Consulta OnLine (periodico online) ISSN 1971-9892

 

 

2026/II

maggio-agosto

 

PARTE PRIMA

STUDI

 

 

GIAN PAOLO DOLSO

Principio di eguaglianza e Corte costituzionale nella riflessione di Livio Paladin

The Principle of Equality and the Constitutional Court in Livio PaladinÂ’s Scholarship

(28-07-2026)

∙ Abstract:

Il contributo riprende lÂ’analisi di Livio Paladin sul principio costituzionale di eguaglianza nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana. Ne ricostruisce lÂ’approccio allÂ’art. 3 Cost., sottolineando il carattere relazionale del giudizio di eguaglianza e la necessitĂ  di individuare un tertium comparationis interno allÂ’ordinamento. Per Paladin, eguaglianza e ragionevolezza non costituiscono parametri distinti, ma momenti di unÂ’unica valutazione diretta a preservare la coerenza del sistema nel rispetto della discrezionalitĂ  legislativa. A oltre quarantÂ’anni di distanza, questa impostazione conserva piena attualitĂ  per comprendere il rapporto tra eguaglianza, ragionevolezza, legittimitĂ  costituzionale e autocontenimento del giudice.

The article revisits Livio PaladinÂ’s analysis of the constitutional principle of equality in Italian Constitutional Court case law. It reconstructs his approach to Article 3 of the Constitution, emphasizing the relational nature of equality review and the need for a tertium comparationis drawn from the legal system. Paladin conceives equality and reasonableness not as separate standards, but as stages of a single inquiry aimed at preserving legal coherence while respecting legislative discretion. More than forty years later, his framework remains highly relevant to understanding equality, reasonableness, constitutional legitimacy, and judicial restraint.

∙ Keywords:

Principio di eguaglianza; principio di ragionevolezza; tertium comparationis.

Principle of Equality; Reasonableness; Constitutional Adjudication; Tertium Comparationis;

 

 

ROBERTO DI MARIA

“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”? Considerazioni minime sulla necessità (sic!) di una legge generale in materia di lobbying

(a margine di Corte cost., sent. 185/2025)

TITLE “There are none so deaf as those who will not hear”? Some brief remarks on the necessity (sic!) of a general law on lobbying

(a comment on Italian Constitutional Court Judgment No. 185/2025)

(28-07-2026)

∙ Abstract:

Il contributo analizza il tema della regolamentazione dell’attività di lobbying in Italia, prendendo le mosse dal monito formulato nella sentenza n. 185 del 2025 della Corte costituzionale, nella quale viene sottolineata – per la prima volta – la necessità di introdurre una sorta di «legge generale sul lobbying», volta a disciplinare organicamente la rappresentanza degli interessi presso le istituzioni della Repubblica e, in particolare, a definire i confini tra forme di influenza «lecita» e, per differenza, «illecita». Il contributo ricostruisce quindi lo stato dell’arte della legislazione italiana in materia di lobbying, anche con riguardo alle forme di regolamentazione indiretta del fenomeno, e prospetta alcune possibili direttrici per giungere a una sua disciplina organica.

The paper analyses the matter of the regulation of lobbying in Italy, starting from the warning engraved in the sentence 185/2025 of the Italian Constitutional Court, in which is underlined – for the very first time – the necessity to introduce a sort of “general lobbying law”, aimed to define the matter regarding the representation of interests towards the Republican Institutions, especially drawing the borders of the so called “proper” – and, by difference, “improper” – influence. So, in the paper is represented the status quo of the Italian legislation regarding lobbying, even if indirectly, and are proposed some ways that might be followed to organically regulate it.

∙ Keywords:

Lobbying; rappresentanza di interessi; gruppi di pressione; trasparenza.

Lobbying; interest representation; pressure groups; transparency.

 

 

CAMILLA BUZZACCHI

Riflessioni sulle prospettive di evoluzione della materia contabile

Reflections on the prospects for the evolution of accounting matters

(28-07-2026)

∙ Abstract:

Partendo dall’impianto costituzionale a fondamento della materia della “contabilità pubblica” il saggio offre un’analisi degli elementi critici della l. n. 1/2026 con la quale ci si appresta a effettuare una drastica riscrittura delle funzioni e dell’organizzazione della Corte dei conti.

Taking as its starting point the constitutional framework underpinning “public accounting” this essay analyzes the critical aspects of Law no. 1/2026, which paves the way for a radical overhaul of the functions and organization of the Court of Auditors.

∙ Keywords:

Corte dei conti, contabilitĂ  pubblica, attivitĂ  consultiva, giurisdizione.

Court of Auditors; public accounting; consulting jurisdiction.

 

 

ALICE BERTINI

Definire le donne, ridefinire i diritti. Riflessioni sul rapporto tra sesso, genere e categorie giuridiche a partire dal caso For Women Scotland

Defining women, redefining rights: reflections on sex, gender and legal categories through the lens of the For Women Scotland case

(28-07-2026)

∙ Abstract:

Il contributo analizza criticamente la sentenza For Women Scotland Ltd v. The Scottish Ministers (2025), con cui la Corte Suprema del Regno Unito ha affermato che i termini uomo, donna e sesso ai sensi dellÂ’Equality Act 2010 devono essere interpretati con riferimento al sesso biologico e non al sesso legalmente acquisito tramite Gender Recognition Certificate. Dopo aver ricostruito lÂ’evoluzione del quadro normativo britannico, dal Sex Discrimination Act al Gender Recognition Act, lÂ’articolo esamina il ragionamento della Corte e le tensioni tra tutela dellÂ’identitĂ  di genere e protezione antidiscriminatoria. LÂ’analisi evidenzia i possibili effetti restrittivi della pronuncia sullÂ’accesso ai diritti delle persone transgender e riflette sul ruolo del diritto nel definire i confini giuridici delle categorie di sesso e genere.

This article critically examines the UK Supreme CourtÂ’s decision in For Women Scotland Ltd v. The Scottish Ministers (2025), which held that the terms woman, man and sex under the Equality Act 2010, refer to biological sex rather than to legally acquired sex obtained through a Gender Recognition Certificate. After reconstructing the evolution of the British legal framework, from the Sex Discrimination Act to the Gender Recognition Act, the paper analyses the CourtÂ’s reasoning and the tensions between gender identity recognition and anti-discrimination protection. It highlights the potentially restrictive implications of the judgement for transgender peopleÂ’s access to rights and reflects on the role of law in defining the legal boundaries of sex and gender categories.

∙ Keywords:

Cittadinanza di genere; tutela antidiscriminatoria; Corte Suprema britannica; identitĂ  di genere.

Gender citizenship; anti-discrimination law; UK Supreme Court; gender identity.

 

 

ELENA SAMMACICCIO

La comunicazione giudiziaria nelle Procure della Repubblica: esperienze virtuose e modelli organizzativi tra trasparenza, presunzione di innocenza e responsabilitĂ  istituzionale

Judicial communication in Public ProsecutorsÂ’ Offices: best practices and organisational models between transparency, the presumption of innocence and institutional responsibility

(28-07-2026)

∙ Abstract:

Il contributo esamina la comunicazione giudiziaria delle Procure della Repubblica, quale funzione istituzionale chiamata a bilanciare trasparenza, diritto allÂ’informazione e presunzione di innocenza.

Ricostruito il quadro normativo europeo e nazionale, vengono analizzate alcune esperienze organizzative italiane e comparate, fondate sulla centralizzazione delle responsabilitĂ , sulla formalizzazione delle procedure e sullÂ’uso di un linguaggio sobrio e non anticipatorio. Ne emerge lÂ’esigenza di consolidare tali buone prassi in un modello nazionale uniforme, capace di rafforzare la tutela dei diritti, la credibilitĂ  della giurisdizione e la fiducia dei cittadini.

The contribution examines judicial communication by Public ProsecutorsÂ’ Offices as an institutional function required to balance transparency, the right to information, and the presumption of innocence.

After outlining the European and national legal framework, it analyses selected Italian and comparative organizational practices based on centralized responsibility, formalized procedures, and the use of measured, non-prejudicial language. The analysis highlights the need to consolidate these good practices into a uniform national model capable of strengthening the protection of rights, the credibility of the judiciary, and public trust.

∙ Keywords:

Comunicazione giudiziaria; Procure della Repubblica; presunzione di innocenza; trasparenza; responsabilitĂ  istituzionale.

Judicial communication; Public ProsecutorsÂ’ Offices; presumption of innocence; transparency; institutional responsibility

 

 

GIULIA FRANCESCOTTI

Colei che la si crede? Contributo ad un inquadramento teorico e definitorio della cosiddetta "autorimessione" di questioni di legittimita' costituzionale

Whoever She Is Believed to Be? A Contribution to a Theoretical and Definitional Framework of the So-Called 'Self-Referral' of Constitutional Questions

(20-07-2026)

∙ Abstract:

Il contributo esamina la figura giuridica della cosiddetta "autorimessione" di questioni di legittimita' costituzionale, nel tentativo di contribuire all'inquadramento teorico e definitorio di una figura giuridica priva, nell'ordinamento italiano, di una base normativa espressa. A tal fine, il lavoro approfondisce il sostrato teorico, dogmatico, e normativo sotteso ad alcune ricostruzioni («l'autorimessione come rimessione») ed espressioni («l'autorimessione come potere»; «l'autorimessione come legittimazione») tradizionalmente caratterizzanti il dibattito relativo a tale figura giuridica, cui si aggiunge, di recente, una rinnovata tendenza a qualificare l'autorimessione come una "forma di monito", nella convinzione che solo promuovendo l'uso di un lessico piu' consapevole e controllato, possa farsi chiarezza sulla collocazione sistematica e ordinamentale di questa figura, quale modalita' di accesso alla giustizia costituzionale. Il contributo si chiude, infine, con alcune considerazioni e proposte de iure condendo.

This paper examines the legal concept of the so-called "self-referral" of questions of constitutional legitimacy, in an effort to contribute to the theoretical and definitional framework of a legal concept that lacks an explicit statutory basis in the Italian legal system. To this end, paper explores the theoretical, doctrinal, and normative foundations underlying certain interpretations ("self-referral as referral") and expressions ("self-referral as a power"; "self-referral as legitimation") that have traditionally characterized the debate surrounding this legal concept, to which has recently been added a renewed tendency to characterize self-referral as a "form of admonition to the legislator", in the belief that only by promoting the use of a more informed and carefully chosen vocabulary can clarity be achieved regarding the systematic and legal framework of this concept as a way of accessing constitutional justice. Lastly, the paper concludes with some considerations and proposals for a legislative reform.

∙ Keywords:

Autorimessione; Potere; Legittimazione; Monito al legislatore; Processo costituzionale; Sindacato costituzionale; Giustizia costituzionale; Self-referral; Power

Standing; Warning to the legislator; Constitutional Proceedings; Constitutional Review of legislation; Constitutional Justice

 

 

ALDO IANNOTTI DELLA VALLE

Il "tono costituzionale" e il dilemma del giudice di fronte alla doppia pregiudiziale

The "constitutional tone" and the judge's dilemma in cases of dual preliminary questions

(20-07-2026)

∙ Abstract:

Il saggio esamina il dilemma del giudice comune nella scelta da compiere in caso di c.d. doppia pregiudiziale, alla luce della giurisprudenza costituzionale inaugurata dalla sentenza n. 181 del 2024 e ulteriormente sistematizzata dalla recentissima pronuncia n. 71 del 2026. L'analisi prende atto che il "tono costituzionale", pur operando come requisito processuale per l'incidente di costituzionalita' in caso di questioni riguardanti la compatibilita' con norme di diritto dell'Unione europea dotate di effetto diretto, non offre un autonomo criterio idoneo a orientare tale scelta: esso, infatti, non può che risolversi nella contemporanea sussistenza di un parametro costituzionale e di un parametro eurounitario. Ferma la necessaria concorrenza dei rimedi e la liberta' del giudice comune nella scelta di quello piu' appropriato, la preferenza per la questione di legittimita' costituzionale può invece fondarsi su ragioni di "opportunità costituzionale", connesse all'esigenza di assicurare uniformita' interpretativa e certezza del diritto mediante gli effetti erga omnes delle pronunce di annullamento, nonché di favorire l'integrazione tra ordinamenti attraverso la stabilita' e la qualita' del dialogo con la Corte di Giustizia.

The article examines the dilemma faced by the judge in making a choice in cases of so-called dual preliminary questions, in the light of the constitutional case law inaugurated by Constitutional Court judgment no. 181-2024 and further systematised by the very recent judgment no. 71-2026. The analysis notes that "constitutional tone", whilst operating as a procedural requirement for constitutional review proceedings in cases concerning compatibility with provisions of European Union law having direct effect, does not provide an autonomous criterion capable of guiding that choice: indeed, it can only amount to the concurrent existence of a constitutional parameter and an EU-law parameter. Without prejudice to the necessary concurrence of remedies and to the judge's freedom to choose the most appropriate one, preference for a constitutional question may instead be grounded in reasons of "constitutional appropriateness", connected with the need to ensure uniformity of interpretation and legal certainty through the erga omnes effects of constitutional judgments declaring legislation unconstitutional, as well as to foster integration between legal orders through the stability and quality of the dialogue with the Court of Justice.

∙ Keywords:

Giustizia costituzionale; tono costituzionale; doppia pregiudiziale; dialogo tra le Corti.

Constitutional justice; constitutional tone; dual preliminary questions; judicial dialogue.

 

 

SARA LIETO

Migrazioni e diritto: coordinate minime per una riflessione di metodo costituzionalmente orientata

Migration and law: basic guidelines for a constitutionally oriented approach

(20-07-2026)

∙ Abstract:

Il testo propone una lettura dei fenomeni migratori, nella loro complessita' e diversificazione, a partire dalla individuazione di alcune coordinate costituzionali essenziali, al fine di tracciare un perimetro entro in quale sviluppare discipline normative in sintonia con i dettami del costituzionalismo democratico piĂą evoluto e proiettate verso piĂą elevati livelli di tutela dei diritti e delle libertĂ  fondamentali. In particolare, nella prospettiva dei diritti e dei doveri e in quella della necessaria composizione di interessi talvolta contrapposti, si propone un approccio normativo di tipo integrato ed anche una rivalutazione delle fonti non scritte, in un'ottica di valorizzazione dei fenomeni migratori, come una occasione di crescita per la societĂ  e non necessariamente un problema da risolvere.

The text offers an interpretation of migration phenomena, in all their complexity and diversity, starting with the identification of certain key constitutional principles, in order to define a framework within which to develop regulatory frameworks in line with the principles of the most advanced form of democratic constitutionalism and aimed at achieving higher levels of protection for fundamental rights and freedoms. In particular, from the perspective of rights and duties and the need to reconcile interests that are sometimes conflicting, this paper proposes an integrated regulatory approach, as well as a reassessment of unwritten sources, with a view to recognising migration as a driver of social growth rather than necessarily a problem to be solved.

∙ Keywords:

Migrazioni; migranti; diritti fondamentali; diritti sociali; solidarietĂ ; eguaglianza; doveri; sicurezza; consuetudini; approccio giuridico integrato.

Migration; migrants; fundamental rights; social rights; solidarity; equality; duties; security; customs; integrated legal approach.

 

 

SAMUELE SAITTA

Daspo "antirissa" e limitazione "proporzionata" della libertĂ  personale (a margine di Corte cost., n. 20 del 2026)

"Anti-Brawl" DASPO and the "Proportionate" Restriction of Personal Liberty (Notes on Constitutional Court Judgment No. 20 of 2026)

(20-07-2026)

∙ Abstract:

Il contributo analizza la sentenza n. 20 del 2026 della Corte costituzionale sul c.d. Daspo "antirissa", ricostruendone l'evoluzione normativa e soffermandosi sul problematico confine tra liberta' personale e liberta' di circolazione. Particolare attenzione e' dedicata al criterio quantitativo dellÂ’afflittivita' della misura, alla proporzionalita' delle restrizioni e alla necessita' della garanzia giurisdizionale nei casi di piĂą intensa compressione della sfera individuale. La pronuncia offre, inoltre, lo spunto per alcune riflessioni critiche sul crescente ricorso alle misure di prevenzione amministrativa e sul rapporto tra esigenze di sicurezza, legalita' e tutela dei diritti fondamentali.

The article examines Constitutional Court Judgment No. 20 of 2026 concerning the so-called "antibrawl" DASPO, reconstructing its legislative evolution and focusing on the problematic boundary between personal liberty and freedom of movement. Particular attention is devoted to the quantitative criterion relating to the degree of restrictiveness of the measure, the proportionality of the restrictions imposed, and the need for judicial safeguards where the individual sphere is more severely constrained. The judgment also provides an opportunity for critical reflection on the increasing recourse to administrative preventive measures and on the relationship between security requirements, the principle of legality, and the protection of fundamental rights.

∙ Keywords:

Daspo "antirissa"; libertĂ  personale; libertĂ  di circolazione; principio di proporzionalita'; misure di prevenzione.

"Anti-brawl" DASPO; personal liberty; freedom of movement; principle of proportionality; preventive measures.

 

 

FABIO PACINI

Strumenti d'intelligenza artificiale e responsabilitĂ  professionale nell'attivita' forense

AI Tools and Professional Liability in Legal Practice

(20-07-2026)

∙ Abstract:

Il contributo esamina l'impiego di strumenti d'intelligenza artificiale nell'attivita' forense. Muovendo dalle prime emersioni giurisprudenziali relative a citazioni inesatte o allucinate, si sostiene che l'uso dell'IA non imponga necessariamente la creazione di nuove categorie giuridiche, ma richieda piuttosto l'applicazione e l'aggiornamento dei principi gia' consolidati in materia di responsabilita' professionale. L'attenzione si concentra quindi sulle fonti europee e interne, sui documenti deontologici dell'avvocatura e sulle condizioni d'uso di alcune piattaforme operanti nel mercato italiano, con specifico riguardo ai profili di riservatezza, protezione dei dati e sicurezza informatica.

This article examines the use of artificial intelligence tools in legal practice. Starting from the first judicial decisions concerning inaccurate or hallucinated citations, it argues that the use of AI does not necessarily require the creation of new legal categories, but rather the application and updating of established principles of professional liability. The analysis then focuses on European and domestic sources, professional conduct documents issued by the legal profession, and the terms of use of selected platforms operating in the Italian market, with specific regard to confidentiality, data protection, and cybersecurity.

∙ Keywords:

Intelligenza artificiale; professione forense; responsabilita' professionale; controllo umano

Artificial intelligence; legal practice; professional liability; human oversight

 

 

ANNA MARIA NUTINI

Il processo penale telematico: la complessa transizione dall'analogico al digitale e l'incidenza delle soluzioni informatiche prescelte sull'organizzazione degli uffici e sull'esercizio della giurisdizione

The digital criminal process: the complex transition from analogue to digital and the impact of the chosen IT solutions on the organization of offices and the exercise of jurisdiction.

(13-07-2026)

∙ Abstract:

Il presente contributo si propone di offrire un report sull'avvio del processo penale telematico, sulla sua implementazione e sulle sue prospettive di sviluppo, offrendo la visione di un operatore interno al sistema giustizia che, svolgendo le funzioni Giudice per le indagini preliminari, ha avuto l'opportunita' di vivere sin dal 1° gennaio 2024 l'obbligatorieta' del processo digitale e che, ricoprendo successivamente gli incarichi di RID, MAGRIF, membro del Gruppo di lavoro per il PPT istituito dal Ministero della Giustizia, ha avuto ed ha modo di seguire lo sviluppo della digitalizzazione nella sua complessita'.

This paper aims to provide a report on the launch of the electronic criminal process, its implementation and its development prospects, offering the vision of an operator within the justice system who, carrying out the GIP functions, has had the opportunity to experience the obligation of the digital process since from 1° January 2024 and who, subsequently holding the roles of RID, MAGRIF, member of the Working Group for the PPT established by the Ministry of Justice, has had and has the opportunity to follow the development of digitalization in its complexity.

∙ Keywords:

Processo telematico; transizione digitale; organizzazione degli uffici; funzione giurisdizionale.

Digital process; digital transition; office organization; jurisdictional function.

 

 

QUIRINO CAMERLENGO

Sulla libertĂ  di insegnamento, oggi. Meditazioni costituzionalmente ispirate

The Freedom of Teaching, Today. Constitutionally inspired meditations

(01-07-2026)

∙ Abstract:

Questo articolo intende esplorare la liberta' di insegnamento nell'attuale frangente storico. Per dare un senso attuale ai limiti opponibili a questa libertĂ , questo articolo propone l'interpretazione della liberta' di insegnamento come "presenza", quale superamento delle precedenti concezioni della liberta' come potere, come difesa, come supplenza. Questa e' una "presenza" che intende attuare i principi costituzionali di liberta' e autonomia, di eguaglianza, di solidarieta', di pari dignita' sociale.

This paper aims to explore freedom of teaching in the current historical context. To give a contemporary sense of the limits that can be placed on this freedom, this article proposes an interpretation of this freedom as "presence", transcending previous conceptions of freedom as power, defense, and substitution. This is a "presence" that intends to implement the constitutional principles of freedom and autonomy, equality, solidarity, and equal social dignity.

∙ Keywords:

Liberta'; insegnamento; scuola; eguaglianza; solidarieta'; dignita'; democrazia; partecipazione; pluralismo.

Freedom; education; school; equality; solidarity; dignity; democracy; participation; pluralism.

 

 

 

ALESSIO STEFANONI

Decretazione integrativo-correttiva e regulatory sandboxes nel sistema delle fonti: profili vecchi e nuovi di una normazione a piĂą fasi

Supplementary-corrective legislation and regulatory sandboxes in the system of legal sources: old and new profiles of multi-phase norm production

(13-07-2026)

∙ Abstract:

Il contributo analizza la decretazione integrativa e correttiva come tecnica di normazione a piĂą fasi, ponendola in rapporto tipologico con le regulatory sandboxes. Pur nella diversitĂ  degli istituti, entrambi rispondono allÂ’esigenza di governare l'incertezza della prima scelta normativa attraverso meccanismi di verifica, apprendimento e assestamento. Lo scritto ricostruisce l'origine e l'evoluzione dellÂ’istituto, soffermandosi sui limiti derivanti dall'art. 76 Cost. e sulla giurisprudenza costituzionale e consultiva. Ne emerge una figura ammissibile solo se funzionalmente ancorata alla legge di delega e al decreto legislativo principale, senza trasformarsi in una riapertura surrettizia dell'indirizzo normativo.

The paper analyses supplementary and corrective delegated legislation as a technique of multi-stage lawmaking, placing it in a typological relationship with regulatory sandboxes. Despite their differences, both models respond to the need to govern the uncertainty of the initial regulatory choice through mechanisms of review, learning and adjustment. It reconstructs the origin and evolution of the institution, focusing on the limits arising from Article 76 of the Constitution and on constitutional and advisory case law. What emerges is a mechanism that is admissible only insofar as it remains functionally anchored both to the enabling statute and to the main legislative decree, without turning into a surreptitious reopening of the regulatory direction.

∙ Keywords:

Decretazione integrativa e correttiva; Delega legislativa; Regulatory sandboxes; Normazione adattiva

Supplementary and corrective delegated legislation; Legislative delegation; Regulatory sandboxes; Adaptive lawmaking

 

 

SILVIA ROMBOLI

Dalla "regola Granital" alla "nuova regola della 181": problematiche, prospettive e recenti sistematizzazioni nella giurisprudenza della Corte costituzionale

From the Granital rule to the "new Judgment No. 181 rule": problems, perspectives, and recent attempts at systematization in the case law of the Italian Constitutional Court

(06-07-2026)

∙ Abstract:

Lo scritto analizza la recente evoluzione della giurisprudenza costituzionale in materia di rapporti tra diritto interno e diritto dell'Unione europea, soffermandosi sulle sentenze nn. 15 e 181 del 2024 e n. 71 del 2026.

Attraverso l'esame del criterio del "tono costituzionale", del concorso tra rimedi e del ruolo dellÂ’art. 117, primo comma, Cost., il contributo evidenzia la progressiva rimodulazione della regola Granital e riflette sulle prospettive di conciliazione tra controllo accentrato e applicazione diffusa del diritto dell'Unione, nella prospettiva della piu' efficace tutela dei diritti fondamentali.

The paper analyses the recent developments in the case law of the Italian Constitutional Court concerning the relationship between domestic law and European Union law, focusing on Constitutional Court judgments nos. 15 and 181 of 2024 and no. 71 of 2026. By examining the criterion of the "constitutional dimension" (tono costituzionale), the coexistence of remedies, and the role of Article 117(1) of the Italian Constitution, the paper highlights the progressive reshaping of the Granital doctrine and reflects on the prospects for reconciling centralized constitutional review with the decentralized application of European Union law, with a view to ensuring more effective protection of fundamental rights

The rationality of taxing windfall in the banking sector represents a significant policy response adopted by many EU countries in response to record profits fueled by interest rate hikes, delayed deposit rate pass-through, and resilient asset quality.

Keywords:

 "Regola Granital"; Primato del diritto dell’Unione; Concorso tra rimedi; Tono costituzionale; Tutela dei diritti fondamentali.

"Granital doctrine"; Primacy of European Union law; Concurrent remedies; Constitutional dimension; Protection of fundamental rights.

 

 

FEDERICO CASU

La moderna dottrina dello Stato alla prova della fantasy literature. The Stand di Stephen King: considerazioni giuridiche da una novella neogotica americana

Modern State theory through the lens of dark fantasy. The Stand by Stephen King. Legal reflections on an American neo-gothic novel.

(02-07-2026)

∙ Abstract:

L'articolo intende offrire un tentativo di rilettura in chiave giuridica - dall'ottica del diritto costituzionale e della dottrina dello Stato - del racconto di Stephen King "The Stand".

L'opera di King, infatti, consente una serie di riflessioni sul rapporto tra liberta' e coercizione, anarchia e Stato, individuo e potere, legalita' e violenza.

The article intends to offer an attempt to reread a legal reinterpretation - from the perspective of constitutional law and state doctrine - of Stephen King's short story "The Stand".

King's work, in fact, offers a series of reflections on the relationship between freedom and coercion, anarchy and the state, the individual and power, legality and violence.

Keywords:

Stato; Liberta'; Potere; Dottrina dello Stato. State; Freedom; Power; State doctrine.

Extra-profitti bancari; Liberta' di iniziativa economica; Dovere contributivo; Solidarieta'; Eguaglianza.

 

 

ROBERTO BIN

Leggi regionali che "cristallizzano" principi costituzionali: note critiche alla sent. 204/2025 della Corte costituzionale

Regional Laws "crystallising" Constitutional Principles: A Critical Analysis of Judgment No. 204/2025 of the Italian Constitutional Court

(01-07-2026)

∙ Abstract:

Lo scritto esamina criticamente la sentenza n. 204 del 2025 della Corte costituzionale, con particolare riguardo alla censura rivolta alla legge toscana sul suicidio medicalmente assistito per avere "cristallizzato" i principi enunciati dalla stessa Corte. Il contributo mette in discussione l'idea che il rinvio regionale alle sentenze n. 242 del 2019 e n. 135 del 2024 integri una indebita novazione della fonte, evidenziando la funzione organizzativa e procedurale della legge regionale.

The article critically examines Judgment No. 204 of 2025 of the Italian Constitutional Court, focusing on the Court's criticism of the Tuscan law on medically assisted suicide for having "crystallised" the principles laid down by the Court itself. It questions the view that the regional reference to Judgments No. 242 of 2019 and No. 135 of 2024 amounts to an improper novation of the legal source, stressing instead the organisational and procedural function of the regional law.

∙ Keywords:

Suicidio medicalmente assistito; Legislazione regionale; Riparto di competenze; Cristallizzazione dei principi costituzionali.

Medically Assisted Suicide; Regional Legislation; Allocation of Legislative Powers; Crystallisation of Constitutional Principles

 

 

ENTELA CUKANI

Il trattenimento del minore straniero non accompagnato in struttura per adulti tra condanna convenzionale e deficit di costituzionalita' dell'art. 5 d.l. n. 133/2023: la decisione della Corte EDU H.D. c. Italia

The Detention of an Unaccompanied Foreign Minor in an Adult Facility between Conventional Condemnation and Constitutional Deficiencies of Article 5 of Decree-Law No. 133/2023: the ECtHR Judgment in H.D. v. Italy

(29-06-2026)

∙ Abstract:

Il contributo esamina la sentenza H.D. c. Italia della Corte europea dei diritti dell'uomo (9 aprile 2026), relativa al trattenimento illegittimo di un minore straniero non accompagnato in un centro di accoglienza per adulti. Si sostiene che il regime derogatorio introdotto dall'art. 5 del d.l. n. 133/2023, che consente il collocamento dei minori stranieri non accompagnati di eta' pari o superiore a sedici anni in strutture per adulti, presenti rilevanti profili di incompatibilita' sia con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo sia con la Costituzione italiana. Particolare attenzione e' dedicata alla distinzione fondata sull'eta', ritenuta lesiva del principio del superiore interesse del minore e dell'eguale tutela dovuta a tutti i minori stranieri non accompagnati. 

This article examines the H.D. v. Italy judgment of the European Court of Human Rights (9 April 2026), concerning the unlawful detention of an unaccompanied foreign minor in an adult reception centre. It argues that the derogatory regime introduced by Article 5 of Decree-Law No. 133/2023, allowing the placement of unaccompanied minors aged sixteen and over in adult facilities, raises serious issues of compatibility with both the European Convention on Human Rights and the Italian Constitution. Particular attention is paid to the age-based distinction, which undermines the principle of the best interests of the child and the equal protection due to all unaccompanied foreign minors.

∙ Keywords:

Corte europea dei diritti dellÂ’uomo; Minori stranieri non accompagnati; Trattenimento amministrativo; Interesse superiore del minore.

European Court of Human Rights; Unaccompanied foreign minors; Administrative detention;Best interests of the child.

 

 

ANTONIO RUGGERI

Il costituente occulto: l'invenzione di nuove tecniche decisorie alla Consulta e il vulnus recato al principio della separazione dei poteri per effetto della commistione dei ruoli di Corte-legislatore e di Corte-giudice.

The Hidden Constitution-Maker: New Decision-Making Techniques at the Italian Constitutional Court and the Blurring of the Roles of Court-as-Legislator and Court-as-Judge.

(29-06-2026)

∙ Abstract:

Lo scritto mette in evidenza che la invenzione di nuove tecniche decisorie da parte della Corte costituzionale è bisognosa di legittimazione ex post da parte degli operatori istituzionali restanti e della comunita', quale si ha per effetto del formarsi di una consuetudine culturale diffusa di riconoscimento della loro validita'. In ogni caso, al momento in cui l'invenzione stessa si ha, viene a determinarsi una confusione dei ruoli della Corte-legislatore e della Corte-giudice nel medesimo "ciclo funzionale", con conseguente incisione a carico del principio della separazione dei poteri. La certezza del diritto e la certezza dei diritti costituzionali resta, poi, in larga misura demandata al "dialogo" tra le Corti quale fattore di stabilizzazione e di rinnovamento allo stesso tempo della tutela della Costituzione e dei diritti da questa riconosciuti.

The essay highlights that the invention of new decision-making techniques by the Constitutional Court requires ex post legitimation by the other institutional actors and by the community, as occurs through the emergence of a widespread cultural practice recognising their validity.

In any event, at the very moment when such invention takes place, it gives rise to a confusion between the roles of the Court-as-legislator and the Court-as-judge within the same "functional cycle", with a consequent impact on the principle of the separation of powers.

The certainty of law and the certainty of constitutional rights then remain, to a large extent, entrusted to the "dialogue" between courts, understood as a factor both of stabilisation and of renewal in the protection of the Constitution and of the rights it recognises.

∙ Keywords:

Corte costituzionale; tecniche decisorie; separazione dei poteri; giudice-legislatore; certezza del diritto.

Constitutional Court; decision-making techniques; separation of powers; judge-legislator; legal certainty.

 

ANDREA BONOMI

Decreto-legge e fattispecie incriminatrici: alcune osservazioni su un "rapporto" complesso

Decree-Laws and Criminal Law Provisions: Some Remarks on a Complex Relationship

(22-06-2026)

∙ Abstract:

Lo scritto si occupa del complesso "rapporto" fra decreto-legge e disposizioni incriminatrici. Piu' in particolare lo scritto innanzitutto analizza le problematiche originate dal ricorso al decreto-legge nella materia penale sia in caso di mancata conversione in legge del decreto-legge sia indipendentemente dalla questione della mancata conversione in legge del decreto-legge. In secondo luogo lo scritto esamina l'orientamento assunto dalla Corte costituzionale sulla nozione di riserva di legge in materia penale. Infine e soprattutto lo scritto offre proposte di soluzione alle problematiche relative al "rapporto" fra decreto-legge e fattispecie incriminatrici: partendo dalla premessa, sostenuta da alcuni studiosi, dell'esistenza implicita nel nostro ordinamento del principio secondo cui un decreto-legge non può introdurre disposizioni incriminatrici, lo scritto quindi esamina sia le criticita' dell'intervento della Corte costituzionale sia la possibilita' dell'intervento del Presidente della Repubblica. 

The paper deals with the complex "relationship" between decree-laws and criminal statutory provisions. More specifically, the paper first analyses the problems arising from the use of decree-laws in criminal matters, both in the event of the lack of conversion into law for the decree-laws and independently of the issue of the decree-law's failure to be enacted. Secondly, the paper examines the viewpoint of the Constitutional Court on the concept of reserve of law in criminal matters. Finally and above all, the paper offers proposals for solutions to the problems relating to the "relationship" between the decree-law and the criminal types of offence. The paper moves from the premise, supported by some scholars, of the implicit existence in our legal system of the following principle: a decree-law cannot introduce incriminating provisions; then it examines both the critical aspects of the intervention of the Constitutional Court and the possibility of intervention by the President of the Republic.

∙ Keywords:

Decreto-legge; Riserva di legge penale; Fattispecie incriminatrici; Presidente della Repubblica.

Decree-law; Criminal law reserve; Criminal offences; President of the Republic.

 

 

FRANCESCO SUCAMELI

Bilancio, controllo-garanzia e giustizia contabile: un'analisi sistematica degli articoli 100 e 103 della Costituzione dopo la legge costituzionale 1 del 2012

Budget, Oversight and Accountability, and Public Financial Adjudication: A Systematic Analysis of Articles 100 and 103 of the Italian Constitution Following Constitutional Law No. 1 of 2012 duty

(15-06-2026)

∙ Abstract:

Il contributo offre una ricostruzione sistematica degli articoli 100 e 103 della Costituzione alla luce della legge costituzionale n. 1 del 2012. Secondo l'Autore le due principali innovazioni della novella costituzionale consistono nell'introduzione di una clausola generale unitaria di copertura, equilibrio e sostenibilita', e parallelamente, nell'affermazione di un principio di garanzia del bilancio, inteso non soltanto come effettivita', ma come protezione sia dell'autonomia dei soggetti controllati sia degli interessi dei vari stakeholder dello Stato-comunita'. Partendo da queste premesse, l'Autore individua nel "controllo-garanzia", richiamato dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 184 del 2022, il ponte logico tra attribuzioni di controllo e funzione giurisdizionale. Le categorie elaborate attraverso un'analisi storica e sistematica del dato normativo vengono poi testate sulla giurisprudenza relativa al giudizio di parificazione.

This article offers a systematic reconstruction of Articles 100 and 103 of the Italian Constitution in the light of Constitutional Law No. 1 of 2012. According to the author, the two main innovations introduced by the constitutional reform consist, first, in the emergence of a unitary general clause of coverage, balance, and sustainability and, second, in the affirmation of a principle of budgetary guarantee, understood not merely in terms of effectiveness, but as protection both of the autonomy of the entities subject to control and of the interests of the various stakeholders of the State-community. On this basis, the author identifies in the notion of control-as-guarantee, referred to by the Constitutional Court in judgment No. 184 of 2022, the conceptual link between control powers and judicial function. The categories developed through a historical and systematic analysis of the legal framework are then tested against the case law concerning the "giudizio di parificazione"  (the judicial certification of public accounts).

Keywords:

equilibrio di bilancio; equilibrio e sostenibilitĂ  finanziaria; giustizia contabile; giudizio di parificazione.

balanced budget principle; guarantee-based oversight; italian Court of Auditors; public financial justice; judgment of parification.

 

 

FRANCESCO IANNELLI

La tassazione degli extra-profitti bancari in Italia tra libertaÂ’ di iniziativa economica e contribuzione fiscale

The taxation of bank windfall profits in Italy between freedom of enterprise and contributory duty

(05-06-2026)

∙ Abstract:

La razionalitaÂ’ della tassazione degli extra-profitti bancari rappresenta una significativa risposta di politica economica adottata da molti Paesi dellÂ’UE a seguito dei profitti record alimentati dai rialzi dei tassi di interessi, dal ritardato adeguamento dei tassi sui depositi e dalla resilienza della qualitaÂ’ degli attivi. Pur non essendo adottata in Italia, nonostante gli elevati profitti delle banche, questo contributo propone un quadro metodologico per determinare unÂ’imposta che tenga conto sia degli extra-profitti derivanti da specifiche condizioni di mercato, sia delle piĂą ampie dinamiche di redditivitaÂ’ del settore bancario. In particolare, lo studio analizza il bilanciamento tra la libertaÂ’ di iniziativa economia e i principi costituzionali italiani di solidarietaÂ’ ed eguaglianza nel contesto della finanza pubblica. Questo approccio mira a conciliare la giustizia distributiva con la richiesta di stabilitaÂ’ finanziaria e gli incentivi alla crescita economica.

The rationality of taxing windfall in the banking sector represents a significant policy response adopted by many EU countries in response to record profits fueled by interest rate hikes, delayed deposit rate pass-through, and resilient asset quality. Absent in Italy, despite banksÂ’ high profits, this paper proposes a methodological framework to design a tax that accounts for both extraordinary profits arising from specific market conditions and the broader profitability dynamics of the banking sector. In particular, the study analyzes the balance between freedom of enterprise and ItalyÂ’s constitutional principles of equality and social solidarity within the public finance context. This approach aims to reconcile fiscal equity with the imperatives of financial stability and economic growth incentives.

Keywords:

Extra-profitti bancari; LibertaÂ’ di iniziativa economica; Dovere contributivo; SolidarietaÂ’; Eguaglianza.

Bank windfall profit; Freedom of enterprise; Contributory duty; Solidarity; Equity.

 

DANIELA TARANTINO

Smart Cities, Smart Rights? Some Reflections on Religious Pluralism, Urban Technologies and New Frontiers of Legal Protection in Europe

CittĂ  intelligenti, diritti intelligenti? Alcune riflessioni sul pluralismo religioso, le tecnologie urbane e le nuove frontiere della tutela giuridica in Europa

(01-06-2026)

∙ Abstract:

Il presente contributo esamina il rapporto tra governance delle smart cities e tutela dei diritti fondamentali, con particolare riferimento alla libertĂ  religiosa nel contesto europeo. A partire dall'interrogativo "Smart cities, smart rights?", l'analisi si concentra su come le infrastrutture digitali, i processi decisionali algoritmici, la pianificazione urbana basata sui dati e le tecnologie di sorveglianza incidano sullo spazio pubblico entro cui il pluralismo religioso si manifesta e viene regolato. Lo studio prende in considerazione gli ordinamenti nazionali, il diritto dell'Unione europea e la Convenzione europea dei diritti dell'uomo, con specifica attenzione alla protezione dei dati personali, al principio di non discriminazione e alle garanzie costituzionali della liberta' religiosa. Si sostiene che le smart cities richiedano una progettazione fondata sui diritti ("rights-based design"), capace di integrare la liberta' religiosa nella governance urbana digitale, in coerenza con il pluralismo costituzionale e la dignita' della persona.

This paper examines the relationship between smart city governance and the protection of fundamental rights, focusing on freedom of religion in the European context. Starting from the question "Smart cities, smart rights?", it analyses how digital infrastructures, algorithmic decision-making, data-driven urban planning and surveillance technologies affect the public space in which religious pluralism is expressed and regulated. The study considers national legal systems, EU law and the European Convention on Human Rights, with particular attention to data protection, non-discrimination and constitutional guarantees of religious freedom. It argues that smart cities require a rights-based design capable of integrating religious freedom into digital urban governance, consistently with constitutional pluralism and human dignity.

Keywords:

Smart cities; liberta' religiosa; governance algoritmica; digital rights; urban surveillance

Smart cities; religious freedom; algorithmic governance; diritti digitali; sorveglianza urbana

 

 

ANTONIO RUGGERI

Il giudice costituzionale fa il punto in tema di doppia pregiudizialita' ma lascia senza risposta alcuni annosi e spinosi interrogativi (a prima lettura di Corte cost. n. 71 del 2026)

The Constitutional Court takes stock of the issue of dual preliminary references, yet leaves some long-standing and thorny questions unanswered (first reflections on Constitutional Court judgment No. 71 of 2026)

(26-05-2026)

∙ Abstract:

Il contributo esamina criticamente la piu' recente giurisprudenza costituzionale in materia di doppia pregiudizialita', soffermandosi in particolare sui rapporti tra Corte costituzionale, giudici comuni e Corte di giustizia dell'Unione europea. Il contributo evidenzia continuita' e novita' dell'orientamento della Consulta, mettendo in luce talune aporie teoriche, i persistenti margini di incertezza circa il ruolo del giudice comune e il progressivo riaccentramento del sindacato costituzionale. Specifica attenzione e' dedicata ai temi dell'interpretazione conforme, della certezza del diritto, del principio di leale cooperazione e del mancato richiamo all'art. 11 Cost. quale fondamento dei rapporti tra ordinamento interno e diritto dell'Unione.

The essay critically examines the most recent constitutional case law on the issue of dual preliminary references, focusing in particular on the relationships between the Constitutional Court, ordinary courts, and the Court of Justice of the European Union. The contribution highlights both continuities and innovations in the Constitutional Court's approach, bringing to light certain theoretical aporias, the persisting uncertainties concerning the role of ordinary judges, and the progressive recentralization of constitutional review. Particular attention is devoted to the themes of consistent interpretation, legal certainty, the principle of sincere cooperation, and the absence of any explicit reference to Article 11 of the Constitution as the foundation of the relationship between the domestic legal order and European Union law.

Keywords:

Doppia pregiudizialita'; Certezza del diritto; leale cooperazione.

Dual preliminary references; legal certainty; sincere cooperation.

 

 

ANDREA GRATTERI

Le criticita' di una riforma elettorale centrata su un premio nazionale con ballottaggio

The critical issues of an electoral reform centered on a national majority bonus with a runoff system

(25-05-2026)

∙ Abstract:

Il saggio analizza criticamente la proposta di legge elettorale C. 2822 (Bignami), focalizzandosi sulle tensioni tra il premio di «governabilità», il meccanismo del ballottaggio e il bicameralismo perfetto. L'autore evidenzia come la soglia del 35 per cento e l'assegnazione di premi nazionali in entrambi i rami del Parlamento rischino di produrre maggioranze divergenti o esiti istituzionali irrazionali. Vengono inoltre esaminati alcuni specifici profili problematici, tra cui l'ampiezza eccessiva del premio, l'uso di liste bloccate e la possibile violazione della base regionale per l'elezione del Senato. In conclusione, il lavoro denuncia la fragilita' costituzionale di una riforma che sacrifica la rappresentativita' e l'eguaglianza del voto senza garantire un'effettiva stabilita' di governo.

The essay provides a critical analysis of the C. 2822 Bignami electoral reform proposal, focusing on the tensions between the «governability» bonus, the ballot mechanism, and perfect bicameralism. The author highlights how the 35% threshold and the allocation of national bonuses in both branches of Parliament risk producing divergent majorities or irrational institutional outcomes. Furthermore, the study examines specific problematic profiles, including the excessive size of the bonus, the use of blocked lists, and the potential violation of the regional basis for the election of the Senate. In conclusion, the work denounces the constitutional fragility of a reform that sacrifices representation and the equality of the vote without ensuring effective government stability.

∙ Keywords:

Sistema elettorale; premio nazionale; ballottaggio.   

Electoral system; national bonus; runoff election.

 

 

MARIA AGOSTINA CABIDDU

Il mino(ri)tarium e il filo di Arianna

The Mino(ri)tarium and AriannaÂ’s Thread

(25-05-2026)

∙ Abstract:

Il contributo propone una riflessione critica sulla proposta di riforma elettorale presentata nella XIX legislatura, soffermandosi sui profili sistematici e di legittimita' costituzionale del c.d. "Stabilicum".

The paper offers a critical reflection on the electoral reform proposal introduced during the 19th Legislature, focusing in particular on the systemic and constitutional legitimacy issues raised by the so-called "Stabilicum".

Keywords:

Rappresentativita'; governabilita'; legge elettorale; premio di maggioranza.

Representativeness; governability; electoral law; majority bonus.

 

 

ANTONIO MITROTTI

Per l'ordinamento italiano cos'e' la "liberta' di panorama" dei beni culturali esposti in un luogo pubblico?

What is the concept of 'freedom of panorama' in relation to cultural heritage displayed in a public place under Italian law?

(25-05-2026)

∙ Abstract:

Cos'e' la "libertĂ  di panorama" dei beni culturali esposti in pubblica vista? E perche' i termini di questa liberta' affiorano solo oggi nella Repubblica italiana? Sul patrimonio culturale della Nazione (in verita') si e' scritto tantissimo, sino al punto che chiunque oggi faticherebbe a tracciare dei percorsi di analisi (davvero) originali, eppure dalle fervide novita' emergenti dal percorso di conversione digitale dei beni culturali in Italia sorgono degli interrogativi inediti, singolari, sempre piu' irti e pressanti nonche' via via piĂą stringenti per gli esperti della materia. Un esempio e' il caso della sollevata domanda sulla liberta' di panorama. Chi scrive non nutre affatto delle velleitarie pretese di esaustivitĂ  rispetto ad un quesito che meriterebbe analisi monografiche ad hoc. Tuttavia, ci sembra improcrastinabile oggi mettere a nudo il ruolo e l'importanza di unÂ’inviolabile liberta' dell'uomo: senza dubbio oggetto di riconoscimento nella Repubblica italiana, ex articolo 2 della Costituzione, ancorche' sottovalutata sinora e sovente confusa da una giurisprudenza a dir poco creatrice, disomogenea, priva di sistematicita' e che rischia di svilire non solo la certezza del diritto sui beni culturali ma soprattutto l'effettivita' dei diritti azionabili sul patrimonio culturale.

The What is the "freedom of panorama" regarding cultural heritage on public display? And why are the terms of this freedom only now coming to the fore in the Italian Republic? A great deal has (in truth) been written about the nation's cultural heritage, to the point where anyone today would struggle to chart (truly) original lines of analysis, yet the fervent developments emerging from the digital conversion of cultural heritage in Italy are giving rise to unprecedented, singular questions that are becoming increasingly thorny, pressing and, for experts in the field, ever more pressing. One example is the question raised regarding freedom of panorama. The author harbours no pretensions whatsoever of exhaustiveness regarding a question that would merit ad hoc monographic analysis. Nevertheless, it seems to us that we can no longer postpone laying bare the role and importance of an inviolable human freedom: undoubtedly recognised in the Italian Republic, under article 2 of the Constitution, yet hitherto underestimated and often confused by case law that is, to say the least, inventive, inconsistent, lacking in systematicity, and which risks undermining not only legal certainty regarding cultural heritage but, above all, the enforceability of rights relating to cultural heritage.

∙ Keywords:

LibertĂ  di panorama; beni culturali; patrimonio culturale digitale; diritti culturali; certezza del diritto.

Freedom of panorama; cultural Heritage; digital cultural Heritage; cultural rights; legal certainty.

 

 

VINCENZO DESANTIS

La "sostenibilitĂ  sociale" dal disegno costituente ai Sustainable Development Goals dell'ONU. Eredita' del testo e applicazioni futuribili

Social Sustainability from the Constituent Design to the United Nations Sustainable Development Goals: Constitutional Legacy and Future Applications”

(18-05-2026)

∙ Abstract:

Il contributo esamina il rapporto tra sostenibilità sociale, Agenda ONU 2030 e Costituzione italiana, evidenziando come molti degli obiettivi dei Sustainable Development Goals trovino già fondamento nei principi costituzionali di eguaglianza, solidarieta', lavoro, salute e pace. Attraverso il confronto tra testo costituzionale e documenti internazionali, il lavoro valorizza l'attualità del progetto costituente quale strumento per affrontare le crisi del presente. 

This article examines the relationship between social sustainability, the UN 2030 Agenda, and the Italian Constitution, highlighting how many Sustainable Development Goals are already rooted in the constitutional principles of equality, solidarity, labour, health, and peace. Through a comparison between constitutional provisions and international documents, the paper emphasizes the continuing relevance of the constituent project in addressing contemporary crises.

Keywords:

Sostenibilita' sociale; Agenda ONU 2030; Eguaglianza sostanziale; Sustainable Development Goals.

Social sustainability; UN 2030 Agenda; Substantive equality; Sustainable Development Goals.

 

 

VIRGINIA LEMME

La sentenza n. 42/2026 della Corte costituzionale tra obiezione di coscienza e accesso all'interruzione volontaria di gravidanza: un'occasione mancata?∙

The Judgment No. 42/2026 of the Italian constitutional Court between conscientious objection and access to voluntary termination of pregnancy: a missed opportunity?

(18-05-2026)

∙ Abstract:

Il commento analizza la sentenza n. 42/2026 della Corte costituzionale relativa alla legge della Regione Siciliana n. 23/2025 in materia di interruzione volontaria di gravidanza (IVG). Dopo aver ricostruito le criticita' applicative della legge n. 194/1978, con particolare riferimento all'elevata diffusione dellÂ’obiezione di coscienza, il lavoro esamina il bilanciamento operato dalla Corte tra libertĂ  di coscienza del personale sanitario e diritto effettivo di accesso all'IVG. Il contributo evidenzia criticamente come la decisione non affronti pienamente le ricadute sistemiche e discriminatorie derivanti dal ricorso strutturale all'obiezione di coscienza.

The case note analyses the Judgment No. 42/2026 of the Constitutional Court of Italy concerning Sicilian Regional Law No. 23/2025 on voluntary termination of pregnancy (VTP). After outlining the implementation problems of Law No. 194/1978, particularly the widespread use of conscientious objection, the article examines the constitutional balancing carried out by the Court between healthcare professionals' freedom of conscience and effective access to abortion services. The article critically argues that the judgment fails to fully address the systemic and discriminatory effects produced by the structural recourse to conscientious objection.

Keywords:

Interruzione volontaria di gravidanza; obiezione di coscienza; diritto alla salute; liberta' di autodeterminazione

Voluntary termination of pregnancy; Conscientious objection; Right to health; Reproductive self-determination

 

 

SALVATORE CASERTA - ROCCO SCICCHITANO

La liberazione anticipata, tra "ratio", applicazioni pratiche e interventi normativi e giurisprudenziali∙

Early release between ratio, practical applications, and legislative and jurisprudential developments

(18.05.2026)

Abstract:

Il presente contributo si propone di offrire una breve ricostruzione, tanto teorica quanto pratica, dell'istituto della liberazione anticipata. Il tema, nella prospettiva dell'autore, ha assunto una rinnovata centralita' alla luce dei piu' recenti interventi legislativi, che hanno alimentato un vivace dibattito sia in dottrina sia in giurisprudenza. In tale contesto, e' intervenuta altresì la Corte costituzionale, i cui orientamenti, nonché gli effetti e gli esiti delle relative pronunce, saranno esaminati nel presente contributo.

This article aims to provide a brief reconstruction, both theoretical and practical, of the institution of early release. From the author's perspective, the issue has acquired renewed significance in light of the most recent legislative interventions, which have fuelled a lively debate in both legal scholarship and case law. In this context, the Constitutional Court of Italy has also intervened, and its orientations, together with the effects and outcomes of its decisions, will be examined in this article.

Keywords:

Liberazione anticipata; ordinamento penitenziario; esecuzione della pena; trattamento penitenziario; finalita' rieducativa della pena.

Early release; prison law; enforcement of penalties; prison treatment; rehabilitative purpose of punishments

 

 

MARIO SALERNO

Ripartire la salute in chiave costituzionale: meccanismi, indicatori e sfide del sistema nazionale. Alcuni spunti propositivi

Redistributing Health from a Constitutional Perspective: Mechanisms, Indicators, and Challenges of the National System. Some Policy Proposals.

(18.05.2026)

∙ Abstract:

Garantire un accesso equo e costituzionalmente orientato ai servizi sanitari è una sfida urgente per il Servizio Sanitario Nazionale italiano. La tutela della salute quale diritto fondamentale non può prescindere da vincoli di bilancio e principi di sostenibilità finanziaria. L’articolo analizza in chiave evolutiva il finanziamento del SSN ed i criteri di ripartizione della spesa tra Regioni, evidenziando criticità strutturali e fornendo spunti propositivi per un sistema sanitario più equo, efficiente e sostenibile. L’analisi include riferimenti normativi nazionali e sovranazionali, con particolare attenzione agli strumenti di perequazione ed evoluzione del sistema sanitario.

Ensuring fair and constitutionally oriented access to healthcare services is an urgent challenge for the Italian National Health Service. The protection of health as a fundamental right cannot disregard budgetary constraints and principles of financial sustainability. The article offers an evolutionary analysis of the financing of the National Health Service and of the criteria for allocating healthcare expenditure among the Regions, highlighting structural criticalities and providing policy proposals for a fairer, more efficient, and more sustainable healthcare system. The analysis includes references to national and supranational legal frameworks, with particular attention to equalization mechanisms and the evolution of the healthcare system.

Keywords:

Liberta' personale; detenzione; controllo di costituzionalita'.

Personal freedom; detention; constitutional review.

 

 

MARIO ESPOSITO

Riflessioni sulla proposta di riforma elettorale presentata nella XIX legislatura recante "Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica"

Reflections on the Electoral Reform Proposal Introduced during the 19th Legislature concerning 'Provisions on the Election of the Chamber of Deputies and the Senate of the Republic'

(18.05.2026)

∙ Abstract:

Il contributo esamina la proposta di riforma elettorale presentata nella XIX legislatura soffermandosi, in particolare, sul rapporto tra rappresentativitĂ  e governabilitĂ  alla luce della Costituzione e della giurisprudenza costituzionale.

The text examines the electoral reform proposal introduced during the 19th Legislature, focusing in particular on the relationship between representativeness and governability in light of the Constitution and constitutional case law.

Keywords:

Sistema elettorale; governabilita'; rappresentativita'; premio di governabilita'.

Electoral system; governability; representativeness; governability bonus.

 

 

FABIO FERRARI

Dubbi sull'ammissibilita' della revoca del provvedimento di grazia

Some doubts on the admissibility of revocation of pardon

(18.05.2026)

∙ Abstract:

Il contributo analizza le criticita' della revoca del decreto presidenziale nell'ordinamento costituzionale italiano, prendendo spunto dall'"affaire Minetti".

The paper examines the critical issues of the revocation of the presidential decree of pardon in the Italian constitutional system, taking inspiration from the "affaire Minetti"

Keywords:

Grazia; revoca; Presidente della Repubblica; controfirma.

Pardon; revocation; Presidente of the Italian Republic; countersignature.

 

 

MARCO RUOTOLO

(08.05.2026)

Per un sindacato "non tardivo" sulle norme che incidono sulla liberta' personale (uno spunto a prima lettura di Corte cost., sent. n. 68 del 2026)

For a "timely" judicial review of laws affecting personal freedom

∙ Abstract:

L'autore commenta la sentenza n. 68 del 2026 della Corte costituzionale, auspicando ulteriori aperture per un controllo tempestivo sulle leggi che incidano sulla liberta' personale.

The author comments on Constitutional Court's judgment no. 68 of 2026, advocating further developments that would allow for the timely judicial review of laws affecting personal freedom.

Keywords:

Liberta' personale; detenzione; controllo di costituzionalita'.

Personal freedom; detention; constitutional review.

 

 

ANTONIO RUGGERI

Un ricordo di Antonio Ruggeri

Lino Costanzo e la scienza del diritto costituzionale come servizio (ad un anno dalla scomparsa)

(11.05.2026)

 

 

MARCO RUOTOLO

(08.05.2026)

Per un sindacato "non tardivo" sulle norme che incidono sulla liberta' personale (uno spunto a prima lettura di Corte cost., sent. n. 68 del 2026)

For a "timely" judicial review of laws affecting personal freedom

∙ Abstract:

L'autore commenta la sentenza n. 68 del 2026 della Corte costituzionale, auspicando ulteriori aperture per un controllo tempestivo sulle leggi che incidano sulla liberta' personale.

The author comments on Constitutional Court's judgment no. 68 of 2026, advocating further developments that would allow for the timely judicial review of laws affecting personal freedom.

Keywords:

Liberta' personale; detenzione; controllo di costituzionalita'.

Personal freedom; detention; constitutional review.

 

 

ANTONIO RUGGERI

(07.05.2026)

A mo' di post scriptum: dialogando con Massimo Siclari in tema di revoca della grazia

By way of a postscript: in conversation with Massimo Siclari on the subject of the revocation of a pardon

∙ Abstract:

Il contributo esamina il problema della revoca del decreto di grazia alla luce delle recenti riflessioni di Massimo Siclari. In particolare, si interroga sulla natura dei vizi che possono colpire l'atto presidenziale, discutendo la distinzione tra nullita' radicale e mera annullabilita' e le relative conseguenze sul potere di revoca. L'analisi si sofferma inoltre sulla possibile esistenza di una lacuna costituzionale derivante dalla mancata previsione espressa della revoca della grazia.

The article examines the issue of the revocation of presidential pardon decrees in light of recent reflections by Massimo Siclari. It focuses on the distinction between radical nullity and mere voidability of the presidential act and on the consequences of such defects for the power of revocation. The analysis also addresses the possible existence of a constitutional gap arising from the absence of an explicit provision on the revocation of pardons.

Keywords:

Grazia presidenziale; revoca; nullitĂ  e annullabilitĂ ; lacuna costituzionale.

Presidential pardon; revocation; nullity and voidability; constitutional gap.

 

 

MASSIMO SICLARI

(06.05.2026)

Alcuni rilievi sulla revoca dei decreti di grazia

Some Remarks on the revocation of pardons

∙ Abstract:

Il contributo prende in esame le modalitĂ  attraverso le quali puo' essere rimosso un decreto presidenziale di grazia nell'ordinamento costituzionale italiano e sottolinea l'inesistenza di una lacuna al riguardo.

The paper examines the ways in which a presidential decree of pardon can be removed and highlights the lack of a gap in this regard in the Italian constitutional system.

This paper examines the Italian Constitutional Court's judgment No. 201 of 2025, which struck down the procedural restrictions on early release introduced by Decree-Law No. 92 of 4 July 2024. The ruling offers a significant opportunity to reassess the rehabilitative purpose of punishment under Article 27(3) of the Italian Constitution, reaffirming the detainee's right to seek judicial evaluation of their re-educational and reintegration progress as an expression of human dignity.

Keywords:

Riforma elettorale; Atto di grazia; Presidente della Repubblica; Revoca; Giudice dellÂ’esecuzione.

Presidential pardon; Revocation; Enforcement judge.

 

 

AURORA MAGGI

(04.05.2026)

Il diritto alla speranza torna nelle mani delle persone detenute. Riflessioni sulla sentenza n. 201 del 2025 della Corte costituzionale sulla librazione anticipata

The right to hope returns to the hands of detained persons. Reflections on Judgment No. 201 of 2025 of the Italian Constitutional Court on early release

∙ Abstract:

Il contributo esamina la sentenza n. 201 del 2025 della Corte costituzionale italiana, che ha dichiarato l'illegittimita' delle restrizioni procedurali alla liberazione anticipata introdotte dal decreto-legge n. 92 del 4 luglio 2024. La decisione affronta il tema della finalita' rieducativa della pena ai sensi dell'articolo 27 comma 3 della Costituzione italiana, riaffermando il diritto del detenuto a ottenere una valutazione giudiziale del proprio percorso rieducativo e di reinserimento, quale espressione della dignita' umana.

This paper examines the Italian Constitutional Court's judgment No. 201 of 2025, which struck down the procedural restrictions on early release introduced by Decree-Law No. 92 of 4 July 2024. The ruling offers a significant opportunity to reassess the rehabilitative purpose of punishment under Article 27(3) of the Italian Constitution, reaffirming the detainee's right to seek judicial evaluation of their re-educational and reintegration progress as an expression of human dignity.

Keywords:

Liberazione anticipata; Finalita' rieducativa della pena; Magistratura di sorveglianza; Dignita' della persona detenuta; Esecuzione penale.

Early release; Rehabilitative purpose of punishment; Supervisory judiciary; Dignity of detained persons; Enforcement of sentences.

 

 

 

 

 

 

Consulta OnLine (periodico online) ISSN 1971-9892