Eventi - Call, formazione, bandi
Premio intitolato al Prof. Pasquale Costanzo

"Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale” 

Bando di concorso per il premio intitolato al prof. Pasquale Costanzo dell’Associazione Gruppo di Pisa 2026 sul tema "Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale”.

L’Associazione Gruppo di Pisa bandisce un concorso per un Premio destinato a giovani studiose e studiosi soci dell’Associazione al fine di valorizzare l’attività di ricerca su tematiche connesse ai fini istituzionali dell’Associazione. Per l’anno 2026 il Premio ha come tema: "Evoluzione tecnologica e diritto costituzionale” ed è intitolato al prof. Pasquale Costanzo, socio fondatore e onorario dell’Associazione. 

Domanda di ammissione: CHIUSA

Per ulteriori informazioni scrivere a: [email protected]

Entro il 31 maggio 2026 – ROMA – Call for abastract in occasione del II Seminario annuale di “Diritto e Società” (1)

Invito a intervenire sul tema "La salute mentale in età evolutiva, tra diritto e cura”

Il 17 settembre 2026, alle ore 9.30, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre, avrà luogo il II Seminario annuale della Rivista "Diritto e Società” sul tema "La salute mentale in età evolutiva, tra diritto e cura”.

Il Seminario prevede sei relazioni di base inserite nelle tre sessioni dedicate a "La cura come bisogno individuale e dovere pubblico”, "Il disagio psichico in età evolutiva dopo l’emergenza della pandemia” e "Saper ascoltare. La cura come relazione”, come specificato nel programma.

Alle relazioni di base si affiancheranno due interventi di approfondimento per sessione, preferibilmente assegnati a giovani studiose/i, riguardanti profili peculiari che interessano i temi trattati. La selezione è aperta non soltanto a giuristi, ma anche a cultori di altre discipline, quali, ad esempio, medici, psicologi e pedagogisti. L’individuazione degli argomenti e delle/degli studiose/i cui saranno affidati gli interventi di approfondimento sarà esito di una selezione compiuta dal Comitato di Direzione della Rivista con l’ausilio dei relatori di base.

Per poter partecipare alla selezione le/i candidate/i dovranno inviare un abstract di massimo 6.000 caratteri, spazi inclusi, indicando il titolo dell’intervento proposto, l’area tematica di riferimento e la propria qualifica. Si richiede anche l’allegazione di un breve cv. La documentazione dovrà pervenire all’indirizzo [email protected] entro il 31 maggio 2026.

L’esito della selezione sarà comunicato entro il 30 giugno 2026.

L’intervento da realizzare al Seminario dovrà essere contenuto in 10 minuti.

Entro un mese dallo svolgimento del Seminario, il/la relatore/relatrice dovrà consegnare il testo definitivo del suo intervento che sarà pubblicato in un fascicolo monografico della Rivista.

L’organizzazione garantirà la copertura delle spese di trasferta e soggiorno sostenute per la partecipazione al Seminario.

Per la domanda di partecipazione, si prega di utilizzare lo schema allegato qui di seguito:

(fac simile della domanda)

II Seminario annuale di "Diritto e Società”

La salute mentale in età evolutiva, tra diritto e cura

Nome e Cognome del/della candidato/a:

Qualifica:

Titolo dell’intervento proposto:

Area tematica:

Abstract (max 6.000 caratteri)

Entro il 1° settembre 2026 - Bando del Premio Quaderni costituzionali – Il Mulino (I edizione – 2026) (1)

"La crisi del costituzionalismo come fondamento e limite del potere"
Quaderni costituzionali / a. XLVI, n. 1, marzo 2026
1. TEMA DI FONDO
Il costituzionalismo si è storicamente affermato quale progetto di organizzazione e limitazione del potere pubblico, fondato su costituzioni rigide capaci di garantire diritti, pluralismo e stabilità dell’ordine politico. Nel suo sviluppo esso ha svolto una duplice funzione: contenere il potere mediante garanzie e contrappesi e, al contempo, legittimarlo attraverso forme di partecipazione democratica e di integrazione delle diverse componenti sociali. Nel corso del Novecento, il ruolo dei partiti politici quali mediatori del pluralismo e l’affermazione dei sistemi di giustizia costituzionale hanno rappresentato elementi essenziali delle democrazie costituzionali, assicurando tutela dei diritti, controllo sulle leggi e salvaguardia della rigidità costituzionale. Nell’attuale contesto storico, tuttavia, tali premesse appaiono sottoposte a rinnovate pressioni.
Si moltiplicano interrogativi circa la solidità del consenso attorno ai valori fondativi del costituzionalismo, alla perdurante necessità delle garanzie contromaggioritarie, al ruolo dei corpi intermedi e alla capacità delle istituzioni di preservare un ordine pluralistico. Il presente bando invita pertanto a riflettere sulle possibili traiettorie incidenti sul costituzionalismo contemporaneo, alla luce dei molteplici fattori di complessità che caratterizzano le società odierne e che ne mettono alla prova i presupposti.
2. FATTORI DI ANALISI
I candidati sono invitati a trattare il tema generale del bando approfondendo uno o più dei fattori indicati di seguito, eventualmente anche in una prospettiva comparata e interdisciplinare:
1. processo di integrazione europea;
2. effetti delle crisi economico-finanziarie, migratorie, territoriali sul tessuto sociale e sul modello social-democratico;
3. rivoluzione digitale, trasformazione dei poteri privati e loro confusione con quelli pubblici;
4. crisi degli strumenti per la cooperazione internazionale, la tutela della pace e la transizione ecologica;
5. tendenze alla verticalizzazione del potere, personalizzazione della leadership e derive populiste;
6. indebolimento dei corpi intermedi e dei meccanismi di mediazione sociale;
7. crescente insofferenza verso le istituzioni di garanzia e le funzioni contromaggioritarie, inclusa la giustizia costituzionale.
3. INDICAZIONI PER LA PARTECIPAZIONE
Il saggio non potrà superare le 80.000 battute (spazi, note e bibliografia incluse) e dovrà essere inviato entro il 1° settembre 2026 alla Redazione della Rivista ([email protected]) in due versioni, una delle quali anonima e senza riferimenti dai quali si possa desumere l’identità dell’autrice o autore. La valutazione degli elaborati sarà svolta in forma anonima da una Commissione composta dai membri della Direzione e della Redazione di Quaderni costituzionali.
4. ESITI E RICONOSCIMENTI
– Pubblicazione del saggio vincitore nella Rivista, accompagnato dalla relazione della Commissione giudicatrice.
– Conferimento di un attestato ufficiale, firmato dai Direttori di Quaderni costituzionali e dal Direttore editoriale della casa editrice Il Mulino.
– Abbonamento sine die alla Rivista e bonus economico pari a 250 euro per l’acquisto di libri del catalogo Il Mulino.
– Partecipazione del vincitore alle attività della Redazione e alle riunioni del Comitato di Direzione di Quaderni costituzionali nell’anno 2027.