Keywords:
equilibrio di bilancio; equilibrio e sostenibilità finanziaria;
giustizia contabile; giudizio di parificazione.
balanced budget principle;
guarantee-based oversight; italian Court of Auditors; public financial justice;
judgment of parification.
FRANCESCO
IANNELLI
The taxation of bank windfall profits in Italy between
freedom of enterprise and contributory duty
(05-06-2026)
∙ Abstract:
La razionalitaÂ’ della tassazione degli
extra-profitti bancari rappresenta una significativa risposta di politica
economica adottata da molti Paesi dellÂ’UE a seguito dei profitti record
alimentati dai rialzi dei tassi di interessi, dal ritardato adeguamento dei
tassi sui depositi e dalla resilienza della qualitaÂ’ degli attivi. Pur non
essendo adottata in Italia, nonostante gli elevati profitti delle banche,
questo contributo propone un quadro metodologico per determinare unÂ’imposta che
tenga conto sia degli extra-profitti derivanti da specifiche condizioni di
mercato, sia delle più ampie dinamiche di redditivita’ del settore bancario. In
particolare, lo studio analizza il bilanciamento tra la libertaÂ’ di iniziativa
economia e i principi costituzionali italiani di solidarietaÂ’ ed eguaglianza
nel contesto della finanza pubblica. Questo approccio mira a conciliare la
giustizia distributiva con la richiesta di stabilitaÂ’ finanziaria e gli
incentivi alla crescita economica.
The rationality of taxing
windfall in the banking sector represents a significant policy response adopted
by many EU countries in response to record profits fueled by interest rate
hikes, delayed deposit rate pass-through, and resilient asset quality. Absent
in Italy, despite banksÂ’ high profits, this paper proposes a methodological
framework to design a tax that accounts for both extraordinary profits arising
from specific market conditions and the broader profitability dynamics of the banking
sector. In particular, the study analyzes the balance between freedom of
enterprise and ItalyÂ’s constitutional principles of equality and social
solidarity within the public finance context. This approach aims to reconcile
fiscal equity with the imperatives of financial stability and economic growth
incentives.
∙ Keywords:
Extra-profitti bancari; LibertaÂ’ di iniziativa
economica; Dovere contributivo; SolidarietaÂ’; Eguaglianza.
Bank windfall profit; Freedom
of enterprise; Contributory duty; Solidarity; Equity.
DANIELA TARANTINO
CittÃ
intelligenti, diritti intelligenti? Alcune riflessioni sul pluralismo
religioso, le tecnologie urbane e le nuove frontiere della tutela giuridica in
Europa
(01-06-2026)
∙ Abstract:
Il presente contributo esamina il rapporto tra governance
delle smart cities e tutela dei diritti fondamentali, con particolare
riferimento alla libertà religiosa nel contesto europeo. A partire
dall'interrogativo "Smart cities, smart rights?", l'analisi si
concentra su come le infrastrutture digitali, i processi decisionali
algoritmici, la pianificazione urbana basata sui dati e le tecnologie di
sorveglianza incidano sullo spazio pubblico entro cui il pluralismo religioso
si manifesta e viene regolato. Lo studio prende in considerazione gli ordinamenti
nazionali, il diritto dell'Unione europea e la Convenzione europea dei diritti
dell'uomo, con specifica attenzione alla protezione dei dati personali, al
principio di non discriminazione e alle garanzie costituzionali della liberta'
religiosa. Si sostiene che le smart cities richiedano una progettazione fondata
sui diritti ("rights-based design"), capace di integrare la liberta'
religiosa nella governance urbana digitale, in coerenza con il pluralismo
costituzionale e la dignita' della persona.
This paper examines the
relationship between smart city governance and the protection of fundamental
rights, focusing on freedom of religion in the European context. Starting from
the question "Smart cities, smart rights?", it analyses how digital
infrastructures, algorithmic decision-making, data-driven urban planning and
surveillance technologies affect the public space in which religious pluralism
is expressed and regulated. The study considers national legal systems, EU law and
the European Convention on Human Rights, with particular attention to data
protection, non-discrimination and constitutional guarantees of religious
freedom. It argues that smart cities require a rights-based design capable of
integrating religious freedom into digital urban governance, consistently with
constitutional pluralism and human dignity.
∙ Keywords:
Smart cities; liberta'
religiosa; governance algoritmica; digital rights; urban surveillance
Smart cities; religious freedom;
algorithmic governance; diritti digitali; sorveglianza urbana
ANTONIO
RUGGERI
The Constitutional Court takes stock of the issue of
dual preliminary references, yet leaves some long-standing and thorny questions
unanswered (first reflections on Constitutional Court judgment No. 71 of 2026)
(26-05-2026)
∙ Abstract:
Il contributo esamina criticamente la piu' recente
giurisprudenza costituzionale in materia di doppia pregiudizialita',
soffermandosi in particolare sui rapporti tra Corte costituzionale, giudici
comuni e Corte di giustizia dell'Unione europea. Il contributo evidenzia
continuita' e novita' dell'orientamento della Consulta, mettendo in luce talune
aporie teoriche, i persistenti margini di incertezza circa il ruolo del giudice
comune e il progressivo riaccentramento del sindacato costituzionale. Specifica
attenzione e' dedicata ai temi dell'interpretazione conforme, della certezza
del diritto, del principio di leale cooperazione e del mancato richiamo
all'art. 11 Cost. quale fondamento dei rapporti tra ordinamento interno e
diritto dell'Unione.
The essay critically
examines the most recent constitutional case law on the issue of dual preliminary
references, focusing in particular on the relationships between the
Constitutional Court, ordinary courts, and the Court of Justice of the European
Union. The contribution highlights both continuities and innovations in the
Constitutional Court's approach, bringing to light certain theoretical aporias,
the persisting uncertainties concerning the role of ordinary judges, and the
progressive recentralization of constitutional review. Particular attention is devoted
to the themes of consistent interpretation, legal certainty, the principle of
sincere cooperation, and the absence of any explicit reference to Article 11 of
the Constitution as the foundation of the relationship between the domestic
legal order and European Union law.
∙ Keywords:
Doppia pregiudizialita'; Certezza del diritto;
leale cooperazione.
Dual preliminary
references; legal certainty; sincere cooperation.
ANDREA
GRATTERI
Le criticita'
di una riforma elettorale centrata su un premio nazionale con ballottaggio
The critical issues of an electoral reform centered on
a national majority bonus with a runoff system
(25-05-2026)
∙ Abstract:
Il saggio analizza criticamente la proposta di
legge elettorale C. 2822 (Bignami), focalizzandosi sulle tensioni tra il premio
di «governabilità », il meccanismo del ballottaggio e il bicameralismo perfetto.
L'autore evidenzia come la soglia del 35 per cento e l'assegnazione di premi nazionali
in entrambi i rami del Parlamento rischino di produrre maggioranze divergenti o
esiti istituzionali irrazionali. Vengono inoltre esaminati alcuni specifici
profili problematici, tra cui l'ampiezza eccessiva del premio, l'uso di liste
bloccate e la possibile violazione della base regionale per l'elezione del
Senato. In conclusione, il lavoro denuncia la fragilita' costituzionale di una
riforma che sacrifica la rappresentativita' e l'eguaglianza del voto senza garantire
un'effettiva stabilita' di governo.
The essay provides a
critical analysis of the C. 2822 Bignami electoral reform proposal, focusing on
the tensions between the «governability» bonus, the ballot mechanism, and
perfect bicameralism. The author highlights how the 35% threshold and the allocation
of national bonuses in both branches of Parliament risk producing divergent
majorities or irrational institutional outcomes. Furthermore, the study examines
specific problematic profiles, including the excessive size of the bonus, the
use of blocked lists, and the potential violation of the regional basis for the
election of the Senate. In conclusion, the work denounces the constitutional
fragility of a reform that sacrifices representation and the equality of the
vote without ensuring effective government stability.
∙ Keywords:
Sistema elettorale; premio nazionale;
ballottaggio.  Â
Electoral system; national
bonus; runoff election.
MARIA AGOSTINA
CABIDDU
Il
mino(ri)tarium e il filo di Arianna
The Mino(ri)tarium and AriannaÂ’s Thread
(25-05-2026)
∙ Abstract:
Il contributo propone una riflessione critica sulla
proposta di riforma elettorale presentata nella XIX legislatura, soffermandosi
sui profili sistematici e di legittimita' costituzionale del c.d.
"Stabilicum".
The paper offers a critical
reflection on the electoral reform proposal introduced during the 19th Legislature,
focusing in particular on the systemic and constitutional legitimacy issues
raised by the so-called "Stabilicum".
∙ Keywords:
Rappresentativita'; governabilita'; legge
elettorale; premio di maggioranza.
Representativeness;
governability; electoral law; majority bonus.
ANTONIO
MITROTTI
What is the concept of 'freedom of panorama' in
relation to cultural heritage displayed in a public place under Italian law?
(25-05-2026)
∙ Abstract:
Cos'e' la "libertà di panorama" dei beni
culturali esposti in pubblica vista? E perche' i termini di questa liberta'
affiorano solo oggi nella Repubblica italiana? Sul patrimonio culturale della
Nazione (in verita') si e' scritto tantissimo, sino al punto che chiunque oggi
faticherebbe a tracciare dei percorsi di analisi (davvero) originali, eppure dalle
fervide novita' emergenti dal percorso di conversione digitale dei beni
culturali in Italia sorgono degli interrogativi inediti, singolari, sempre piu'
irti e pressanti nonche' via via più stringenti per gli esperti della materia.
Un esempio e' il caso della sollevata domanda sulla liberta' di panorama. Chi
scrive non nutre affatto delle velleitarie pretese di esaustività rispetto ad
un quesito che meriterebbe analisi monografiche ad hoc. Tuttavia, ci sembra improcrastinabile
oggi mettere a nudo il ruolo e l'importanza di unÂ’inviolabile liberta'
dell'uomo: senza dubbio oggetto di riconoscimento nella Repubblica italiana, ex
articolo 2 della Costituzione, ancorche' sottovalutata sinora e sovente confusa
da una giurisprudenza a dir poco creatrice, disomogenea, priva di
sistematicita' e che rischia di svilire non solo la certezza del diritto sui
beni culturali ma soprattutto l'effettivita' dei diritti azionabili sul
patrimonio culturale.
The What is the "freedom
of panorama" regarding cultural heritage on public display? And why are
the terms of this freedom only now coming to the fore in the Italian Republic?
A great deal has (in truth) been written about the nation's cultural heritage,
to the point where anyone today would struggle to chart (truly) original lines
of analysis, yet the fervent developments emerging from the digital conversion
of cultural heritage in Italy are giving rise to unprecedented, singular
questions that are becoming increasingly thorny, pressing and, for experts in
the field, ever more pressing. One example is the question raised regarding
freedom of panorama. The author harbours no pretensions whatsoever of exhaustiveness
regarding a question that would merit ad hoc monographic analysis.
Nevertheless, it seems to us that we can no longer postpone laying bare the
role and importance of an inviolable human freedom: undoubtedly recognised in
the Italian Republic, under article 2 of the Constitution, yet hitherto
underestimated and often confused by case law that is, to say the least,
inventive, inconsistent, lacking in systematicity, and which risks undermining
not only legal certainty regarding cultural heritage but, above all, the
enforceability of rights relating to cultural heritage.∙
∙ Keywords:
Libertà di panorama; beni culturali; patrimonio
culturale digitale; diritti culturali; certezza del diritto.
Freedom of panorama;
cultural Heritage; digital cultural Heritage; cultural rights; legal certainty.
VINCENZO
DESANTIS
Social Sustainability from the Constituent Design to
the United Nations Sustainable Development Goals: Constitutional Legacy and
Future Applications”
(18-05-2026)
∙ Abstract:
Il contributo esamina il rapporto tra sostenibilitÃ
sociale, Agenda ONU 2030 e Costituzione italiana, evidenziando come molti degli
obiettivi dei Sustainable Development Goals trovino già fondamento nei
principi costituzionali di eguaglianza, solidarieta', lavoro, salute e pace.
Attraverso il confronto tra testo costituzionale e documenti internazionali, il
lavoro valorizza l'attualità del progetto costituente quale strumento per
affrontare le crisi del presente.Â
This article examines the relationship
between social sustainability, the UN 2030 Agenda, and the Italian
Constitution, highlighting how many Sustainable Development Goals are already
rooted in the constitutional principles of equality, solidarity, labour,
health, and peace. Through a comparison between constitutional provisions and
international documents, the paper emphasizes the continuing relevance of the
constituent project in addressing contemporary crises.
∙ Keywords:
Sostenibilita' sociale; Agenda ONU 2030; Eguaglianza
sostanziale; Sustainable Development Goals.
Social sustainability; UN
2030 Agenda; Substantive equality; Sustainable Development Goals.
VIRGINIA
LEMME
The Judgment No. 42/2026 of the Italian constitutional
Court between conscientious objection and access to voluntary termination of pregnancy:
a missed opportunity?
(18-05-2026)
∙ Abstract:
Il commento analizza la sentenza n. 42/2026 della
Corte costituzionale relativa alla legge della Regione Siciliana n. 23/2025 in
materia di interruzione volontaria di gravidanza (IVG). Dopo aver ricostruito
le criticita' applicative della legge n. 194/1978, con particolare riferimento
all'elevata diffusione dellÂ’obiezione di coscienza, il lavoro esamina il
bilanciamento operato dalla Corte tra libertà di coscienza del personale sanitario
e diritto effettivo di accesso all'IVG. Il contributo evidenzia criticamente
come la decisione non affronti pienamente le ricadute sistemiche e
discriminatorie derivanti dal ricorso strutturale all'obiezione di coscienza.
The case note analyses the
Judgment No. 42/2026 of the Constitutional Court of Italy concerning Sicilian
Regional Law No. 23/2025 on voluntary termination of pregnancy (VTP). After
outlining the implementation problems of Law No. 194/1978, particularly the widespread
use of conscientious objection, the article examines the constitutional
balancing carried out by the Court between healthcare professionals' freedom of
conscience and effective access to abortion services. The article critically
argues that the judgment fails to fully address the systemic and discriminatory
effects produced by the structural recourse to conscientious objection.
∙ Keywords:
Interruzione volontaria di gravidanza; obiezione di
coscienza; diritto alla salute; liberta' di autodeterminazione
Voluntary termination of
pregnancy; Conscientious objection; Right to health; Reproductive
self-determination
SALVATORE
CASERTA - ROCCO SCICCHITANO
Early release between ratio, practical applications,
and legislative and jurisprudential developments
(18.05.2026)
∙ Abstract:
Il presente contributo si propone di offrire una
breve ricostruzione, tanto teorica quanto pratica, dell'istituto della
liberazione anticipata. Il tema, nella prospettiva dell'autore, ha assunto una
rinnovata centralita' alla luce dei piu' recenti interventi legislativi, che
hanno alimentato un vivace dibattito sia in dottrina sia in giurisprudenza. In
tale contesto, e' intervenuta altresì la Corte costituzionale, i cui
orientamenti, nonché gli effetti e gli esiti delle relative pronunce, saranno esaminati
nel presente contributo.
This article aims to
provide a brief reconstruction, both theoretical and practical, of the
institution of early release. From the author's perspective, the issue has
acquired renewed significance in light of the most recent legislative
interventions, which have fuelled a lively debate in both legal scholarship and
case law. In this context, the Constitutional Court of Italy has also
intervened, and its orientations, together with the effects and outcomes of its
decisions, will be examined in this article.
∙ Keywords:
Liberazione anticipata; ordinamento penitenziario;
esecuzione della pena; trattamento penitenziario; finalita' rieducativa della
pena.
Early release; prison law;
enforcement of penalties; prison treatment; rehabilitative purpose of
punishments
MARIO
SALERNO
Redistributing Health from a Constitutional
Perspective: Mechanisms, Indicators, and Challenges of the National System. Some Policy Proposals.
(18.05.2026)
∙ Abstract:
Garantire un accesso equo e costituzionalmente
orientato ai servizi sanitari è una sfida urgente per il Servizio Sanitario
Nazionale italiano. La tutela della salute quale diritto fondamentale non può
prescindere da vincoli di bilancio e principi di sostenibilità finanziaria. L’articolo
analizza in chiave evolutiva il finanziamento del SSN ed i criteri di
ripartizione della spesa tra Regioni, evidenziando criticità strutturali e
fornendo spunti propositivi per un sistema sanitario più equo, efficiente e
sostenibile. LÂ’analisi include riferimenti normativi nazionali e
sovranazionali, con particolare attenzione agli strumenti di perequazione ed
evoluzione del sistema sanitario.
Ensuring fair and
constitutionally oriented access to healthcare services is an urgent challenge for
the Italian National Health Service. The protection of health as a fundamental
right cannot disregard budgetary constraints and principles of financial
sustainability. The article offers an evolutionary analysis of the financing of
the National Health Service and of the criteria for allocating healthcare
expenditure among the Regions, highlighting structural criticalities and
providing policy proposals for a fairer, more efficient, and more sustainable healthcare
system. The analysis includes references to national and supranational legal
frameworks, with particular attention to equalization mechanisms and the
evolution of the healthcare system.
∙ Keywords:
Liberta' personale; detenzione; controllo di
costituzionalita'.
Personal freedom;
detention; constitutional review.
MARIO
ESPOSITO
Reflections on the Electoral Reform Proposal
Introduced during the 19th Legislature concerning 'Provisions on the Election
of the Chamber of Deputies and the Senate of the Republic'
(18.05.2026)
∙ Abstract:
Il contributo esamina la proposta di riforma
elettorale presentata nella XIX legislatura soffermandosi, in particolare, sul
rapporto tra rappresentatività e governabilità alla luce della Costituzione e della
giurisprudenza costituzionale.
The text examines the
electoral reform proposal introduced during the 19th Legislature, focusing in
particular on the relationship between representativeness and governability in
light of the Constitution and constitutional case law.
∙ Keywords:
Sistema elettorale; governabilita';
rappresentativita'; premio di governabilita'.
Electoral system;
governability; representativeness; governability bonus.
FABIO
FERRARI
Dubbi
sull'ammissibilita' della revoca del provvedimento di grazia
Some doubts on the admissibility of revocation of
pardon
(18.05.2026)
∙ Abstract:
Il contributo analizza le criticita' della revoca
del decreto presidenziale nell'ordinamento costituzionale italiano, prendendo
spunto dall'"affaire Minetti".
The paper examines the
critical issues of the revocation of the presidential decree of pardon in the
Italian constitutional system, taking inspiration from the "affaire
Minetti"
Keywords:
Grazia; revoca; Presidente della Repubblica;
controfirma.
Pardon; revocation;
Presidente of the Italian Republic; countersignature.∙
MARCO
RUOTOLO
(08.05.2026)
For a "timely" judicial review of laws
affecting personal freedom
∙ Abstract:
L'autore commenta la sentenza n. 68 del 2026 della Corte
costituzionale, auspicando ulteriori aperture per un controllo tempestivo sulle
leggi che incidano sulla liberta' personale.
The author comments on
Constitutional Court's judgment no. 68 of 2026, advocating further developments
that would allow for the timely judicial review of laws affecting personal
freedom.
∙ Keywords:
Liberta' personale; detenzione; controllo di
costituzionalita'.
Personal freedom;
detention; constitutional review.
ANTONIO RUGGERI
Lino
Costanzo e la scienza del diritto costituzionale come servizio (ad un anno
dalla scomparsa)
(11.05.2026)
MARCO
RUOTOLO
(08.05.2026)
For a "timely" judicial review of laws
affecting personal freedom
∙ Abstract:
L'autore commenta la sentenza n. 68 del 2026 della
Corte costituzionale, auspicando ulteriori aperture per un controllo tempestivo
sulle leggi che incidano sulla liberta' personale.
The author comments on
Constitutional Court's judgment no. 68 of 2026, advocating further developments
that would allow for the timely judicial review of laws affecting personal
freedom.
∙ Keywords:
Liberta' personale; detenzione; controllo di
costituzionalita'.
Personal freedom;
detention; constitutional review.
ANTONIO
RUGGERI
(07.05.2026)
A mo' di post scriptum: dialogando con Massimo Siclari in tema
di revoca della grazia
By way of a postscript: in conversation with Massimo
Siclari on the subject of the revocation of a pardon
∙ Abstract:
Il contributo esamina il problema della revoca del decreto
di grazia alla luce delle recenti riflessioni di Massimo Siclari. In
particolare, si interroga sulla natura dei vizi che possono colpire l'atto
presidenziale, discutendo la distinzione tra nullita' radicale e mera
annullabilita' e le relative conseguenze sul potere di revoca. L'analisi si
sofferma inoltre sulla possibile esistenza di una lacuna costituzionale
derivante dalla mancata previsione espressa della revoca della grazia.
The article examines the issue
of the revocation of presidential pardon decrees in light of recent reflections
by Massimo Siclari. It focuses on the distinction between radical nullity and
mere voidability of the presidential act and on the consequences of such
defects for the power of revocation. The analysis also addresses the possible
existence of a constitutional gap arising from the absence of an explicit
provision on the revocation of pardons.
∙ Keywords:
Grazia presidenziale; revoca; nullità e annullabilità ;
lacuna costituzionale.
Presidential pardon;
revocation; nullity and voidability; constitutional gap.
MASSIMO
SICLARI
(06.05.2026)
Alcuni
rilievi sulla revoca dei decreti di grazia
Some Remarks on the revocation of pardons
∙ Abstract:
Il contributo prende in esame le modalitÃ
attraverso le quali puo' essere rimosso un decreto presidenziale di grazia
nell'ordinamento costituzionale italiano e sottolinea l'inesistenza di una lacuna
al riguardo.
The paper examines the ways
in which a presidential decree of pardon can be removed and highlights the lack
of a gap in this regard in the Italian constitutional system.
This paper examines the
Italian Constitutional Court's judgment No. 201 of 2025, which struck down the
procedural restrictions on early release introduced by Decree-Law No. 92 of 4
July 2024. The ruling offers a significant opportunity to reassess the rehabilitative
purpose of punishment under Article 27(3) of the Italian Constitution,
reaffirming the detainee's right to seek judicial evaluation of their
re-educational and reintegration progress as an expression of human dignity.
∙ Keywords:
Riforma elettorale; Atto di grazia; Presidente
della Repubblica; Revoca; Giudice dellÂ’esecuzione.
Presidential pardon;
Revocation; Enforcement judge.
AURORA
MAGGI
(04.05.2026)
The right to hope returns to the hands of detained
persons. Reflections on Judgment No. 201 of 2025 of the Italian Constitutional
Court on early release
∙ Abstract:
Il contributo esamina la sentenza n. 201 del 2025
della Corte costituzionale italiana, che ha dichiarato l'illegittimita' delle restrizioni
procedurali alla liberazione anticipata introdotte dal decreto-legge n. 92 del
4 luglio 2024. La decisione affronta il tema della finalita' rieducativa della
pena ai sensi dell'articolo 27 comma 3 della Costituzione italiana,
riaffermando il diritto del detenuto a ottenere una valutazione giudiziale del
proprio percorso rieducativo e di reinserimento, quale espressione della
dignita' umana.
This paper examines the
Italian Constitutional Court's judgment No. 201 of 2025, which struck down the procedural
restrictions on early release introduced by Decree-Law No. 92 of 4 July 2024.
The ruling offers a significant opportunity to reassess the rehabilitative
purpose of punishment under Article 27(3) of the Italian Constitution,
reaffirming the detainee's right to seek judicial evaluation of their
re-educational and reintegration progress as an expression of human dignity.
∙ Keywords:
Liberazione anticipata; Finalita' rieducativa della
pena; Magistratura di sorveglianza; Dignita' della persona detenuta; Esecuzione
penale.
Early release;
Rehabilitative purpose of punishment; Supervisory judiciary; Dignity of
detained persons; Enforcement of sentences.
Consulta OnLine (periodico online) ISSN 1971-9892