Entro il 15 marzo 2026 - MILANO - call for papers (1)
Il Comitato dei Giovani costituzionalisti dell’Associazione di Studi sul Diritto e la Giustizia costituzionale «Gruppo di Pisa» (CgC), assieme alla Commission de la jeune recherche constitutionnelle (CJRC) e a un gruppo di giovani Studiosi e Studiose spagnoli/e, ha deliberato di rivolgere un invito pubblico ad intervenire per offrire a giovani Studiosi/e la possibilità di proporre un intervento programmato da tenersi in occasione della sessione pomeridiana del settimo Seminario di Diritto comparato, dedicato al tema «Parlamento e Governo. Poteri a confronto», che si svolgerà il giorno 30 aprile 2026 presso l’Università degli Studi di Milano.
Il Seminario si pone l’obiettivo di analizzare e approfondire, anche in chiave comparatistica, la relazione che intercorre tra Parlamento e Governo. Il rapporto tra questi fondamentali poteri dello Stato si è caratterizzato storicamente dall’essere soggetto a oscillazioni condizionate dal contesto politico e dai diversi modelli costituzionali; tuttavia, la recentissima esperienza europea (e non solo) rivela una direttrice comune, caratterizzata da un progressivo sbilanciamento del rapporto di forza in favore del Governo. Questo fenomeno chiama in causa la stessa tenuta dei modelli costituzionali contemporanei nei quali il principio della separazione dei poteri si incentra - seppur in forme differenti - su una dialettica tra Parlamento e Governo, nonché sulla necessaria previsione di un sistema di pesi e contrappesi.
Tanto premesso, la sessione pomeridiana si articolerà su quattro aree tematiche:
«L’influenza dei Governi sulle procedure e sul funzionamento interno dei Parlamenti»;
«Il sistema delle fonti tra Parlamenti e Governi»;
«I poteri di indirizzo politico e di controllo dei Parlamenti sui Governi»;
«Antiche e nuove forme di legittimazione di Parlamenti e Governi».
Gli interventi programmati, finalizzati a favorire il confronto tra i/le giovani Studiosi/e, i Relatori del Seminario e gli/le altri/e partecipanti sui temi del Seminario, potranno avere una durata massima di 10 minuti ciascuno e potranno essere tenuti in italiano, inglese, francese o spagnolo.
L’intervento proposto dovrà avere ad oggetto le tematiche del Seminario. Saranno ammessi sia interventi di diritto comparato, sia interventi di diritto interno, sovranazionale o internazionale, sia interventi di carattere interdisciplinare, purché il/la Candidato/a abbia cura di evidenziare, seppur a latere, i possibili spunti comparatistici delle proprie riflessioni.
Le proposte di intervento programmato devono essere presentate, in lingua italiana, inglese, francese o spagnola, entro il giorno 15 marzo 2026, tramite invio per posta elettronica all’indirizzo [email protected].
Alla e-mail andranno allegati i seguenti documenti:
a) Una proposta di intervento (abstract), in forma libera, contenuta in un minimo di 7.000 caratteri e in un massimo di 10.000 caratteri, spazi e note inclusi. Il documento, in formato modificabile (*.doc, *.docx , *.odt) dovrà contenere, in epigrafe, il titolo proposto per l’intervento e l’indicazione dell’Area tematica in relazione alla quale si vorrebbe intervenire.
b) Un sintetico curriculum vitae et studiorum dal quale si evinca il rispetto dei requisiti di ammissione. La call è rivolta a giovani studiosi e studiose fino a 35 anni interessati al tema oggetto del seminario. È richiesta l’espunzione dal documento di tutti i dati personali non necessari ai finidella selezione delle proposte.
Le proposte di intervento programmato saranno esaminate da un Comitato scientifico all’uopo costituito.
Gli interventi oggetto del Seminario potranno trovare pubblicazione in un fascicolo monografico speciale della Rivista Gruppo di Pisa, previo espletamento della procedura di referaggio.
Per maggiori dettagli sui requisiti di partecipazione al presente invito pubblico è possibile consultare il testo completo, disponibile anche in francese, spagnolo e inglese
Il Comitato dei Giovani costituzionalisti dell’Associazione di Studi sul Diritto e la Giustizia costituzionale «Gruppo di Pisa» (CgC), assieme alla Commission de la jeune recherche constitutionnelle (CJRC) e a un gruppo di giovani Studiosi e Studiose spagnoli/e, ha deliberato di rivolgere un invito pubblico ad intervenire per offrire a giovani Studiosi/e la possibilità di proporre un intervento programmato da tenersi in occasione della sessione pomeridiana del settimo Seminario di Diritto comparato, dedicato al tema «Parlamento e Governo. Poteri a confronto», che si svolgerà il giorno 30 aprile 2026 presso l’Università degli Studi di Milano.
Il Seminario si pone l’obiettivo di analizzare e approfondire, anche in chiave comparatistica, la relazione che intercorre tra Parlamento e Governo. Il rapporto tra questi fondamentali poteri dello Stato si è caratterizzato storicamente dall’essere soggetto a oscillazioni condizionate dal contesto politico e dai diversi modelli costituzionali; tuttavia, la recentissima esperienza europea (e non solo) rivela una direttrice comune, caratterizzata da un progressivo sbilanciamento del rapporto di forza in favore del Governo. Questo fenomeno chiama in causa la stessa tenuta dei modelli costituzionali contemporanei nei quali il principio della separazione dei poteri si incentra - seppur in forme differenti - su una dialettica tra Parlamento e Governo, nonché sulla necessaria previsione di un sistema di pesi e contrappesi.
Tanto premesso, la sessione pomeridiana si articolerà su quattro aree tematiche:
«L’influenza dei Governi sulle procedure e sul funzionamento interno dei Parlamenti»;
«Il sistema delle fonti tra Parlamenti e Governi»;
«I poteri di indirizzo politico e di controllo dei Parlamenti sui Governi»;
«Antiche e nuove forme di legittimazione di Parlamenti e Governi».
Gli interventi programmati, finalizzati a favorire il confronto tra i/le giovani Studiosi/e, i Relatori del Seminario e gli/le altri/e partecipanti sui temi del Seminario, potranno avere una durata massima di 10 minuti ciascuno e potranno essere tenuti in italiano, inglese, francese o spagnolo.
L’intervento proposto dovrà avere ad oggetto le tematiche del Seminario. Saranno ammessi sia interventi di diritto comparato, sia interventi di diritto interno, sovranazionale o internazionale, sia interventi di carattere interdisciplinare, purché il/la Candidato/a abbia cura di evidenziare, seppur a latere, i possibili spunti comparatistici delle proprie riflessioni.
Le proposte di intervento programmato devono essere presentate, in lingua italiana, inglese, francese o spagnola, entro il giorno 15 marzo 2026, tramite invio per posta elettronica all’indirizzo [email protected].
Alla e-mail andranno allegati i seguenti documenti:
a) Una proposta di intervento (abstract), in forma libera, contenuta in un minimo di 7.000 caratteri e in un massimo di 10.000 caratteri, spazi e note inclusi. Il documento, in formato modificabile (*.doc, *.docx , *.odt) dovrà contenere, in epigrafe, il titolo proposto per l’intervento e l’indicazione dell’Area tematica in relazione alla quale si vorrebbe intervenire.
b) Un sintetico curriculum vitae et studiorum dal quale si evinca il rispetto dei requisiti di ammissione. La call è rivolta a giovani studiosi e studiose fino a 35 anni interessati al tema oggetto del seminario. È richiesta l’espunzione dal documento di tutti i dati personali non necessari ai finidella selezione delle proposte.
Le proposte di intervento programmato saranno esaminate da un Comitato scientifico all’uopo costituito.
Gli interventi oggetto del Seminario potranno trovare pubblicazione in un fascicolo monografico speciale della Rivista Gruppo di Pisa, previo espletamento della procedura di referaggio.
Per maggiori dettagli sui requisiti di partecipazione al presente invito pubblico è possibile consultare il testo completo, disponibile anche in francese, spagnolo e inglese
Entro il 15 aprile – Premio intitolato al Prof. Pasquale Costanzo
"Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale”
Bando di concorso per il premio intitolato al prof. Pasquale Costanzo dell’Associazione Gruppo di Pisa 2026 sul tema "Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale”.
L’Associazione Gruppo di Pisa bandisce un concorso per un Premio destinato a giovani studiose e studiosi soci dell’Associazione al fine di valorizzare l’attività di ricerca su tematiche connesse ai fini istituzionali dell’Associazione. Per l’anno 2026 il Premio ha come tema: "Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale” ed è intitolato al prof. Pasquale Costanzo, socio fondatore e onorario dell’Associazione.
Domanda di ammissione:
La domanda di ammissione al concorso dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica mediante la compilazione del modulo entro e non oltre il 15 aprile 2026.
Per compilare il modulo di partecipazione: clicca qui
Non sono valide le domande di partecipazione al concorso incomplete, irregolari ovvero presentate con modalità e/o tempistiche diverse da quelle previste dal presente bando.
Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio delle domande di partecipazione al concorso se non quella di compilazione ed invio on-line.
Per scaricare il bando di concorso: clicca qui
Per ulteriori informazioni scrivere a: [email protected]
"Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale”
Bando di concorso per il premio intitolato al prof. Pasquale Costanzo dell’Associazione Gruppo di Pisa 2026 sul tema "Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale”.
L’Associazione Gruppo di Pisa bandisce un concorso per un Premio destinato a giovani studiose e studiosi soci dell’Associazione al fine di valorizzare l’attività di ricerca su tematiche connesse ai fini istituzionali dell’Associazione. Per l’anno 2026 il Premio ha come tema: "Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale” ed è intitolato al prof. Pasquale Costanzo, socio fondatore e onorario dell’Associazione.
Domanda di ammissione:
La domanda di ammissione al concorso dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica mediante la compilazione del modulo entro e non oltre il 15 aprile 2026.
Per compilare il modulo di partecipazione: clicca qui
Non sono valide le domande di partecipazione al concorso incomplete, irregolari ovvero presentate con modalità e/o tempistiche diverse da quelle previste dal presente bando.
Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio delle domande di partecipazione al concorso se non quella di compilazione ed invio on-line.
Per scaricare il bando di concorso: clicca qui
Per ulteriori informazioni scrivere a: [email protected]
Dal 15 aprile - MILANO - Corso di perfezionamento (2)
Quarta edizione del corso di perfezionamento "interuniversitario" Culture di genere e strategie di promozione della parità nelle aziende e nelle pubbliche amministrazioni.
Il corso è coordinato dalla Prof.ssa Marilisa D'Amico dell'Università degli Studi di Milano, ma è promosso da 7 Atenei milanesi. È stato infatti ideato dal Centro di ricerca interuniversitario in Culture di genere, che vede collaborare in sinergia da anni l'Università degli Studi di Milano, l'Università degli Studi Milano-Bicocca, il Politecnico di Milano, l'Università commerciale Luigi Bocconi, l'Università Vita-Salute San Raffaele, l'Università di Lingue e Comunicazione–Iulm, l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
L’obiettivo è formare figure professionali dotate della cultura, della preparazione e delle competenze necessarie a promuovere, soprattutto in contesti aziendali, soluzioni efficaci e innovative per contrastare le discriminazioni e favorire politiche inclusive. Il percorso didattico si indirizza pertanto a coloro che operano o intendono operare in pubbliche amministrazioni e in aziende, pubbliche o private, e che necessitano di acquisire gli strumenti necessari per elaborare politiche, prassi, soluzioni organizzative orientate ad obiettivi di uguaglianza di genere, utili anche per conseguire la certificazione della parità di genere di cui alla legge n. 162 del 2021.
Crediamo molto nell'interesse di questa iniziativa formativa, che infatti è stata molto apprezzata dai corsisti e dalle corsiste che hanno potuto seguire le tre edizioni passate.
Il corso inizierà il 15 aprile e si svolgerà tutti i mercoledì pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, salvo festività. Il corso si svolge in presenza, presso l'Università degli Studi di Milano (via Santa Sofia 9) ma è prevista anche la possibilità di seguirlo da remoto - purché in contemporanea allo svolgimento delle lezioni.
Quarta edizione del corso di perfezionamento "interuniversitario" Culture di genere e strategie di promozione della parità nelle aziende e nelle pubbliche amministrazioni.
Il corso è coordinato dalla Prof.ssa Marilisa D'Amico dell'Università degli Studi di Milano, ma è promosso da 7 Atenei milanesi. È stato infatti ideato dal Centro di ricerca interuniversitario in Culture di genere, che vede collaborare in sinergia da anni l'Università degli Studi di Milano, l'Università degli Studi Milano-Bicocca, il Politecnico di Milano, l'Università commerciale Luigi Bocconi, l'Università Vita-Salute San Raffaele, l'Università di Lingue e Comunicazione–Iulm, l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
L’obiettivo è formare figure professionali dotate della cultura, della preparazione e delle competenze necessarie a promuovere, soprattutto in contesti aziendali, soluzioni efficaci e innovative per contrastare le discriminazioni e favorire politiche inclusive. Il percorso didattico si indirizza pertanto a coloro che operano o intendono operare in pubbliche amministrazioni e in aziende, pubbliche o private, e che necessitano di acquisire gli strumenti necessari per elaborare politiche, prassi, soluzioni organizzative orientate ad obiettivi di uguaglianza di genere, utili anche per conseguire la certificazione della parità di genere di cui alla legge n. 162 del 2021.
Crediamo molto nell'interesse di questa iniziativa formativa, che infatti è stata molto apprezzata dai corsisti e dalle corsiste che hanno potuto seguire le tre edizioni passate.
Il corso inizierà il 15 aprile e si svolgerà tutti i mercoledì pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, salvo festività. Il corso si svolge in presenza, presso l'Università degli Studi di Milano (via Santa Sofia 9) ma è prevista anche la possibilità di seguirlo da remoto - purché in contemporanea allo svolgimento delle lezioni.
2 Marzo – 28 Aprile 2026 – MILANO – Corso di Perfezionamento Interdipartimentale
II edizione del Corso di Perfezionamento Interdipartimentale
in "Responsabilità sanitaria: profili giuridici e medici”
Il corso, proposto dal Dipartimento di Diritto Pubblico
Italiano e Sovranazionale e in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze
giuridiche Cesare Beccaria, di Scienze farmaceutiche, di Oncologia ed
emato-oncologia, di Scienze cliniche e di comunità e di Scienze biomediche e
cliniche dell'Università degli Studi di Milano, si propone di contribuire alla
formazione dei discenti, consentendo loro di individuare, a partire dalle
nozioni generali, le criticità connesse e le implicazioni relative al rapporto
fra attività normativa e applicazione giurisprudenziale da un lato ed
evoluzione tecnico-scientifica e concreta prassi medico-applicativa dall'altro.
L'approccio che il corso intende offrire, per garantire il raggiungimento dei
sopra esposti obiettivi, è di taglio multidisciplinare, alternandosi gli
interventi di docenti ed esperti giuristi e medici.
LINK AL BANDO DI CANDIDATURA: https://www.unimi.it/it/corsi/corsi-post-laurea-e-formazione-continua/master-e-perfezionamento/catalogo-corsi-di-perfezionamento/aa-2025/2026-responsabilita-sanitaria-profili-giuridici-e-medici-uz3
II edizione del Corso di Perfezionamento Interdipartimentale in "Responsabilità sanitaria: profili giuridici e medici”
Il corso, proposto dal Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale e in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze giuridiche Cesare Beccaria, di Scienze farmaceutiche, di Oncologia ed emato-oncologia, di Scienze cliniche e di comunità e di Scienze biomediche e cliniche dell'Università degli Studi di Milano, si propone di contribuire alla formazione dei discenti, consentendo loro di individuare, a partire dalle nozioni generali, le criticità connesse e le implicazioni relative al rapporto fra attività normativa e applicazione giurisprudenziale da un lato ed evoluzione tecnico-scientifica e concreta prassi medico-applicativa dall'altro. L'approccio che il corso intende offrire, per garantire il raggiungimento dei sopra esposti obiettivi, è di taglio multidisciplinare, alternandosi gli interventi di docenti ed esperti giuristi e medici.
LINK AL BANDO DI CANDIDATURA: https://www.unimi.it/it/corsi/corsi-post-laurea-e-formazione-continua/master-e-perfezionamento/catalogo-corsi-di-perfezionamento/aa-2025/2026-responsabilita-sanitaria-profili-giuridici-e-medici-uz3
Entro il 17 maggio - CATANZARO - Call for papers (1)
"Per una filosofia dei concetti giuridici. Itinerari ermeneutici nella teoria del diritto" - "Towards a Philosophy of Legal Concepts. Hermeneutic Itineraries in Legal Theory", 15 ottobre 2026, Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Università "Magna Græcia” di Catanzaro e online
Presentazione
Muovendo dall'ammonimento di Bobbio, secondo cui il ruolo della filosofia del diritto sarebbe quello di ricercare l'oggetto della scienza teoretica del diritto a partire dalla ricerca dell'essenza – sempre per usare il lessico bobbiano – degli istituti giuridici, il presente Convegno si propone di esplorare il senso "filosofico", ancor prima che giuridico, degli istituti e dei concetti giuridici.
Coerentemente con questa idea, ciò che s’intende proporre è una giornata di studi volta ad indagare la possibilità di spiegare, oltre che di giustificare, da un punto di vista filosofico, l’esistenza ed il funzionamento di tali concetti. Si richiede, quindi, di applicare il metodo ermeneutico (intendendo l’ermeneutica come criterio, senza identificare un preciso atteggiamento filosofico) e svolgere un’indagine interna alla pratica giuridica finalizzata a metterne in luce la natura dei concetti quali "luoghi di senso”, la cui analisi è utile a far emergere la sostanza dell’esperienza giuridica.
In questa prospettiva, il Convegno si rivolge a tutti i giovani ricercatori che si approcciano allo studio teorico dei concetti giuridici. Il riferimento è a quanti operano, in senso ampio, nell’ambito della filosofia del diritto e delle scienze sociali, approfondendone le dimensioni epistemologiche, ontologiche, come anche sociologiche e politico-filosofiche, nonché i profili riconducibili ai filoni dei Critical Legal Studies, delle Law and Humanities, dell’Economic Analysis of Law e della filosofia dell’economia.
Possibili temi degli abstract
Solo a titolo esemplificativo, molti sono gli esempi di possibili itinerari di ricerca che si prestano ad un’analisi teorico-filosofica:
- la questione della causa del contratto (e vari approcci possibili);
- le teorie dell’apparenza giuridica (ed il problema del rapporto veritativo tra fatto e rappresentazione fattuale);
- il ruolo delle clausole generali nel diritto civile (con riferimento alle ripercussioni sull’idea di "sistema” giuridico derivante dalla modernità);
- il senso (filosofico) della responsabilità civile in relazione ai diversi modelli sociali possibili (con riferimento all’analisi, anche economica, dell’allocazione del rischio tra pre-industrializzazione e post-industrializzazione);
- le questioni giuridiche (oltre che teorico-giuridiche) che involgono il settore bioetico: gestazione per altri, clonazione, aborto, fine vita;
- le basi (filosofiche) del concetto (giuridico) di "cittadinanza”;
- le possibili configurazioni teoriche della sovranità, alla luce di nuovi rapporti tra " potere sovrano” e "sudditi”;
- il concetto di "interesse pubblico” come categoria ermeneutica (e la sua funzione di mediazione tra volontà generale, pluralismo dei valori e legittimazione dell’azione amministrativa);
- la legittimazione del potere e la funzione simbolica della Costituzione (con riferimento alla dimensione narrativa e fondativa dell’ordine politico);
- lo "stato di eccezione” come categoria filosofico-giuridica (e la tensione tra norma e decisione alla luce delle trasformazioni del diritto pubblico nell’epoca delle emergenze globali)
- la possibilità di spiegare i concetti giuridici come topoi narrativi;
- il rapporto tra norma e valore nel diritto (e la possibilità di una fondazione non naturalistica della normatività giuridica);
- il linguaggio del diritto come forma di mediazione simbolica (e l’analisi filosofica delle sue funzioni costitutive e performative);
- il concetto di persona giuridica come luogo di costruzione dell’identità e della responsabilità nell’ordine normativo;
- la funzione del giudizio nella pratica giuridica (e il problema dell’interpretazione come atto creativo tra diritto e giustizia).
Destinatari e Obiettivi
Il convegno è rivolto a giovani ricercatori, dottorandi, assegnisti, contrattisti, chiunque ricopra posizioni post-doc e post-laurea attivi, oltre che nei campi del diritto e della filosofia, nei campi della storia, dell’economia, delle scienze aziendali e management, delle scienze politiche e sociali.
L’obiettivo è offrire uno spazio di confronto aperto, critico e interdisciplinare, nel quale mettere in dialogo approcci teorici all’interpretazione dei fenomeni giuridici, promuovendo una riflessione condivisa sul ruolo dell’ermeneutica nella comprensione del diritto e dei suoi istituti.
Modalità di Partecipazione
Il convegno si terrà il 15 ottobre 2026 in modalità mista: in presenza presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Università Magna Græcia di Catanzaro e online. La partecipazione non prevede costi, ma non sarà assicurato il rimborso spese per i partecipanti. Sarà rilasciato un attestato di partecipazione su richiesta.
Gli interessati sono invitati a inviare, in formato .word e/o .pdf, un file contente un abstract di massimo 400 parole, corredato da una breve nota biografica (max. 100 parole), entro il 17 maggio 2026, agli indirizzi email [email protected] e [email protected].
Gli autori selezionati saranno invitati a presentare un contributo della durata di 15 minuti durante il convegno. L’esito della valutazione sarà reso noto entro il 5 luglio 2026, e gli autori selezionati dovranno confermare la propria partecipazione al Convegno, indicando la modalità (in presenza oppure online), mediante e-mail da inviare all’indirizzo [email protected] entro il 19 luglio 2026.
Possibilità di pubblicazione: È prevista, inoltre, la pubblicazione degli atti del convegno in una collettanea a carattere scientifico, che raccoglierà i contributi selezionati dal Comitato scientifico a seguito di peer review.
Lingua del Convegno: I contributi possono essere presentati in italiano o in inglese.
Comitato Scientifico: Prof. Alberto Scerbo ([email protected]); Prof.ssa Paola Chiarella ([email protected]); Linda Brancaleone ([email protected]); Giacomo Cipriani ([email protected])
Comitato Organizzativo (Per ulteriori domande in merito alla Call non esitare a contattare il Comitato Organizzativo agli indirizzi di seguito riportati): Linda Brancaleone ([email protected]); Giacomo Cipriani ([email protected]); Claudia Migliazza ([email protected]); Emanuele Pasquale Scigliano ([email protected])
Organizzazione: ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia, sezione di Catanzaro
"Per una filosofia dei concetti giuridici. Itinerari ermeneutici nella teoria del diritto" - "Towards a Philosophy of Legal Concepts. Hermeneutic Itineraries in Legal Theory", 15 ottobre 2026, Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Università "Magna Græcia” di Catanzaro e online
Presentazione
Muovendo dall'ammonimento di Bobbio, secondo cui il ruolo della filosofia del diritto sarebbe quello di ricercare l'oggetto della scienza teoretica del diritto a partire dalla ricerca dell'essenza – sempre per usare il lessico bobbiano – degli istituti giuridici, il presente Convegno si propone di esplorare il senso "filosofico", ancor prima che giuridico, degli istituti e dei concetti giuridici.
Coerentemente con questa idea, ciò che s’intende proporre è una giornata di studi volta ad indagare la possibilità di spiegare, oltre che di giustificare, da un punto di vista filosofico, l’esistenza ed il funzionamento di tali concetti. Si richiede, quindi, di applicare il metodo ermeneutico (intendendo l’ermeneutica come criterio, senza identificare un preciso atteggiamento filosofico) e svolgere un’indagine interna alla pratica giuridica finalizzata a metterne in luce la natura dei concetti quali "luoghi di senso”, la cui analisi è utile a far emergere la sostanza dell’esperienza giuridica.
In questa prospettiva, il Convegno si rivolge a tutti i giovani ricercatori che si approcciano allo studio teorico dei concetti giuridici. Il riferimento è a quanti operano, in senso ampio, nell’ambito della filosofia del diritto e delle scienze sociali, approfondendone le dimensioni epistemologiche, ontologiche, come anche sociologiche e politico-filosofiche, nonché i profili riconducibili ai filoni dei Critical Legal Studies, delle Law and Humanities, dell’Economic Analysis of Law e della filosofia dell’economia.
Possibili temi degli abstract
Solo a titolo esemplificativo, molti sono gli esempi di possibili itinerari di ricerca che si prestano ad un’analisi teorico-filosofica:
- la questione della causa del contratto (e vari approcci possibili);
- le teorie dell’apparenza giuridica (ed il problema del rapporto veritativo tra fatto e rappresentazione fattuale);
- il ruolo delle clausole generali nel diritto civile (con riferimento alle ripercussioni sull’idea di "sistema” giuridico derivante dalla modernità);
- il senso (filosofico) della responsabilità civile in relazione ai diversi modelli sociali possibili (con riferimento all’analisi, anche economica, dell’allocazione del rischio tra pre-industrializzazione e post-industrializzazione);
- le questioni giuridiche (oltre che teorico-giuridiche) che involgono il settore bioetico: gestazione per altri, clonazione, aborto, fine vita;
- le basi (filosofiche) del concetto (giuridico) di "cittadinanza”;
- le possibili configurazioni teoriche della sovranità, alla luce di nuovi rapporti tra " potere sovrano” e "sudditi”;
- il concetto di "interesse pubblico” come categoria ermeneutica (e la sua funzione di mediazione tra volontà generale, pluralismo dei valori e legittimazione dell’azione amministrativa);
- la legittimazione del potere e la funzione simbolica della Costituzione (con riferimento alla dimensione narrativa e fondativa dell’ordine politico);
- lo "stato di eccezione” come categoria filosofico-giuridica (e la tensione tra norma e decisione alla luce delle trasformazioni del diritto pubblico nell’epoca delle emergenze globali)
- la possibilità di spiegare i concetti giuridici come topoi narrativi;
- il rapporto tra norma e valore nel diritto (e la possibilità di una fondazione non naturalistica della normatività giuridica);
- il linguaggio del diritto come forma di mediazione simbolica (e l’analisi filosofica delle sue funzioni costitutive e performative);
- il concetto di persona giuridica come luogo di costruzione dell’identità e della responsabilità nell’ordine normativo;
- la funzione del giudizio nella pratica giuridica (e il problema dell’interpretazione come atto creativo tra diritto e giustizia).
Destinatari e Obiettivi
Il convegno è rivolto a giovani ricercatori, dottorandi, assegnisti, contrattisti, chiunque ricopra posizioni post-doc e post-laurea attivi, oltre che nei campi del diritto e della filosofia, nei campi della storia, dell’economia, delle scienze aziendali e management, delle scienze politiche e sociali.
L’obiettivo è offrire uno spazio di confronto aperto, critico e interdisciplinare, nel quale mettere in dialogo approcci teorici all’interpretazione dei fenomeni giuridici, promuovendo una riflessione condivisa sul ruolo dell’ermeneutica nella comprensione del diritto e dei suoi istituti.
Modalità di Partecipazione
Il convegno si terrà il 15 ottobre 2026 in modalità mista: in presenza presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Università Magna Græcia di Catanzaro e online. La partecipazione non prevede costi, ma non sarà assicurato il rimborso spese per i partecipanti. Sarà rilasciato un attestato di partecipazione su richiesta.
Gli interessati sono invitati a inviare, in formato .word e/o .pdf, un file contente un abstract di massimo 400 parole, corredato da una breve nota biografica (max. 100 parole), entro il 17 maggio 2026, agli indirizzi email [email protected] e [email protected].
Gli autori selezionati saranno invitati a presentare un contributo della durata di 15 minuti durante il convegno. L’esito della valutazione sarà reso noto entro il 5 luglio 2026, e gli autori selezionati dovranno confermare la propria partecipazione al Convegno, indicando la modalità (in presenza oppure online), mediante e-mail da inviare all’indirizzo [email protected] entro il 19 luglio 2026.
Possibilità di pubblicazione: È prevista, inoltre, la pubblicazione degli atti del convegno in una collettanea a carattere scientifico, che raccoglierà i contributi selezionati dal Comitato scientifico a seguito di peer review.
Lingua del Convegno: I contributi possono essere presentati in italiano o in inglese.
Comitato Scientifico: Prof. Alberto Scerbo ([email protected]); Prof.ssa Paola Chiarella ([email protected]); Linda Brancaleone ([email protected]); Giacomo Cipriani ([email protected])
Comitato Organizzativo (Per ulteriori domande in merito alla Call non esitare a contattare il Comitato Organizzativo agli indirizzi di seguito riportati): Linda Brancaleone ([email protected]); Giacomo Cipriani ([email protected]); Claudia Migliazza ([email protected]); Emanuele Pasquale Scigliano ([email protected])
Organizzazione: ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia, sezione di Catanzaro
Entro il 31 maggio 2026 – ROMA – Call for abastract in occasione del II Seminario annuale di “Diritto e Società” (1)
Invito a intervenire sul tema "La salute mentale in età evolutiva, tra diritto e cura”
Il 17 settembre 2026, alle ore 9.30, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre, avrà luogo il II Seminario annuale della Rivista "Diritto e Società” sul tema "La salute mentale in età evolutiva, tra diritto e cura”.
Il Seminario prevede sei relazioni di base inserite nelle tre sessioni dedicate a "La cura come bisogno individuale e dovere pubblico”, "Il disagio psichico in età evolutiva dopo l’emergenza della pandemia” e "Saper ascoltare. La cura come relazione”, come specificato nel programma.
Alle relazioni di base si affiancheranno due interventi di approfondimento per sessione, preferibilmente assegnati a giovani studiose/i, riguardanti profili peculiari che interessano i temi trattati. La selezione è aperta non soltanto a giuristi, ma anche a cultori di altre discipline, quali, ad esempio, medici, psicologi e pedagogisti. L’individuazione degli argomenti e delle/degli studiose/i cui saranno affidati gli interventi di approfondimento sarà esito di una selezione compiuta dal Comitato di Direzione della Rivista con l’ausilio dei relatori di base.
Per poter partecipare alla selezione le/i candidate/i dovranno inviare un abstract di massimo 6.000 caratteri, spazi inclusi, indicando il titolo dell’intervento proposto, l’area tematica di riferimento e la propria qualifica. Si richiede anche l’allegazione di un breve cv. La documentazione dovrà pervenire all’indirizzo [email protected] entro il 31 maggio 2026.
L’esito della selezione sarà comunicato entro il 30 giugno 2026.
L’intervento da realizzare al Seminario dovrà essere contenuto in 10 minuti.
Entro un mese dallo svolgimento del Seminario, il/la relatore/relatrice dovrà consegnare il testo definitivo del suo intervento che sarà pubblicato in un fascicolo monografico della Rivista.
L’organizzazione garantirà la copertura delle spese di trasferta e soggiorno sostenute per la partecipazione al Seminario.
Per la domanda di partecipazione, si prega di utilizzare lo schema allegato qui di seguito:
(fac simile della domanda)
II Seminario annuale di "Diritto e Società”
La salute mentale in età evolutiva, tra diritto e cura
Nome e Cognome del/della candidato/a:
Qualifica:
Titolo dell’intervento proposto:
Area tematica:
Abstract (max 6.000 caratteri)
Invito a intervenire sul tema "La salute mentale in età evolutiva, tra diritto e cura”
Il 17 settembre 2026, alle ore 9.30, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre, avrà luogo il II Seminario annuale della Rivista "Diritto e Società” sul tema "La salute mentale in età evolutiva, tra diritto e cura”.
Il Seminario prevede sei relazioni di base inserite nelle tre sessioni dedicate a "La cura come bisogno individuale e dovere pubblico”, "Il disagio psichico in età evolutiva dopo l’emergenza della pandemia” e "Saper ascoltare. La cura come relazione”, come specificato nel programma.
Alle relazioni di base si affiancheranno due interventi di approfondimento per sessione, preferibilmente assegnati a giovani studiose/i, riguardanti profili peculiari che interessano i temi trattati. La selezione è aperta non soltanto a giuristi, ma anche a cultori di altre discipline, quali, ad esempio, medici, psicologi e pedagogisti. L’individuazione degli argomenti e delle/degli studiose/i cui saranno affidati gli interventi di approfondimento sarà esito di una selezione compiuta dal Comitato di Direzione della Rivista con l’ausilio dei relatori di base.
Per poter partecipare alla selezione le/i candidate/i dovranno inviare un abstract di massimo 6.000 caratteri, spazi inclusi, indicando il titolo dell’intervento proposto, l’area tematica di riferimento e la propria qualifica. Si richiede anche l’allegazione di un breve cv. La documentazione dovrà pervenire all’indirizzo [email protected] entro il 31 maggio 2026.
L’esito della selezione sarà comunicato entro il 30 giugno 2026.
L’intervento da realizzare al Seminario dovrà essere contenuto in 10 minuti.
Entro un mese dallo svolgimento del Seminario, il/la relatore/relatrice dovrà consegnare il testo definitivo del suo intervento che sarà pubblicato in un fascicolo monografico della Rivista.
L’organizzazione garantirà la copertura delle spese di trasferta e soggiorno sostenute per la partecipazione al Seminario.
Per la domanda di partecipazione, si prega di utilizzare lo schema allegato qui di seguito:
(fac simile della domanda)
II Seminario annuale di "Diritto e Società”
La salute mentale in età evolutiva, tra diritto e cura
Nome e Cognome del/della candidato/a:
Qualifica:
Titolo dell’intervento proposto:
Area tematica:
Abstract (max 6.000 caratteri)