Consulta OnLine (periodico online) ISSN 1971-9892
2026/III
settembre-dicembre
PARTE PRIMA
ANTONIO RUGGERI
Autoriforma della politica e riforme istituzionali
Political Self-Reform and Institutional Reforms
(20-09-2026)
∙ Abstract:
Lo scritto mette preliminarmente in evidenza la differenza
esistente tra le riforme, che si pongono quali modifiche organiche della Carta
costituzionale, e le revisioni, aventi oggetto circoscritto e puntuale; una
differenza che, poi, si puo' riflettere anche sul modo della loro venuta alla
luce: le prime richiedono, infatti, l'incontro necessario di maggioranza ed
opposizioni, a differenza delle seconde che rientrano nella disponibilità della
prima, fermo restando che ogni innovazione costituzionale sarebbe comunque
opportuno che venisse a formazione con i più larghi consensi in seno alle
assemblee legislative. Si fa quindi notare che le prime si individuano per il
tramite di consuetudini culturali di riconoscimento della loro natura diffuse
in seno al corpo sociale. Nel merito, si rileva che le prime e più urgenti
riforme di apparato devono avere per obiettivo primario la rivitalizzazione del
ruolo delle Camere, ormai largamente scemato e, in talune circostanze, persino
smarrito, unitamente al ruolo degli organi di garanzia che, nella presente
congiuntura (anche internazionale), acquista un particolare significato, a
fronte del trend volto ad una marcata concentrazione del potere all'insegna del
principio monocratico. Si sofferma, infine, sulla necessità di far luogo ad un
congruo aggiornamento della parte sostanziale della Carta costituzionale, in
ispecie del catalogo dei diritti fondamentali, al fine di renderla maggiormente
competitiva con altre Carte ad essa omologhe quoad substantiam.
This paper explores the
conceptual distinction between constitutional "reforms" and mere
"revisions" arguing that reforms imply structural changes requiring a
consensual method between the majority and oppositions. The author emphasizes
the urgent need for institutional reforms to revitalize the fading role of
Parliament against a growing trend of power concentration. Furthermore, it addresses
the self-reform of politics as a necessary prerequisite to tackle the cultural
decline of the political class, which often blames the Constitution for its own
failures. Finally, the study advocates for updating the substantive part of the
Constitution to include emerging fundamental rights, such as genetic identity,
while framing all constitutional changes within the perspective of republican
public ethics..
∙ Keywords:
Riforme costituzionali;
revisione costituzionale; centralita' del Parlamento; organi di garanzia;
diritti fondamentali.
Constitutional reform; constitutional amendment;
centrality of Parliament; constitutional safeguards; fundamental rights.
DEMETRIO SCOPELLITI
Restoring the
constitutional order of fundamental principles: reflections on Italian
Constitutional Court judgment No. 125 of 2025
(19-09-2026)
∙ Abstract:
Il contributo analizza la sentenza n. 125 del 2025
della Corte costituzionale come occasione per riflettere sulla natura dei
principi fondamentali e sui limiti della revisione costituzionale. Ci si
domanda se le riforme costituzionali debbano esplicitare principi gia' presenti
nellÂ’ordinamento, senza alterare l'identita' essenziale della Costituzione, ovvero
giuridificare nuove istanze che si sono manifestate nella coscienza sociale. In
conclusione, lo studio evidenzia il ruolo dell'interpretazione costituzionale
nel coniugare continuita' dell'ordine costituzionale e mutamento storico e
sociale.
This article examines
Italian Constitutional Court Judgment No. 125 of 2025 as a starting point for
reflecting on the nature of fundamental constitutional principles and the
limits of constitutional amendment. The question arises whether constitutional reforms
should make explicit principles already embedded within the constitutional
order, without altering the essential identity of the Constitution, or instead
give legal recognition to new demands and values that have emerged within the
social consciousness. In conclusion, the study highlights the role of
constitutional interpretation in reconciling constitutional continuity with
social and historical change.
∙ Keywords:
Principi fondamentali; identità costituzionale; revisione
costituzionale; interpretazione costituzionale.
Fundamental principles; constitutional identity;
constitutional review; constitutional interpretation.
LINO PANZERI
La
cittadinanza plurima tra pressioni nazionalistiche, sfide migratorie e
normalizzazioneÂ
Multiple citizenship amid nationalist
pressures, migration challenges and normalisation
(18-09-2026)
∙ Abstract:
Il contributo, muovendo dallÂ’evoluzione dellʹatteggiamento
mantenuto dagli Stati nei confronti della cittadinanza plurima, ne considera lʹattuale
regime giuridico, a livello sia sovranazionale sia statale. LʹAutore
approfondisce poi lʹutilitaʹ di questo istituto nella gestione del
fenomeno migratorio e, in particolare, la relativa funzionalitaʹÂ rispetto al successo del percorso di
integrazione degli stranieri.
The essay, starting from
the evolution of the Statesʹ approaches to multiple citizenship, analyzes its
current legal framework at both the supranational and national levels. The
Author then examines the usefulness of this legal institution in the management
of migration and, in particular, its effectiveness in supporting the successful
integration of foreign nationals.
∙ Keywords:
Cittadinanza multipla; Diritti umani; Migrazione;
Integrazione.
Multiple citizenship, Human
Rights, Migration, Integration.
MARIO
BERTOLISSI
Il pluralismo autonomistico: la lezione di Alexis de Tocqueville
The
Autonomist Pluralism: the Legacy of Alexis de Tocqueville
(12-09-2026)
∙ Abstract:
Non si tratta soltanto di rileggere testi, che a
ragione sono considerati dei classici. E' indispensabile coglierne il
significato complessivo alla luce delle sue premesse. Quelle poste da Alexis de
Tocqueville riguardano, in primo luogo, la storia di un'istituzione; i relativi
usi e costumi, contaminati dalle leggi, a loro volta condizionate dalla realta'.
Ove se ne prescinda e ci si limiti ad esaminare soltanto un insieme di norme,
si verificherà un "impressionante spettacolo": la teoria nega i fatti
reali. E' quel che accade a gran parte della giuspubblicistica, che si ostina a
combinare tra loro enunciati normativi, confondendo l'essere con il dover
essere. Per questo, vale la pena di far tesoro della lezione di Tocqueville,
anche al fine di intendere cio' che davvero puo' dirsi pluralismo autonomistico:
che non puo' essere sinonimo di federalismo napoleonico.
This is not merely a matter
of rereading texts that are, quite rightly, regarded as classics. It is
essential to grasp their overall significance in the light of their underlying
premises. Those set out by Alexis de Tocqueville concern, first and foremost,
the history of an institution, as well as the practices and customs associated
with it, shaped by laws that are themselves conditioned by reality. If these
premises are disregarded and attention is confined to the examination of a body
of rules, the result will be an "impressive spectacle": theory
denying the facts of reality. This is precisely what occurs in much of public
law scholarship, which persists in combining normative propositions while
conflating what is with what ought to be. Tocqueville's lesson is therefore
worth taking seriously, not least in order to understand what can genuinely be described
as autonomous pluralism: something that cannot be equated with Napoleonic
federalism.
∙ Keywords:
Leggi; usi; costumi; pluralismo; autonomia.
Laws; Practices; Customs;
Pluralism; Autonomy.
NICOLA
CANZIAN
Inconsistent Tax
Provisions and the Constraints of Public Finance Sustainability: The
Constitutional CourtÂ’s Case Law on the Deductibility of IMU on Business-Use
Real Estate
(12-09-2026)
∙ Abstract:
Il contributo
analizza la giurisprudenza costituzionale sulla deducibilita' dell'Imu sugli immobili
strumentali dal reddito d'impresa,
soffermandosi in particolare sulle sentenze n. 262 del 2020 e n. 75 del 2025. La prima decisione
ha dichiarato illegittima l'originaria previsione
di totale indeducibilita' dell'imposta facendo leva sul principio di coerenza
interna del prelievo rispetto al suo presupposto economico. A distanza di pochi
anni la seconda pronuncia ha invece ritenuto non fondate questioni
sostanzialmente analoghe concernenti la previsione di deducibilita' parziale
dell'imposta, valorizzando l'evoluzione graduale della disciplina verso il
riconoscimento della piena deducibilit'. Nonostante gli esiti formalmente
opposti, le due pronunce seguono uno stesso approccio, volto a contemperare la
tutela dei contribuenti con le esigenze di equilibrio del bilancio pubblico. La
vicenda conferma così il tradizionale atteggiamento prudenziale del giudice
costituzionale in materia tributaria, soprattutto rispetto agli effetti
finanziari retroattivi delle proprie decisioni.
The article examines the Constitutional Court's case law on the deductibility of IMU on business-use real estate from
business income, focusing in particular on Judgments No. 262 of 2020 and No. 75 of 2025. In the former, the Court held unconstitutional the original provision
making IMU entirely non-deductible, relying on the principle that the internal structure
of a tax must remain consistent with its underlying economic basis. Only a few
years later, however, the Court held substantially similar constitutional
challenges to the partial deductibility of IMU to be unfounded, placing particular emphasis on
the gradual evolution of the statutory framework towards full deductibility.
Despite their formally opposite outcomes, the two judgments reflect a common
approach, aimed at striking a balance between the protection of taxpayers and the
need to preserve the sustainability of public finances. The case thus confirms
the Constitutional CourtÂ’s traditionally cautious approach in tax matters,
particularly where its rulings may have retroactive financial implications.
 Keywords:
Imu; deducibilità fiscale; capacità contributiva;
equilibrio di bilancio; coerenza intrinseca.
IMU; tax deductibility;
ability to pay; budgetary balance; internal consistency.
FRANCESCA
VANNETIELLO
La Valutazione di impatto generazionale (VIG) come strumento di
tutela delle generazioni future
The
Generational Impact Assessment (GIA) as a tool for protecting future
generations
(12-09-2026)
∙ Abstract:
Il contributo analizza la Valutazione di impatto
generazionale (VIG), introdotta dalla legge n. 167 del 2025, quale strumento di
attuazione della crescente rilevanza costituzionale dell'interesse delle
generazioni future. Il saggio ne esamina la disciplina, il rapporto con l'Analisi
di impatto della regolazione e i principali profili critici, tra cui
l'esclusione dei decreti-legge, il rischio di una riduzione a mero adempimento
formale e l'esigenza di garantirne indipendenza e apertura partecipativa. Alla
luce delle prime sperimentazioni locali e delle recenti modifiche del
Regolamento della Camera, si considera infine la possibile estensione della
prospettiva intergenerazionale anche al circuito parlamentare.
The article examines the Generational
Impact Assessment (VIG), introduced by Law No. 167 of 2025, as an instrument
aimed at giving procedural effect to the growing constitutional relevance of
the interests of future generations. It analyses its legal framework, its
relationship with Regulatory Impact Assessment, and its main critical aspects,
including the exclusion of decree-laws, the risk of reducing it to a merely
formal requirement, and the need to ensure independence and participatory
openness. In light of the first local experiments and recent amendments to the
Rules of Procedure of the Chamber of Deputies, the article finally considers
the possible extension of the intergenerational perspective to the
parliamentary sphere.
∙ Keywords:
Generazioni future; Valutazione di impatto
generazionale; Equita' intergenerazionale; Qualità della legislazione;
Valutazione delle politiche pubbliche.
Future generations; Generational
Impact Assessment; Intergenerational equity; Legislative quality; Public policy
evaluation.
SARA
LIETO
Migrazioni e diritto: coordinate
minime per una riflessione di metodo costituzionalmente orientata
Migration and
law: basic guidelines for a constitutionally oriented approach
(09-09-2026)
∙ Abstract:
Il testo propone una lettura dei fenomeni
migratori, nella loro complessita' e diversificazione, a partire dalla individuazione
di alcune coordinate costituzionali essenziali, al fine di tracciare un
perimetro entro in quale sviluppare discipline normative in sintonia con i
dettami del costituzionalismo democratico piu' evoluto e proiettate verso piu'
elevati livelli di tutela dei diritti e delle liberta' fondamentali. In
particolare, nella prospettiva dei diritti e dei doveri e in quella della
necessaria composizione di interessi talvolta contrapposti, si propone un approccio
normativo di tipo integrato ed anche una rivalutazione delle fonti non scritte,
in un'ottica di valorizzazione dei fenomeni migratori, come una occasione di
crescita per la societa' e non necessariamente un problema da risolvere.
The text offers an
interpretation of migration phenomena, in all their complexity and diversity,
starting with the identification of certain key constitutional principles, in
order to define a framework within which to develop regulatory frameworks in line
with the principles of the most advanced form of democratic constitutionalism
and aimed at achieving higher levels of protection for fundamental rights and
freedoms. In particular, from the perspective of rights and duties and the need
to reconcile interests that are sometimes conflicting, this paper proposes an
integrated regulatory approach, as well as a reassessment of unwritten sources,
with a view to recognising migration as a driver of social growth rather than
necessarily a problem to be solved.
∙ Keywords:
Migrazioni; migranti; diritti fondamentali; diritti
sociali; solidarietà ; eguaglianza; doveri; sicurezza; consuetudini; approccio
giuridico integrato.
Migration; migrants;
fundamental rights; social rights; solidarity; equality; duties; security;
customs; integrated legal approach.
DOMENICO VIGLIATURO
The Constitutional Court and the Enigma of the Effects
of Judgments of Unconstitutionality: Considerations on the Evolution of
Decision-Making Techniques.
(31-08-2026)
∙
Abstract:
Il
contributo esamina i più recenti sviluppi delle tecniche decisorie della Corte
costituzionale, con particolare riguardo alla modulazione temporale degli
effetti delle pronunce di illegittimita' costituzionale e alle decisioni
"in più fasi". Entrambe le tecniche mirano a governare le conseguenze
sistemiche delle decisioni della Corte, ma sollevano rilevanti questioni in
ordine al carattere incidentale del giudizio costituzionale, alla
discrezionalita' legislativa e ai rapporti tra Corte costituzionale, giudici
comuni e Parlamento. Insieme al superamento della dottrina delle "rime
obbligate", esse segnalano una più generale tendenza al riaccentramento
del sindacato di costituzionalità e una ridefinizione del ruolo della Corte nel
sistema costituzionale.
The article examines recent
developments in the Italian Constitutional Court's decision-making techniques,
focusing on the temporal modulation of the effects of judgments of
unconstitutionality and on multi-stage decisions. Both techniques seek to
manage the systemic consequences of constitutional rulings, but raise
significant questions concerning incidental constitutional review, legislative
discretion, and the relationship between the Constitutional Court, ordinary
judges, and Parliament. Together with the overcoming of the rime obbligate
doctrine, they signal a broader recentralization of constitutional adjudication
and a redefinition of the Court's role within the constitutional system.
∙
Keywords:
Corte
costituzionale; tecniche decisorie; modulazione temporale degli effetti;
decisioni in più fasi; riaccentramento del giudizio costituzionale.
Constitutional Court;
decision-making techniques; temporal modulation of effects; multi-stage decisions;
recentralization of constitutional adjudication.
Consulta OnLine (periodico online) ISSN 1971-9892