La Corte costituzionale nella sent. n. 210 del 2025 dichiara illegittima la norma che, nell’adozione in casi particolari di minori, impone automaticamente l’aggiunta del cognome dell’adottante a quello dell’adottando, senza consentirne la sostituzione.
Secondo la Corte, tale rigidità viola l’interesse e l’identità personale del minore, perché non tiene conto della varietà delle situazioni di adozione, della minore rilevanza identitaria del cognome per i minori e della necessità di valutare caso per caso la soluzione più favorevole.
Pertanto, quando vi siano i consensi richiesti e il giudice accerti che ciò risponde all’interesse del minore, deve essere possibile attribuire all’adottato il solo cognome dell’adottante direttamente nella sentenza di adozione, senza ricorrere a procedure amministrative successive.