- 23-07-2026

Nella sent. n. 144 viene dichiarata illegittima la disciplina regionale sarda che, nelle more dell’adozione di un regolamento, sospendeva i procedimenti autorizzativi già avviati e impediva la presentazione di nuove istanze per impianti FER situati in aree non qualificate come idonee.

La Corte ha ritenuto infatti che tale previsione integrasse una moratoria generalizzata incompatibile con i principi fondamentali della materia energetica, volti a garantire la massima diffusione delle fonti rinnovabili e il conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione.

È stata inoltre ravvisata la violazione dell’art. 3 Cost., poiché la sospensione operava in modo automatico e indiscriminato, senza alcuna graduazione in relazione allo stato dei procedimenti o alle situazioni concrete coinvolte.

Di qui l’illegittimità della disposizione per superamento dei limiti statutari della competenza regionale e per violazione dei principi di eguaglianza e ragionevolezza.