Eventi - Call, formazione, bandi
Entro il 15 febbraio – BARI – Call for papers & participants (1)

"Territorio e Territori” 

Doctoral workshop pugliese di diritto costituzionale - i edizione -

22 - 23 maggio 2026,  Bari, Consiglio Regionale della Puglia Università degli Studi di Bari

Università degli Studi di Bari "Aldo Moro” Università del Salento Voci Costituzionali

L’Università degli Studi di Bari e l’Università del Salento, assieme al Consiglio Regionale della Puglia e in collaborazione con l’associazione Voci Costituzionali, organizzano la prima edizione del Workshop pugliese dedicato alle dottorande e ai dottorandi in materie giuspubblicistiche.

Giovani studiose e studiosi sono invitati a confrontarsi attorno al tema del territorio, guardando alle sue plurime declinazioni costituzionali e alla sua duplice dimensione nazionale e locale. L’obiettivo è quello di creare uno spazio comune di discussione sul tema, per metterne in luce sia le potenzialità, sia i nodi irrisolti che ostano alla piena espressione della sua portata costituzionale, con particolare riferimento alle dinamiche sociali, politiche ed economiche che su di esso e in esso si intersecano costantemente.

Il territorio è tradizionalmente individuato come un elemento costitutivo dello Stato, la cui concettualizzazione non può tuttavia prescindere dal coinvolgimento degli altri due elementi: la sovranità e il popolo. Proprio per questo, il territorio è soprattutto visto come ambito spaziale di espressione del potere e come fattore di integrazione e di formazione dell’identità di una collettività.

In un ordinamento a carattere pluralista, il territorio è articolato su una pluralità di livelli, non essendo più connesso in maniera univoca con lo Stato-persona: difatti, la presenza di diversi enti territoriali – Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni – si traduce in una molteplicità di spazi in cui la sovranità popolare trova svolgimento.

Il territorio è coinvolto, d’altro canto, nella crisi dell’ordinamento statale, nella misura in cui la garanzia dei diritti e i problemi connessi alle diseguaglianze sociali ed economiche, sotto la spinta della globalizzazione, fuoriescono dall’orbita spaziale della tutela statale.

Si sollecita, dunque, una riflessione su queste tematiche, che potranno essere sviluppate alla luce della forma di Stato, o del sistema delle fonti, o ancora della tutela dei diritti.

A titolo puramente esemplificativo, gli interventi potranno approfondire temi quali: identità e cultura; coesione sociale e territoriale; federalismo e differenziazione; perequazione fiscale e solidarietà; territori e "twin transitions”; competenze; minoranze e vulnerabilità; immigrazione; diritto alla salute e divari territoriali; governo del territorio; sicurezza urbana e sicurezza nazionale; rappresentanza territoriale a livello politico-parlamentare; rappresentanza regionale; sistema delle Conferenze e leale collaborazione; regionalismo differenziato; integrazione europea.

La call è indirizzata a:

●            dottorande e dottorandi;

●            dottoresse e dottori di ricerca;

●            borsiste e borsisti (compresi i nuovi contratti di ricerca);

●            assegniste e assegnisti;

●            titolari di incarichi di ricerca.

 

Nella selezione delle candidature il Comitato scientifico darà priorità alle proposte delle dottorande e dei dottorandi, in coerenza con lo spirito dell’iniziativa.

La candidatura dovrà essere presentata compilando il seguente form bit.ly/callpuglia entro il 15 febbraio 2026.

La proposta dovrà contenere:

-              il titolo della relazione;

-              un breve abstract delle principali questioni da affrontare (minimo 500 parole / 3.000 caratteri, spazi inclusi);

-              il curriculum vitae della candidata/del candidato.

L’esito della selezione verrà comunicato tramite e-mail entro il 15 marzo 2026.

I partecipanti dovranno inviare il testo provvisorio della propria relazione entro il 26 aprile 2026 (minimo 2.000 parole / 12.000 caratteri). Ogni partecipante avrà a disposizione 15 minuti per esporre il contenuto della propria relazione.

È prevista l’assegnazione di uno o più premi per gli interventi ritenuti maggiormente meritevoli dal Comitato scientifico.

Le versioni definitive dei contributi confluiranno in una pubblicazione collettanea nella Collana "Voci costituzionali”, edita da Editoriale Scientifica, e dovranno essere inviate entro il 30 giugno 2026.

I contributi definitivi dovranno avere una lunghezza massima di 3.000 parole / 20.000 caratteri, spazi inclusi.

L’iscrizione è gratuita. Ogni partecipante è responsabile delle proprie spese di viaggio, vitto e alloggio. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Tutti gli interessati potranno partecipare ai lavori come uditori registrandosi al seguente form: bit.ly/callpugliauditore.

È prevista una cena sociale venerdì 22 maggio, la cui adesione è facoltativa; a copertura delle spese, è richiesto il versamento di una quota a carico di ciascun partecipante.

Info e contatti. Giorgio Cataldo, Giuseppe Donato, Franco Sicuro [email protected]

Entro il 15 aprile – Associazione Gruppo di Pisa Premio 2026 per un progetto di ricerca intitolato al Prof. Pasquale Costanzo (2)

"Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale” 

Art. 1 (Tipologia del premio)  L’Associazione Gruppo di Pisa bandisce un concorso per un Premio destinato a giovani studiose e studiosi soci dell’Associazione al fine di valorizzare l’attività di ricerca su tematiche connesse ai fini istituzionali dell’Associazione. Per l’anno 2026 il Premio ha come tema: "Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale” ed è intitolato al prof. Pasquale Costanzo, socio fondatore e onorario dell’Associazione. Il Premio sarà attribuito all’autore/autrice di una proposta di ricerca scientifica sul tema indicato, che dovrà realizzarsi entro un anno dall’attribuzione del Premio, anche con un eventuale periodo di studio all’estero. Il premio è di € 5.000 (al netto dell’imposizione fiscale).

Art. 2 (Requisiti di ammissione)  Possono concorrere al Premio i soci e le socie dell’Associazione che non abbiano compiuto il 30^ anno di età alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, e che siano in regola con il pagamento della quota associativa Il limite di età è prorogato di dodici mesi per ogni figlio partorito o adottato prima della scadenza del termine di presentazione della domanda.

Art. 3 (Termini e modalità di presentazione della domanda di partecipazione)  La domanda di ammissione al concorso dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica mediante la compilazione del modulo on-line presente sul sito gruppodipisa.it, entro e non oltre il 15 aprile 2026. Non sono valide le domande di partecipazione al concorso incomplete, irregolari ovvero presentate con modalità e/o tempistiche diverse da quelle previste dal presente bando. Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio delle domande di partecipazione al concorso se non quella di compilazione ed invio on-line.

Art. 4 Documenti da allegare alla domanda Nella domanda la candidata o il candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità: il codice fiscale, il recapito di posta elettronica presso cui si chiede che siano trasmesse le comunicazioni relative al concorso, di essere a conoscenza delle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci. Unitamente alla domanda le candidate o i candidati dovranno allegare i seguenti documenti (esclusivamente in formato pdf):   a) presentazione del progetto di ricerca che si intende realizzare, redatto in lingua italiana, non superiore a 30.000 battute (spazi inclusi), nel quale dovrà essere illustrata l’attività di ricerca che il/la candidato/a intende realizzare e che dovrà riportare:  I) titolo del progetto; II) presupposti scientifici e relativi dati bibliografici;  III) scopo e aspettative della ricerca; IV) eventuale sede e scopo del soggiorno in istituzione straniera; V) ove occorra, metodologie sperimentali e di analisi dei dati; b) curriculum vitae con elenco delle pubblicazioni del candidato, di cui la commissione terrà conto per individuare la coerenza del progetto con le competenze già acquisite dal candidato. 

Art. 5 (Commissione giudicatrice)  Il Premio sarà assegnato in base al giudizio di una Commissione Scientifica composta da tre Soci dell’Associazione, individuati dal Consiglio direttivo. La Commissione ha la facoltà di avvalersi di esperti con funzioni consultive. 

Art. 6 (Esito del concorso)  L’esito del concorso verrà pubblicato sul sito web dell’Associazione (www.gruppodipisa.it).  Il vincitore del premio verrà comunicato nel corso del Convegno annuale dell’Associazione 2026. L’erogazione avverrà in due tranches: 3000 euro al momento del conferimento del Premio e 2000 euro all’esito dell’invio del saggio per la pubblicazione sulla Rivista del Gruppo di Pisa (al massimo entro un anno dal conferimento del Premio).

 Art. 7. (Obblighi del vincitore). La ricerca dovrà condurre anche alla pubblicazione di un saggio sulla Rivista del Gruppo di Pisa, che dovrà riportare il riferimento all’attribuzione del Premio. Il predetto saggio dovrà dare conto dei risultati delle ricerche svolte in virtù dell'assegnazione del premio.

Art. 8 (Trattamento dei dati personali)  I dati personali dei concorrenti saranno trattati dall’Associazione Gruppo di Pisa esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di attribuzione del premio in questione nel rispetto decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni e del Regolamento UE n. 2016/679.

Art. 9 (Rinvio)  Il presente bando e la compilazione on-line per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione sono disponibili sul sito Internet dall’Associazione Gruppo di Pisa. Per ulteriori informazioni scrivere a: [email protected].

2 Marzo – 28 Aprile 2026 – MILANO – Corso di Perfezionamento Interdipartimentale

II edizione del Corso di Perfezionamento Interdipartimentale in "Responsabilità sanitaria: profili giuridici e medici”

Il corso, proposto dal Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale e in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze giuridiche Cesare Beccaria, di Scienze farmaceutiche, di Oncologia ed emato-oncologia, di Scienze cliniche e di comunità e di Scienze biomediche e cliniche dell'Università degli Studi di Milano, si propone di contribuire alla formazione dei discenti, consentendo loro di individuare, a partire dalle nozioni generali, le criticità connesse e le implicazioni relative al rapporto fra attività normativa e applicazione giurisprudenziale da un lato ed evoluzione tecnico-scientifica e concreta prassi medico-applicativa dall'altro. L'approccio che il corso intende offrire, per garantire il raggiungimento dei sopra esposti obiettivi, è di taglio multidisciplinare, alternandosi gli interventi di docenti ed esperti giuristi e medici.

LINK AL BANDO DI CANDIDATURA:  https://www.unimi.it/it/corsi/corsi-post-laurea-e-formazione-continua/master-e-perfezionamento/catalogo-corsi-di-perfezionamento/aa-2025/2026-responsabilita-sanitaria-profili-giuridici-e-medici-uz3