Consulta OnLine (periodico online) ISSN 1971-9892

 

 

2026/III

settembre-dicembre

 

PARTE PRIMA

STUDI

 

 

QUIRINO CAMERLENGO

"Remigrazione": la disarmante sapienza della Costituzione contro la fiacca banalita' del male

"Remigration": the disarming wisdom of the Constitution against the listless banality of evil

(06-11-2026)

∙ Abstract:

Questo articolo esplora il concetto di "remigrazione" allo scopo di metterne in risalto la palese divergenza dai princìpi fondamentali dell'ordinamento costituzionale. Una particolare attenzione e' dedicata ad un progetto di legge di iniziativa popolare presentato in Parlamento.

This paper explores the concept of "remigration" with the aim of highlighting its clear divergence from the fundamental principles of the constitutional order. Particular attention is devoted to a popular legislative proposal submitted to Parliament.

 Keywords:

Remigrazione; costituzione; eguaglianza; solidarieta'; pari dignita' sociale; democrazia; immigrazione; cittadinanza.

Remigration; constitution; equality; solidarity; equal social dignity; democracy; immigration; citizenship.

 

 

FRANCESCA TIRABOSCHI

Accesso all'edilizia residenziale pubblica: la rilevanza residua del radicamento territoriale. Riflessioni a partire dalla sentenza n. 70 del 2026 della Corte costituzionale

Access to Public Housing: The Residual Relevance of Territorial Rootedness. Notes on Constitutional Court Judgment No. 70 of 2026

(26-10-2026)

∙ Abstract:

La sentenza n. 70 del 2026, con cui la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il requisito della residenza protratta previsto dalla legislazione del Friuli-Venezia Giulia per l'accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, si colloca nel solco di un orientamento ormai consolidato. Muovendo da tale ultima decisione, il contributo ricostruisce la giurisprudenza costituzionale sui criteri di accesso allÂ’ERP, con particolare riguardo alle pronunce che hanno escluso l'esistenza di una ragionevole correlazione tra la durata della residenza e il bisogno abitativo. L'analisi mostra come la Corte abbia progressivamente individuato nel bisogno abitativo il criterio costituzionalmente prioritario tanto nella fase di ammissione al servizio quanto nella formazione delle graduatorie. Al contempo, la sentenza n. 70 del 2026 ha chiarito che il radicamento territoriale non e' privo di ogni rilevanza: esso puo' essere valorizzato, ma soltanto quando sia espressivo di una ragionevole prospettiva di stabilita' sul territorio, anche attraverso la proporzionata considerazione di circostanze, quali l'anzianita' di presenza nelle graduatorie, che documentino il protrarsi di una condizione di bisogno rimasta insoddisfatta. La decisione offre indicazioni significative al legislatore regionale sui limiti costituzionali della selezione dei beneficiari delle politiche abitative.

In Judgment No. 70 of 2026, the Italian Constitutional Court held unconstitutional the requirement of prolonged residence established under the legislation of the Friuli Venezia Giulia Region as a condition for access to public housing. The decision forms part of a well-established line of constitutional case law. Taking this latest decision as its point of departure, the article reconstructs the Constitutional Court's case law on eligibility criteria for public housing, with particular attention to those rulings that have denied the existence of any reasonable correlation between the length of residence and housing need. The analysis shows how the Court has progressively identified housing need as the constitutionally paramount criterion both for admission to the scheme and for the allocation of priority rankings. At the same time, Judgment No. 70 of 2026 clarifies that territorial rootedness is not entirely devoid of legal relevance: it may be taken into account, but only insofar as it reflects a reasonable prospect of stable settlement within the territory. This may occur, for example, through the proportionate consideration of circumstances such as the length of time spent on waiting lists, capable of demonstrating the persistence of an unmet housing need. The decision provides significant guidance to regional legislators regarding the constitutional limits governing the selection of beneficiaries of housing policies.

 Keywords:

Inclusione; diritti delle persone con disabilita'; accessibilita'; istruttoria; discrezionalita' amministrativa.

Inclusion; Disability Rights; Accessibility; Administrative Investigation; Administrative Discretion.

 

 

CARMENCITA GUACCI

Il principio di inclusione quale criterio di conformazione dell'azione amministrativa

The Principle of Inclusion as a Criterion for Shaping Administrative Action

(19-10-2026)

∙ Abstract:

Il contributo esamina l'emersione del principio di inclusione quale criterio conformativo dell'azione amministrativa, alla luce dell'evoluzione costituzionale e sovranazionale della tutela delle persone con disabilita'. L'indagine valorizza l’inclusione come principio idoneo a incidere sulla determinazione dell'interesse pubblico, sull'istruttoria procedimentale e sull'esercizio della discrezionalita' amministrativa. Particolare attenzione e' dedicata alla fruizione dei luoghi della cultura, assunta quale ambito paradigmatico nel quale la partecipazione effettiva della persona concorre alla definizione del contenuto stesso dell'interesse pubblico. L'inclusione emerge così sia come finalita' dell'azione amministrativa sia come criterio che ne orienta dall'interno modalità e risultati.

This article examines the emergence of the principle of inclusion as a criterion shaping administrative action in light of the constitutional and supranational evolution of the protection afforded to persons with disabilities. The analysis highlights inclusion as a principle capable of influencing the identification of the public interest, the administrative fact-finding process, and the exercise of administrative discretion. Particular attention is devoted to the enjoyment of cultural sites and institutions, regarded as a paradigmatic field in which the effective participation of the individual contributes to defining the very content of the public interest. Inclusion thus emerges both as an objective of administrative action and as a guiding criterion that shapes its processes and outcomes from within.

∙ Keywords:

Inclusione; diritti delle persone con disabilita'; accessibilita'; istruttoria; discrezionalita' amministrativa.

Inclusion; Disability Rights; Accessibility; Administrative Investigation; Administrative Discretion.

 

 

GIULIA BELFIORE

Diritto alla salute: alla ricerca di un'uguaglianza sostanziale

The Right to Health: In Search of Substantive Equality

(19-10-2026)

∙ Abstract:

Il contributo intende indagare il rapporto tra diritto alla salute e principio di uguaglianza, mettendo in luce come le persistenti disuguaglianze territoriali compromettano l'effettivita' dell'art. 32 Cost. A tale fine, il lavoro assume la mobilita' sanitaria quale indicatore delle differenti capacità dei SSR di assicurare livelli uniformi di tutela, per poi soffermarsi sull'impatto della trasformazione digitale in ambito sanitario. Muovendo da tali premesse, il contributo propone una riflessione sul regionalismo sanitario, prospettando un rafforzamento della leale collaborazione tra Stato e Regioni quale strumento per promuovere un SSN piu' equo, sostenibile e capace di garantire un'effettiva uguaglianza nell'accesso alle prestazioni sanitarie.

This article examines the relationship between the right to health and the principle of equality, highlighting how persistent territorial disparities undermine the effective enjoyment of the right enshrined in Article 32 of the Italian Constitution. To this end, the analysis considers interregional patient mobility as an indicator of the differing capacities of Regional Health Services to ensure uniform standards of healthcare provision, before turning to the impact of digital transformation on the healthcare sector. Building on these premises, the article offers a reflection on regionalism in healthcare, advocating stronger cooperation between the State and the Regions, in accordance with the constitutional principle of loyal cooperation, as a means of fostering a more equitable and sustainable National Health Service, capable of ensuring substantive equality in access to healthcare services.

∙ Keywords:

Diritto alla salute; principio di uguaglianza; regionalismo sanitario; mobilità sanitaria, Servizio sanitario nazionale; divari territoriali, divari individuali, sanita' digitale.

Right to Health; Principle of Equality; Regionalism in Healthcare; Interregional Patient Mobility; National Health Service; Territorial Disparities; Individual Inequalities; Digital Healthcare.

 

 

ANTONIO RUGGERI

Teoria della Costituzione ed etica pubblica repubblicana

Theory of the Constitution and Republican Public Ethics

(12-10-2026)

∙ Abstract:

Lo studio preliminarmente rileva la necessita' di integrare reciprocamente e comporre in unita' le principali teorie della Costituzione cogliendo e portando a frutto i modi con cui esse si dispongono al servizio dell'etica pubblica repubblicana cui da' voce la Costituzione stessa. Si sofferma quindi sulle piu' rilevanti pratiche dei pubblici poteri rispondenti ad etica, in ispecie quelle riguardanti le dinamiche della normazione e la loro composizione in sistema secondo valore, per un verso, e le altre che prendono forma in occasione delle operazioni di bilanciamento tra interessi costituzionalmente protetti poste in essere dai giudici. Si fa, poi, riferimento alle cause di crisi del modello, messo sotto stress dalle plurime e gravi emergenze del tempo presente che sollecitano l'adozione di prestazioni diffuse ispirate ai valori di solidarieta' e di fedelta' alla Repubblica (e, per ciò stesso, eticamente ispirate), a beneficio in particolare delle persone maggiormente vulnerabili ed esposte. Infine, ci si chiede se l'etica repubblicana sia, o no, ancora viva e vegeta.

The study begins by highlighting the need to integrate and reconcile the main theories of the Constitution into a coherent whole, identifying and drawing upon the ways in which they serve the republican public ethics embodied in the Constitution itself. It then examines the most significant practices of public authorities that conform to ethical principles, particularly those concerning the dynamics of law-making and the value-oriented organization of legal norms into a coherent system, on the one hand, and those arising from the balancing of constitutionally protected interests undertaken by the judiciary, on the other. The study subsequently addresses the causes of the crisis affecting this model, which is being placed under considerable stress by the multiple and serious emergencies of our time. These challenges call for widespread action inspired by the values of solidarity and loyalty to the Republic - and, therefore, grounded in ethical principles - particularly for the benefit of the most vulnerable and exposed individuals. Finally, the study raises the question of whether republican ethics is still alive and flourishing.

∙ Keywords:

Teorie della Costituzione; Etica pubblica repubblicana; Bilanciamento degli interessi costituzionali; Solidarieta' e fedelta' alla Repubblica; Crisi del costituzionalismo

Theories of the Constitution; Republican Public Ethics; Balancing of Constitutional Interests; Solidarity and Loyalty to the Republic; Crisis of Constitutionalism

 

 

TOMMASO SPASARI

Il paradosso della fragilità sopravvenuta: dignitaʹ della persona con disabilitaʹ, interpretazione adeguatrice e diritto alla salute nella sentenza n. 97/2026 della Corte costituzionale

The Paradox of Supervening Frailty: Human Dignity of Persons with Disabilities, Conforming Interpretation and the Right to Health in Judgment No. 97/2026 of the Constitutional Court

(29-09-2026)

∙ Abstract:

Lʹarticolo esamina la sentenza della Corte costituzionale 5 giugno 2026, n. 97, che ha dichiarato non fondate le questioni di legittimitaʹ costituzionale dellʹart. 34, comma 1, del d.lgs. n. 286 del 1998, sollevate dal Tribunale di Milano in riferimento agli artt. 3, 32 e 117, comma 1, Cost., questʹultimo in relazione allÂ’art. 13 della Carta sociale europea e agli artt. 4 e 25 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Il caso origina dalla vicenda di due cittadini extracomunitari che, divenuti invalidi civili, avevano visto convertire il permesso di soggiorno per motivi di lavoro in permesso per residenza elettiva, con conseguente perdita del diritto allʹiscrizione gratuita al Servizio sanitario nazionale nel momento di maggiore bisogno assistenziale. Il saggio ricostruisce la tecnica decisoria adottata dalla Corte, che perviene a una sentenza interpretativa di rigetto fondata sullʹevoluzione normativa successiva, e ne analizza il fondamento, individuato nella dignitaʹ della persona e nel diritto alla salute quali limiti costituzionali indefettibili. Ampio spazio eʹ  dedicato al vaglio di ragionevolezza condotto dalla Consulta e al dialogo con le fonti sovranazionali, dalla Carta sociale europea alla Convenzione ONU e alla Carta di Nizza.

This article examines Judgment No. 97 of 5 June 2026 of the Constitutional Court, which dismissed as unfounded the questions of constitutional legitimacy concerning Article 34, paragraph 1, of Legislative Decree No. 286/1998, raised by the Court of Milan with reference to Articles 3, 32 and 117, paragraph 1, of the Constitution, the latter in connection with Article 13 of the European Social Charter and Articles 4 and 25 of the UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities. The case arose from two non-EU nationals who, having become civilly disabled, had their work­related residence permits converted into elective­residence permits, thereby losing the right to free registration with the National Health Service at the very moment of greatest need for care. The essay reconstructs the Courtʹs adjudicative technique, which results in an interpretative dismissal grounded in the legislative developments, and analyses its substantive foundation in human dignity and the right to health as inviolable constitutional limits. Considerable attention is devoted to the reasonableness test conducted by the Court and to its dialogue with supranational sources, from the European Social Charter to the UN Convention and the Charter of Nice.

∙ Keywords:

Dignitaʹ della persona; diritto alla salute; persone con disabilitaʹ; straniero inabile.

Human dignity, right to health; persons with disabilities; disabled foreign national.

 

 

ANTONIO RUGGERI

Autoriforma della politica e riforme istituzionali

Political Self-Reform and Institutional Reforms

(20-09-2026)

∙ Abstract:

Lo scritto mette preliminarmente in evidenza la differenza esistente tra le riforme, che si pongono quali modifiche organiche della Carta costituzionale, e le revisioni, aventi oggetto circoscritto e puntuale; una differenza che, poi, si puo' riflettere anche sul modo della loro venuta alla luce: le prime richiedono, infatti, l'incontro necessario di maggioranza ed opposizioni, a differenza delle seconde che rientrano nella disponibilità della prima, fermo restando che ogni innovazione costituzionale sarebbe comunque opportuno che venisse a formazione con i più larghi consensi in seno alle assemblee legislative. Si fa quindi notare che le prime si individuano per il tramite di consuetudini culturali di riconoscimento della loro natura diffuse in seno al corpo sociale. Nel merito, si rileva che le prime e più urgenti riforme di apparato devono avere per obiettivo primario la rivitalizzazione del ruolo delle Camere, ormai largamente scemato e, in talune circostanze, persino smarrito, unitamente al ruolo degli organi di garanzia che, nella presente congiuntura (anche internazionale), acquista un particolare significato, a fronte del trend volto ad una marcata concentrazione del potere all'insegna del principio monocratico. Si sofferma, infine, sulla necessità di far luogo ad un congruo aggiornamento della parte sostanziale della Carta costituzionale, in ispecie del catalogo dei diritti fondamentali, al fine di renderla maggiormente competitiva con altre Carte ad essa omologhe quoad substantiam.

This paper explores the conceptual distinction between constitutional "reforms" and mere "revisions" arguing that reforms imply structural changes requiring a consensual method between the majority and oppositions. The author emphasizes the urgent need for institutional reforms to revitalize the fading role of Parliament against a growing trend of power concentration. Furthermore, it addresses the self-reform of politics as a necessary prerequisite to tackle the cultural decline of the political class, which often blames the Constitution for its own failures. Finally, the study advocates for updating the substantive part of the Constitution to include emerging fundamental rights, such as genetic identity, while framing all constitutional changes within the perspective of republican public ethics..

∙ Keywords:

Riforme costituzionali; revisione costituzionale; centralita' del Parlamento; organi di garanzia; diritti fondamentali.

Constitutional reform; constitutional amendment; centrality of Parliament; constitutional safeguards; fundamental rights.

 

 

DEMETRIO SCOPELLITI

Restaurare l'ordine costituzionale dei principi fondamentali. Riflessioni a partire da Corte cost. sent. n. 125 del 2025

Restoring the constitutional order of fundamental principles: reflections on Italian Constitutional Court judgment No. 125 of 2025

(19-09-2026)

∙ Abstract:

Il contributo analizza la sentenza n. 125 del 2025 della Corte costituzionale come occasione per riflettere sulla natura dei principi fondamentali e sui limiti della revisione costituzionale. Ci si domanda se le riforme costituzionali debbano esplicitare principi gia' presenti nellÂ’ordinamento, senza alterare l'identita' essenziale della Costituzione, ovvero giuridificare nuove istanze che si sono manifestate nella coscienza sociale. In conclusione, lo studio evidenzia il ruolo dell'interpretazione costituzionale nel coniugare continuita' dell'ordine costituzionale e mutamento storico e sociale.

This article examines Italian Constitutional Court Judgment No. 125 of 2025 as a starting point for reflecting on the nature of fundamental constitutional principles and the limits of constitutional amendment. The question arises whether constitutional reforms should make explicit principles already embedded within the constitutional order, without altering the essential identity of the Constitution, or instead give legal recognition to new demands and values that have emerged within the social consciousness. In conclusion, the study highlights the role of constitutional interpretation in reconciling constitutional continuity with social and historical change.

∙ Keywords:

Principi fondamentali; identità costituzionale; revisione costituzionale; interpretazione costituzionale.

Fundamental principles; constitutional identity; constitutional review; constitutional interpretation.

 

 

LINO PANZERI

La cittadinanza plurima tra pressioni nazionalistiche, sfide migratorie e normalizzazione 

Multiple citizenship amid nationalist pressures, migration challenges and normalisation

(18-09-2026)

∙ Abstract:

Il contributo, muovendo dallÂ’evoluzione dellʹatteggiamento mantenuto dagli Stati nei confronti della cittadinanza plurima, ne considera lʹattuale regime giuridico, a livello sia sovranazionale sia statale. LʹAutore approfondisce poi lʹutilitaʹ di questo istituto nella gestione del fenomeno migratorio e, in particolare, la relativa funzionalitaʹ  rispetto al successo del percorso di integrazione degli stranieri.

The essay, starting from the evolution of the Statesʹ approaches to multiple citizenship, analyzes its current legal framework at both the supranational and national levels. The Author then examines the usefulness of this legal institution in the management of migration and, in particular, its effectiveness in supporting the successful integration of foreign nationals.

∙ Keywords:

Cittadinanza multipla; Diritti umani; Migrazione; Integrazione.

Multiple citizenship, Human Rights, Migration, Integration.

 

 

MARIO BERTOLISSI

Il pluralismo autonomistico: la lezione di Alexis de Tocqueville

The Autonomist Pluralism: the Legacy of Alexis de Tocqueville

(12-09-2026)

∙ Abstract:

Non si tratta soltanto di rileggere testi, che a ragione sono considerati dei classici. E' indispensabile coglierne il significato complessivo alla luce delle sue premesse. Quelle poste da Alexis de Tocqueville riguardano, in primo luogo, la storia di un'istituzione; i relativi usi e costumi, contaminati dalle leggi, a loro volta condizionate dalla realta'. Ove se ne prescinda e ci si limiti ad esaminare soltanto un insieme di norme, si verificherà un "impressionante spettacolo": la teoria nega i fatti reali. E' quel che accade a gran parte della giuspubblicistica, che si ostina a combinare tra loro enunciati normativi, confondendo l'essere con il dover essere. Per questo, vale la pena di far tesoro della lezione di Tocqueville, anche al fine di intendere cio' che davvero puo' dirsi pluralismo autonomistico: che non puo' essere sinonimo di federalismo napoleonico.

This is not merely a matter of rereading texts that are, quite rightly, regarded as classics. It is essential to grasp their overall significance in the light of their underlying premises. Those set out by Alexis de Tocqueville concern, first and foremost, the history of an institution, as well as the practices and customs associated with it, shaped by laws that are themselves conditioned by reality. If these premises are disregarded and attention is confined to the examination of a body of rules, the result will be an "impressive spectacle": theory denying the facts of reality. This is precisely what occurs in much of public law scholarship, which persists in combining normative propositions while conflating what is with what ought to be. Tocqueville's lesson is therefore worth taking seriously, not least in order to understand what can genuinely be described as autonomous pluralism: something that cannot be equated with Napoleonic federalism.

∙ Keywords:

Leggi; usi; costumi; pluralismo; autonomia.

Laws; Practices; Customs; Pluralism; Autonomy.

 

 

NICOLA CANZIAN

Norme tributarie incoerenti ed esigenze di sostenibilita' del bilancio pubblico: il caso della giurisprudenza costituzionale sulla deducibilità dell'Imu sugli immobili strumentali

Inconsistent Tax Provisions and the Constraints of Public Finance Sustainability: The Constitutional CourtÂ’s Case Law on the Deductibility of IMU on Business-Use Real Estate

(12-09-2026)

∙ Abstract:

Il contributo analizza la giurisprudenza costituzionale sulla deducibilita' dell'Imu sugli immobili strumentali dal reddito d'impresa, soffermandosi in particolare sulle sentenze n. 262 del 2020 e n. 75 del 2025. La prima decisione ha dichiarato illegittima l'originaria previsione di totale indeducibilita' dell'imposta facendo leva sul principio di coerenza interna del prelievo rispetto al suo presupposto economico. A distanza di pochi anni la seconda pronuncia ha invece ritenuto non fondate questioni sostanzialmente analoghe concernenti la previsione di deducibilita' parziale dell'imposta, valorizzando l'evoluzione graduale della disciplina verso il riconoscimento della piena deducibilit'. Nonostante gli esiti formalmente opposti, le due pronunce seguono uno stesso approccio, volto a contemperare la tutela dei contribuenti con le esigenze di equilibrio del bilancio pubblico. La vicenda conferma così il tradizionale atteggiamento prudenziale del giudice costituzionale in materia tributaria, soprattutto rispetto agli effetti finanziari retroattivi delle proprie decisioni.

The article examines the Constitutional Court's case law on the deductibility of IMU on business-use real estate from business income, focusing in particular on Judgments No. 262 of 2020 and No. 75 of 2025. In the former, the Court held unconstitutional the original provision making IMU entirely non-deductible, relying on the principle that the internal structure of a tax must remain consistent with its underlying economic basis. Only a few years later, however, the Court held substantially similar constitutional challenges to the partial deductibility of IMU to be unfounded, placing particular emphasis on the gradual evolution of the statutory framework towards full deductibility. Despite their formally opposite outcomes, the two judgments reflect a common approach, aimed at striking a balance between the protection of taxpayers and the need to preserve the sustainability of public finances. The case thus confirms the Constitutional CourtÂ’s traditionally cautious approach in tax matters, particularly where its rulings may have retroactive financial implications.

 Keywords:

Imu; deducibilità fiscale; capacità contributiva; equilibrio di bilancio; coerenza intrinseca.

IMU; tax deductibility; ability to pay; budgetary balance; internal consistency.

 

 

FRANCESCA VANNETIELLO

La Valutazione di impatto generazionale (VIG) come strumento di tutela delle generazioni future

The Generational Impact Assessment (GIA) as a tool for protecting future generations

(12-09-2026)

∙ Abstract:

Il contributo analizza la Valutazione di impatto generazionale (VIG), introdotta dalla legge n. 167 del 2025, quale strumento di attuazione della crescente rilevanza costituzionale dell'interesse delle generazioni future. Il saggio ne esamina la disciplina, il rapporto con l'Analisi di impatto della regolazione e i principali profili critici, tra cui l'esclusione dei decreti-legge, il rischio di una riduzione a mero adempimento formale e l'esigenza di garantirne indipendenza e apertura partecipativa. Alla luce delle prime sperimentazioni locali e delle recenti modifiche del Regolamento della Camera, si considera infine la possibile estensione della prospettiva intergenerazionale anche al circuito parlamentare.

The article examines the Generational Impact Assessment (VIG), introduced by Law No. 167 of 2025, as an instrument aimed at giving procedural effect to the growing constitutional relevance of the interests of future generations. It analyses its legal framework, its relationship with Regulatory Impact Assessment, and its main critical aspects, including the exclusion of decree-laws, the risk of reducing it to a merely formal requirement, and the need to ensure independence and participatory openness. In light of the first local experiments and recent amendments to the Rules of Procedure of the Chamber of Deputies, the article finally considers the possible extension of the intergenerational perspective to the parliamentary sphere.

∙ Keywords:

Generazioni future; Valutazione di impatto generazionale; Equita' intergenerazionale; Qualità della legislazione; Valutazione delle politiche pubbliche.

Future generations; Generational Impact Assessment; Intergenerational equity; Legislative quality; Public policy evaluation.

 

 

SARA LIETO

Migrazioni e diritto: coordinate minime per una riflessione di metodo costituzionalmente orientata

Migration and law: basic guidelines for a constitutionally oriented approach

(09-09-2026)

∙ Abstract:

Il testo propone una lettura dei fenomeni migratori, nella loro complessita' e diversificazione, a partire dalla individuazione di alcune coordinate costituzionali essenziali, al fine di tracciare un perimetro entro in quale sviluppare discipline normative in sintonia con i dettami del costituzionalismo democratico piu' evoluto e proiettate verso piu' elevati livelli di tutela dei diritti e delle liberta' fondamentali. In particolare, nella prospettiva dei diritti e dei doveri e in quella della necessaria composizione di interessi talvolta contrapposti, si propone un approccio normativo di tipo integrato ed anche una rivalutazione delle fonti non scritte, in un'ottica di valorizzazione dei fenomeni migratori, come una occasione di crescita per la societa' e non necessariamente un problema da risolvere.

The text offers an interpretation of migration phenomena, in all their complexity and diversity, starting with the identification of certain key constitutional principles, in order to define a framework within which to develop regulatory frameworks in line with the principles of the most advanced form of democratic constitutionalism and aimed at achieving higher levels of protection for fundamental rights and freedoms. In particular, from the perspective of rights and duties and the need to reconcile interests that are sometimes conflicting, this paper proposes an integrated regulatory approach, as well as a reassessment of unwritten sources, with a view to recognising migration as a driver of social growth rather than necessarily a problem to be solved.

∙ Keywords:

Migrazioni; migranti; diritti fondamentali; diritti sociali; solidarietà; eguaglianza; doveri; sicurezza; consuetudini; approccio giuridico integrato.

Migration; migrants; fundamental rights; social rights; solidarity; equality; duties; security; customs; integrated legal approach.

 

 

 

DOMENICO VIGLIATURO

La Corte costituzionale di fronte all'enigma degli effetti delle sentenze di accoglimento: considerazioni sull'evoluzione delle tecniche decisorie

The Constitutional Court and the Enigma of the Effects of Judgments of Unconstitutionality: Considerations on the Evolution of Decision-Making Techniques.

(31-08-2026)

∙ Abstract:

Il contributo esamina i più recenti sviluppi delle tecniche decisorie della Corte costituzionale, con particolare riguardo alla modulazione temporale degli effetti delle pronunce di illegittimita' costituzionale e alle decisioni "in più fasi". Entrambe le tecniche mirano a governare le conseguenze sistemiche delle decisioni della Corte, ma sollevano rilevanti questioni in ordine al carattere incidentale del giudizio costituzionale, alla discrezionalita' legislativa e ai rapporti tra Corte costituzionale, giudici comuni e Parlamento. Insieme al superamento della dottrina delle "rime obbligate", esse segnalano una più generale tendenza al riaccentramento del sindacato di costituzionalità e una ridefinizione del ruolo della Corte nel sistema costituzionale.

The article examines recent developments in the Italian Constitutional Court's decision-making techniques, focusing on the temporal modulation of the effects of judgments of unconstitutionality and on multi-stage decisions. Both techniques seek to manage the systemic consequences of constitutional rulings, but raise significant questions concerning incidental constitutional review, legislative discretion, and the relationship between the Constitutional Court, ordinary judges, and Parliament. Together with the overcoming of the rime obbligate doctrine, they signal a broader recentralization of constitutional adjudication and a redefinition of the Court's role within the constitutional system.

∙ Keywords:

Corte costituzionale; tecniche decisorie; modulazione temporale degli effetti; decisioni in più fasi; riaccentramento del giudizio costituzionale.

Constitutional Court; decision-making techniques; temporal modulation of effects; multi-stage decisions; recentralization of constitutional adjudication.

 

 

 

 

Consulta OnLine (periodico online) ISSN 1971-9892