- 08-10-2026

Nella sent. n. 163 la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale di alcune disposizioni della legge reg. Puglia n. 15 del 2025, ribadendo il carattere trasversale delle competenze legislative esclusive statali in materia di tutela della concorrenza e dell’ambiente. In particolare, il giudice costituzionale censura la previsione di oneri aggiuntivi per l’attribuzione del codice identificativo nazionale delle strutture ricettive, l’introduzione di limitazioni ai mutamenti di destinazione d’uso eccedenti le condizioni consentite dalla normativa statale, nonché le deroghe agli standard uniformi di tutela delle risorse idriche. Viene precisato, inoltre, che la sopravvenuta modifica delle disposizioni impugnate non determina la cessazione della materia del contendere in assenza della prova della loro mancata applicazione medio tempore.