Premio intitolato al Prof. Pasquale Costanzo
"Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale”
Bando di concorso per il premio intitolato al prof. Pasquale Costanzo dell’Associazione Gruppo di Pisa 2026 sul tema "Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale”.
L’Associazione Gruppo di Pisa bandisce un concorso per un Premio destinato a giovani studiose e studiosi soci dell’Associazione al fine di valorizzare l’attività di ricerca su tematiche connesse ai fini istituzionali dell’Associazione. Per l’anno 2026 il Premio ha come tema: "Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale” ed è intitolato al prof. Pasquale Costanzo, socio fondatore e onorario dell’Associazione.
Domanda di ammissione: CHIUSA
Per ulteriori informazioni scrivere a: [email protected]
"Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale”
Bando di concorso per il premio intitolato al prof. Pasquale Costanzo dell’Associazione Gruppo di Pisa 2026 sul tema "Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale”.
L’Associazione Gruppo di Pisa bandisce un concorso per un Premio destinato a giovani studiose e studiosi soci dell’Associazione al fine di valorizzare l’attività di ricerca su tematiche connesse ai fini istituzionali dell’Associazione. Per l’anno 2026 il Premio ha come tema: "Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale” ed è intitolato al prof. Pasquale Costanzo, socio fondatore e onorario dell’Associazione.
Domanda di ammissione: CHIUSA
Per ulteriori informazioni scrivere a: [email protected]
Entro il 1° settembre 2026 - Bando del Premio Quaderni costituzionali – Il Mulino (I edizione – 2026) (1)
"La crisi del costituzionalismo come fondamento e limite del potere"
Quaderni costituzionali / a. XLVI, n. 1, marzo 2026
1. TEMA DI FONDO
Il costituzionalismo si è storicamente affermato quale progetto di organizzazione e limitazione del potere pubblico, fondato su costituzioni rigide capaci di garantire diritti, pluralismo e stabilità dell’ordine politico. Nel suo sviluppo esso ha svolto una duplice funzione: contenere il potere mediante garanzie e contrappesi e, al contempo, legittimarlo attraverso forme di partecipazione democratica e di integrazione delle diverse componenti sociali. Nel corso del Novecento, il ruolo dei partiti politici quali mediatori del pluralismo e l’affermazione dei sistemi di giustizia costituzionale hanno rappresentato elementi essenziali delle democrazie costituzionali, assicurando tutela dei diritti, controllo sulle leggi e salvaguardia della rigidità costituzionale. Nell’attuale contesto storico, tuttavia, tali premesse appaiono sottoposte a rinnovate pressioni.
Si moltiplicano interrogativi circa la solidità del consenso attorno ai valori fondativi del costituzionalismo, alla perdurante necessità delle garanzie contromaggioritarie, al ruolo dei corpi intermedi e alla capacità delle istituzioni di preservare un ordine pluralistico. Il presente bando invita pertanto a riflettere sulle possibili traiettorie incidenti sul costituzionalismo contemporaneo, alla luce dei molteplici fattori di complessità che caratterizzano le società odierne e che ne mettono alla prova i presupposti.
2. FATTORI DI ANALISI
I candidati sono invitati a trattare il tema generale del bando approfondendo uno o più dei fattori indicati di seguito, eventualmente anche in una prospettiva comparata e interdisciplinare:
1. processo di integrazione europea;
2. effetti delle crisi economico-finanziarie, migratorie, territoriali sul tessuto sociale e sul modello social-democratico;
3. rivoluzione digitale, trasformazione dei poteri privati e loro confusione con quelli pubblici;
4. crisi degli strumenti per la cooperazione internazionale, la tutela della pace e la transizione ecologica;
5. tendenze alla verticalizzazione del potere, personalizzazione della leadership e derive populiste;
6. indebolimento dei corpi intermedi e dei meccanismi di mediazione sociale;
7. crescente insofferenza verso le istituzioni di garanzia e le funzioni contromaggioritarie, inclusa la giustizia costituzionale.
3. INDICAZIONI PER LA PARTECIPAZIONE
Il saggio non potrà superare le 80.000 battute (spazi, note e bibliografia incluse) e dovrà essere inviato entro il 1° settembre 2026 alla Redazione della Rivista ([email protected]) in due versioni, una delle quali anonima e senza riferimenti dai quali si possa desumere l’identità dell’autrice o autore. La valutazione degli elaborati sarà svolta in forma anonima da una Commissione composta dai membri della Direzione e della Redazione di Quaderni costituzionali.
4. ESITI E RICONOSCIMENTI
– Pubblicazione del saggio vincitore nella Rivista, accompagnato dalla relazione della Commissione giudicatrice.
– Conferimento di un attestato ufficiale, firmato dai Direttori di Quaderni costituzionali e dal Direttore editoriale della casa editrice Il Mulino.
– Abbonamento sine die alla Rivista e bonus economico pari a 250 euro per l’acquisto di libri del catalogo Il Mulino.
– Partecipazione del vincitore alle attività della Redazione e alle riunioni del Comitato di Direzione di Quaderni costituzionali nell’anno 2027.
"La crisi del costituzionalismo come fondamento e limite del potere"
Quaderni costituzionali / a. XLVI, n. 1, marzo 2026
1. TEMA DI FONDO
Il costituzionalismo si è storicamente affermato quale progetto di organizzazione e limitazione del potere pubblico, fondato su costituzioni rigide capaci di garantire diritti, pluralismo e stabilità dell’ordine politico. Nel suo sviluppo esso ha svolto una duplice funzione: contenere il potere mediante garanzie e contrappesi e, al contempo, legittimarlo attraverso forme di partecipazione democratica e di integrazione delle diverse componenti sociali. Nel corso del Novecento, il ruolo dei partiti politici quali mediatori del pluralismo e l’affermazione dei sistemi di giustizia costituzionale hanno rappresentato elementi essenziali delle democrazie costituzionali, assicurando tutela dei diritti, controllo sulle leggi e salvaguardia della rigidità costituzionale. Nell’attuale contesto storico, tuttavia, tali premesse appaiono sottoposte a rinnovate pressioni.
Si moltiplicano interrogativi circa la solidità del consenso attorno ai valori fondativi del costituzionalismo, alla perdurante necessità delle garanzie contromaggioritarie, al ruolo dei corpi intermedi e alla capacità delle istituzioni di preservare un ordine pluralistico. Il presente bando invita pertanto a riflettere sulle possibili traiettorie incidenti sul costituzionalismo contemporaneo, alla luce dei molteplici fattori di complessità che caratterizzano le società odierne e che ne mettono alla prova i presupposti.
2. FATTORI DI ANALISI
I candidati sono invitati a trattare il tema generale del bando approfondendo uno o più dei fattori indicati di seguito, eventualmente anche in una prospettiva comparata e interdisciplinare:
1. processo di integrazione europea;
2. effetti delle crisi economico-finanziarie, migratorie, territoriali sul tessuto sociale e sul modello social-democratico;
3. rivoluzione digitale, trasformazione dei poteri privati e loro confusione con quelli pubblici;
4. crisi degli strumenti per la cooperazione internazionale, la tutela della pace e la transizione ecologica;
5. tendenze alla verticalizzazione del potere, personalizzazione della leadership e derive populiste;
6. indebolimento dei corpi intermedi e dei meccanismi di mediazione sociale;
7. crescente insofferenza verso le istituzioni di garanzia e le funzioni contromaggioritarie, inclusa la giustizia costituzionale.
3. INDICAZIONI PER LA PARTECIPAZIONE
Il saggio non potrà superare le 80.000 battute (spazi, note e bibliografia incluse) e dovrà essere inviato entro il 1° settembre 2026 alla Redazione della Rivista ([email protected]) in due versioni, una delle quali anonima e senza riferimenti dai quali si possa desumere l’identità dell’autrice o autore. La valutazione degli elaborati sarà svolta in forma anonima da una Commissione composta dai membri della Direzione e della Redazione di Quaderni costituzionali.
4. ESITI E RICONOSCIMENTI
– Pubblicazione del saggio vincitore nella Rivista, accompagnato dalla relazione della Commissione giudicatrice.
– Conferimento di un attestato ufficiale, firmato dai Direttori di Quaderni costituzionali e dal Direttore editoriale della casa editrice Il Mulino.
– Abbonamento sine die alla Rivista e bonus economico pari a 250 euro per l’acquisto di libri del catalogo Il Mulino.
– Partecipazione del vincitore alle attività della Redazione e alle riunioni del Comitato di Direzione di Quaderni costituzionali nell’anno 2027.